maggio 2017 Blog Posts

Services UI Composition: un esempio

Abbiamo parlato a lungo su questo blog di Services UI Composition, in calce a questo post il dettaglio delle “puntate”. Ad inizio maggio a Bristol ho avuto il piacere di parlare proprio di questo argomento presentando il lavoro (lungo) fatto per passare da una primissima ed embrionale versione ad una finalmente solida ed utilizzabile. La prima versione era nata a supporto di un post scritto sul blog aziendale: The secret of better UI composition. La seconda versione Un secondo passaggio nasce invece come primo passo verso qualcosa di più solido, e avrà come primo scopo quello di...

posted @ mercoledì 31 maggio 2017 11:24 | Feedback (0)

Processo porta solo processo, ma senza processi è anarchia.

(o una forma di dittatura) Quando si trasforma un’organizzazione trovare l’equilibrio giusto tra giusta quantità di processi e troppo processo è forse una delle cose più difficili. In Particular spendiamo settimanalmente tempo e risorse al fine di tenere oliati molto bene i nostri processi e anche al fine di non scivolare nel troppo processo. È molto facile costruire processi per ogni cosa e molto rapidamente trovarsi in una burocrazia legatissima in cui il processo diventa solo frizione e fonte di stress. Allo stesso modo è altrettanto rischioso avere troppi pochi processi o troppo laschi lasciando che le cose...

posted @ lunedì 29 maggio 2017 11:55 | Feedback (2)

Il lavoratore remoto: time zone e flessibilità

Le time zone sono sia la croce che anche la delizia dell’azienda in cui lavoro. I miei colleghi più ad est, rispetto a me, vivono sulla costa orientale dell’Australia, quelli più a ovest in California. Aziendalmente, ad esempio per il supporto ha molto senso, ma questa è un’altra storia. Sta di fatto che collaborare non è così semplice come girare la sedia e far quattro chiacchiere con quello che siede dietro di voi. Potete immaginare. Non ha quindi nessun senso definire il concetto di orario lavorativo, viene molto comodo renderlo molto fluido e auto-gestito al fine di soddisfare le...

posted @ mercoledì 24 maggio 2017 09:47 | Feedback (0)

Il lavoratore remoto: la pausa caffè con i colleghi

I momenti di aggregazione extra-lavorativi o durante le pause sono ottimi per consolidare quei rapporti umani fondamentali per la costruzione di un buon team. Per il lavoratore remoto questa cosa è difficile, se non impossibile in certe situazioni. Le pause con i colleghi semplicemente non ci sono Mentre in uno scenario “tradizionale” viene abbastanza naturale che le persone che condividono lo stesso spazio fisico tendano anche a condividere momenti extra-lavorativi, vuoi anche solo sotto forma di racconti e aneddoti, per il lavoro da remoto dove lo spazio fisico non c’è, il processo di condivisione semplicemente non si...

posted @ lunedì 22 maggio 2017 09:45 | Feedback (0)

Il lavoratore remoto: “turn on the webcam”

Una delle cose che il lavoratore remoto rischia di più è l’isolamento, e spesso è lui stesso che se lo cerca. Accendere la webcam sembra un tip stupido e per molti scontato, ma in quasi quattro anni di call quotidiane vi posso garantire che non lo è. E non è soltanto accendere la webcam, ma è anche far si che funzioni con decenza. Partiamo da quando è accettabile non averla/usarla: pessima connettività. Ci sono scenari in cui la qualità della connettività è talmente scadente che attivare il video in una conference call renderebbe impossibile la conference call stessa. Mi...

posted @ venerdì 19 maggio 2017 10:04 | Feedback (0)

“Tutti i nostri aggregati sono sbagliati” @klabcommunity, 8 giugno

L’8 giugno alle 18 sarò nuovamente ospite di KLab, a Firoenzuola d’Arda, per parlare di modellazione, service boundaries e domain decomposition. Il titolo del talk provocatoriamente è: Tutti i nostri aggregati sono sbagliati Inizia sempre tutto bene, il requisito è semplice e l'implementazione procede senza intoppi. Poi i requisiti aumentano e ci ritroviamo con una strana sensazione allo stomaco e con la necessità di introdurre alchimie tecnologiche che non ci piacciono, ma non sappiamo perché. Prenderemo una funzionalità tanto semplice, quanto usata, come il carrello di un e-commerce e proveremo...

posted @ mercoledì 17 maggio 2017 07:58 | Feedback (2)

Coesione e accoppiamento: coesione.

