dicembre 2012 Blog Posts

Se un utente non deve lavorare con Visual Studio (designer, stakeholder, analisti) ma deve utilizzare l’integrazione con Windows Explorer fornita dai Team Foundation Server Power Tool, questo utente deve utilizzare Team Explorer almeno per il setup del workspace.

Fargli utilizzare il Team Explorer è un’esperienza shockante, perchè dal loro punto di vista sarebbe forzarli ad utilizzare uno strumento complesso come Visual Studio, e ciò non è ne immediato ne semplice, dal loro punto di vista – e può portare ad errori e problemi.

Per risolvere questo, possiamo utilizzare il comando tf workspace con lo switch /template. E’ estremamente facile:

tf workspace /new /template:myworkspace;TFSAdmin /collection:http://server:8080/tfs/Collection

Va a creare un myworkspace creato con un utente (nel nostro esempio, TFSAdmin) e ne crea una copia per l’utente corrente. In questo modo i percorsi vengono mappati in automatico, e gli utenti non devono passare per Team Explorer.

Quest’operazione è ovviamente scriptabile, e quindi può essere totalmente automatizzata.

Questo enorme libro di 1054 pagine book è la referenza per ogni sviluppatore che si avvivina a Visual Studio 2012.

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Se la recensione fosse di solo una frase, quella sarebbe la mia recensione Smile ma non lo è, quindi ecco cosa penso: il libro è grande, scritto da Bruce Johnson (Visual C# MVP) e fornisce una analisi dettagliata del nuovo IDE.

Essendo focalizzato sull’IDE non aspettiamoci qualcosa di avanzato su ASP.NET MVC o WPF, ovviamente, ma fornisce alcuni esempi tecnologici per chi non ha mai lavorato con le tecnologie trattate. Ogni esempio è sia in VB che C#, naturalmente.

Potrete pensare che è solo per principianti: sbagliato!. E’ estremamente dettagliato sulle feature dell’IDE, e non è pensato per fornire esempi a parte quelli strettamente legati all’ambito trattato. Quindi è molto utile anche per chi ha esperienza ma magari si trova ad affrontare per la prima volta un dato argomento.

Un esempio su tutti: il capitolo sull’estendibilità di Visual Studio è estremamente completo e fornisce diversi esempi di codice a riguard, fornendo un percorso passo per passo al lettore.

Infine vengono trattate anche le feature di Visual Studio Ultimate e Team Foundation Server, fornendo una panoramica completa di tutta la piattaforma Microsoft per l’ALM.

Mi è piaciuto molto, e lo consiglio a tutti gli sviluppatori che lavorano con Visual Studio 2012.

Una nuova feature nascosta in Team Build 2012 è la possibilità di raccogliere più check-in da poter poi inviare in modo cumulativo al Build Server durante il Gated Check-In.

Si abilita facilmente nella Build Definition:

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Cosa succede se la build fallisce? Nessun problema: i changeset vengono reinizializzati sequenzialmente ed elaborate uno ad uno, per evitare problemi successive.

E’ una feature molto di nicchia, che trova spazio solo in team molto grandi…ma può tornare sempre utile J