Innovate or die ? parte III

Alcune note dall'articolo "Get Lean. Get Innovative." di Dan Markovitz presidente di TimeBack Management  segnalato dal post di Marco.


"Innovate or die." That's the mandate of the global economy these days.
...
Does your staff have this time? Or are they so busy fighting fires?
...
More than anything else, innovation requires time:  time to think, to dream, to experiment, to break the rules, and to rewrite them .
  

Google incoraggia i suoi dipendenti ad impiegare il 20% del loro tempo in progetti insoliti
3M incoraggia il loro staff tecnico ad investire il 15% del loro tempo in progetti personali
Chiquita ... "rapisce"  le sue persone migliori, le toglie dal lavoro day-by-day e gli chiede di immaginare il futuro tra 2 anni
Lockheed Martin  ha un intero edificio il Skunk Works dedicato a chi sente di poter sognare innovazioni rivoluzionarie

 


Un tempo x innovare che può essere ricavato riducendo lo spreco, l'articolo da' dei suggerimenti.

Tim Mackinnon per i team agili propone la pratica delle Gold Card  in cui il 10% del tempo di un mese di ogni sviluppatore è dedicato a storie con fine di esplorare e innovare a beneficio del team e dell'utente : http://www.planningcards.com/site/papers/InnovationAndSustainabilityWithGoldCards.pdf

 

 

 

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Print | posted @ martedì 29 aprile 2008 0.29

Comments on this entry:

Gravatar # Re: Innovate or die ? parte III
by Alessandro Sorcinelli at 29/04/2008 8.43

<Inizio sfogo>
Magari ci fosse anche qui, questa visione dell'innovazione....
Purtroppo il tempo speso per l'innovazione spesso è visto come una perdita di tempo, tempo non produttivo, tempo non "fatturabile". Inizio ad odiare questa visione del nostro lavoro. Forse ho sbagliato aziende in questi 10 anni di lavoro. Per me l'innovazione nel campo informatico è fondamentale. Non si può rimanere ancorati a vecchie tecnologie, vecchi sistemi, vecchi modi di fare, solo perchè non c'e' tempo per l'innovazione, per la formazione, per la sperimentazione.
L'innovazione è una forma di investimento, ma non tutti capiscono questo punto di vista. Del resto se l'Italia è piena di programmatori (o presunti tali) che ancora vanno avanti con VB6, ASP, Cobol, Basic (o peggio) ci sarà un motivo....
</Fine sfogo>
Gravatar # re: Innovate or die ? parte III
by Federico Zanin at 29/04/2008 14.24

Ciao Luca, purtroppo in Italia la formazione e l'innovazione sono considerati come costi da minimizzare piuttosto che investimenti per competere meglio con gli avversari del mercato. Risultato: siamo sempre più indietro nelle classifiche dei paesi più avanzati, e non è solo una problematica tecnologica ma soprattutto culturale. Siamo un paese senza futuro, è triste ma è così, ciao!
Gravatar # re: Innovate or die ? parte III
by Luca Minudel at 29/04/2008 17.38


le ragioni di questa difficoltà sono grandi e per una persona da sola rimuoverle del tutto è difficile

una strada che ho trovato praticabile e anche efficace è quella di considerare se stessi una azienza e quindi investire in formazione su se stessi

ad oggi il ROI di questa formazione è stato nettamente positivo quindi è un approccio che mi sento di segnalare

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