Abbiamo recentemente parlato di accoppiamento. Abbiamo evidenziato come l’accoppiamento non sia necessariamente male di per se. Malintesi… Un secondo errore che tendiamo a fare è traslare il concetto di accoppiamento, e il male che riteniamo porti con se, ciecamente nel mondo dei servizi, o se preferite dei Microservices. Il fatto che riteniamo l’accoppiamento il male ci porta a fare di tutto per rimuoverlo. Il fatto che interpretiamo male il concetto di accoppiamento ci porta a cercare di rimuovere, o peggio combattere, qualcosa che non dovremmo proprio evitare, ma piuttosto accettare e abbracciare. Coesione ...

posted @ lunedì 15 maggio 2017 11:27 | Feedback (0)

Che cosa faccio io per l’inglese?

Non pensavo che quello che originariamente nella mia testa era un pensiero sparso spopolasse così. Fabio chiede: A parte gli scherzi qual è stato il tuo approccio per imparare l'inglese? Corsi, fai da te, film... cosa è stato più efficace? Io non faccio, più, nulla di particolare. Come dicevo lavorando in Particular mi trovo in una condizione privilegiata in relazione al problema lingua straniera: sono l’unico italiano, quindi o imparo o non sopravvivo :-) Inoltre da subito sono stato buttato nella mischia del “devi...

posted @ venerdì 12 maggio 2017 16:17 | Feedback (2)

Le conferenze hanno un problema?

TL;DR; Ho sempre di più la sensazione che le conferenze, e uso il termine conferenza in senso allargato quindi includendo tutti gli eventi pubblici, stiano abbassando il tiro riducendo il livello delle sessioni a non oltre intermediate (quando va bene). A mio modo di vedere questo comporta un deperimento culturale generalizzato e un impoverimento dell’intero settore. È ovvio che sto generalizzando, qualche esperienza positiva c’è, ma sono un’assoluta minoranza. Stimoli Come dicevo quando ho parlato di DDD Europe e ancora prima di noia mi rendo conto che probabilmente il problema è principalmente mio, so...

posted @ mercoledì 10 maggio 2017 11:36 | Feedback (2)

L’inglese, ripetete con me: l’inglese.

Era un venerdì di Ottobre 2013, atterravo a Newcastle e il giorno successivo sarei salito sul palco per il mio primissimo talk in inglese. Nel viaggio tra l’aeroporto e l’albergo il tassista mi parlava e io mi chiedevo se stesse parlando inglese. Newcastle è quasi Scozia, e anche gli inglesi stessi dicono che lassù non è che parlino proprio inglese, quindi in parte ero scusato ;-) Alla cena speaker il venerdì sera, complice il fatto che non conoscevo nessuno e che io non sono la socialità fatta a persona, l’interazione con il mondo che mi circondava è stata abbastanza...

posted @ lunedì 8 maggio 2017 10:01 | Feedback (1)

Coesione e accoppiamento: quando l’accoppiamento è male?

Abbiamo parlato di accoppiamento, prima di addentrarci nel discorso coesione un piccolo approfondimento sull’ accoppiamento è doveroso. Quando è male? Se abbiamo detto che l’accoppiamento di per se non è ne bene ne male, ma è semplicemente una misura, quali sono i problemi che possono insorgere? L’accoppiamento diventa un problema evidente quando è una barriera all’evoluzione. Nella sua forma peggiore è la così detta “big ball of mud” ove tutto è fortemente accoppiato con tutto e l’evoluzione è impossibile. Ma da perfetto a big ball of mud ci sono...

posted @ mercoledì 3 maggio 2017 17:13 | Feedback (1)

Il lavoratore remoto e gli incontri in carne ed ossa

Sono reduce da 4, bellissimi, giorni a Stoccolma spesi con un gruppo di colleghi al solo fine di passare del tempo insieme. Ovviamente la birra l’ha fatta da padrona, ma questa è un’altra storia ;-) Camaraderie mutual trust and friendship among people who spend a lot of time together. Dopo tre anni posso con certezza dire che da remoto non funziona, i rapporti umani fanno moltissima fatica a formarsi, rafforzarsi ed evolvere. Le problematiche fondamentalmente sono: Gli strumenti non aiutano, anzi, tendono a limitare i rapporti umani ...

posted @ lunedì 1 maggio 2017 11:30 | Feedback (2)