novembre 2008 Blog Posts

Chi di voi si sarà cimentato con Hyper-V, sia Server, che nelle installazioni Core o Full di Windows Server 2008, avrà notato come per configurare la gestione da remoto ci sia da lottare un po’.

John Howard, e i Team di Windows Core e Hyper-V, hanno sviluppato uno script per semplificare e dare una volta per tutte la soluzione out-of-the-box per la gestione remota senza impazzire in millemila passi da seguire.

Si chiama HVRemote, ed è correlato da un pdf da 20 pagine che spiega tutti i possibili parametri passabili allo script .wsf.

Complimenti a John Howard :)

Tempo fa una persona mi disse “Una cosa che non mi piace di Hyper-V e che invece VMWare ha è la gestione dinamica della memoria.”.

(Se non verrà rimossa) Questa funzionalità verrà quindi implementata nella versione 2.0, permetterà di aggiungere o togliere memoria agli OS, di avere una quantità minima di RAM necessaria per il boot, una massima ed una garantita. La memoria verrà gestita in un pool comune a tutte le VM, così da garantire alle VM in funzione la disponibilità in tempo reale a seconda delle esigenze.

Una delle funzionalità introdotte in Visual Studio 2010 sarà il Team Lab, un’ottima funzionalità per i test.

Basata su System Center Virtual Machine Manager, permetterà al developer di turno di riprodurre in maniera fedele il bug sottoposto, sfruttando anche le possibilità di collaboration (attachment di video, foto, logs, system information, ecc. col fine di creare quello che loro chiamano “rich bug”, ovvero un bug ben documentato) in una serie di virtual machines (tante quante ne richiederà poi l’installazione fisica). Tutto questo è gestito da Codename Camano, il nuovo tool complementare a VS. Il developer ha quindi accesso all’ambiente di test del tester, a tutto vantaggio dell’eliminazione della sindrome “it runs on my box”. Si possono creare checkpoint, snapshots delle varie versioni o builds, poi fixare il bug e decidere se continuare dallo stesso ambiente o riportarlo indietro, oppure tornare poi su uno snapshot antecedente.

In questa maniera si potrà eliminare il bug non riproducibile (ovviamente unito ad un uso corretto di TFS) a causa di differenze di ambiente fra sviluppo, test e produzione, e si ha una ancor piu stretta interazione fra developer e tester.

Qui il video della sessione di Ram Cherala (una sessione in parte dedicata alla virtualizzazione erogata da uno che si chiama Ram, ma che casualità :D) di PDC 2008.