Sono reduce da 4, bellissimi, giorni a Stoccolma spesi con un gruppo di colleghi al solo fine di passare del tempo insieme.
Ovviamente la birra l’ha fatta da padrona, ma questa è un’altra storia ;-)
Camaraderie
mutual trust and friendship among people who spend a lot of time together.
Dopo tre anni posso con certezza dire che da remoto non funziona, i rapporti umani fanno moltissima fatica a formarsi, rafforzarsi ed evolvere. Le problematiche fondamentalmente sono:
- Gli strumenti non aiutano, anzi, tendono a limitare i rapporti umani
- Quando sei online con i colleghi si tende ad entrare in modalità “get shit done” e il tasso delle chiacchiere precipita a zero
- Nel nostro caso la dispersione su time zone diverse peggiora le cose
Una delle cose che facciamo per alleviare il problema sono i company meeting, ci troviamo una volta l’anno, tutti, nello stesso posto per una settimana. È una settimana lavorativa, ma ovviamente essendo nello stesso posto il tempo speso con le persone in momenti non lavorativi è maggiore di quello speso in momenti lavorativi. Ed ecco che i rapporti umani cominciano a formarsi.
Ma non è detto che basti, e quindi dopo un po’ le perone ti mancano e alla prima occasione fai di tutto per spendere un po’ di tempo insieme. Come è successo in questo caso. O come succederà settimana prossima a Bristol.
Concludendo
Per il lavoratore remoto i contatti umani sono forse più importanti che per un lavoratore “tradizionale” perché mancano quelli che io chiamo i “momenti da macchinetta del caffè”, è quindi essenziale stimolarli e pianificare in funzione di quello.
Tornando alla birra, se andate a Stoccolma, vi piace la birra o se avete sempre e solo bevuto schifezze provate ad andare qui:
Cambierete idea.