Ospitalità…


Lemma: ospitalità
Sillabazione/Fonetica: [o-spi-ta-li-tà]
Etimologia: Dal lat. hospitalita¯te(m), deriv. di hospita¯lis 'ospitale'

Definizione: s. f.
1 l'essere ospitale; cortesia, affabilità verso chi è ospite, chi è forestiero: l'ospitalità di una famiglia, di una città
2 l'ospitare, l'essere ospitato: offrire, concedere, negare ospitalità; chiedere, trovare, accettare ospitalità; i doveri dell'ospitalità.

poi c’è quella di amici che ti conoscono appena ma che non si fanno alcun problema ad ospitarti a casa loro e accoglierti come se ti conoscessero da sempre.

Semplicemente grazie.

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author: Mauro Servienti | posted @ domenica 23 novembre 2008 9.56 | Feedback (6)

TechEd 2008 - Tristezza


ok, direi che scherzare a suon di “braccine” abbiamo scherzato abbastanza, io e Raff siamo appena arrivati in una delle sale da pranzo e ci siamo trovati davanti all’incredibile sorpresa dei sacchetti per il pranzo esattamente come lunedì. Io sinceramente non ho parole se fossi un attendee che ha pagato fior di quattrini per venire ad un TechEd sarei incazzato come una bestia, io mi limito ad essere deluso per la figura pietosa che l’organizzazione sta facendo con le 3200 persone presenti, si stanno perdendo per strada…

Non so che altro dire, ritengo che questa rincorsa al ripsarmio sia solo controproducente, ritengo che il dire a “gente” che viene anche a lavorare che non ha diritto (cit: you have no rights) ai gadget perchè fa parte dell’ATE sia semplicemente triste e anche un po’ offensivo, ritengo che vedere corridoi in cui fino all’anno scorso campeggiavano distese di frutta notevoli, forse troppo è vero, siano ridotti a 3 mele acerbe in croce sia veramente pietoso, ritengo che vedere il personale che alle 18 si adopra per sigillare i frigoriferi per evitare che tu a conference chiusa possa avere una bottiglietta d’acqua non sia accettabile, ritengo che non dare connettività WiFi all’interno delle sale sia stupido, ritengo che non darti da mangiare alle 13.32 perchè la magiatoia delle bestie chiude alle 13.30 quando hai lavorto all’HOL fino alle 13.30 non abbia giustificazioni… basta mi fermo qui che è meglio per tutti.

Cosa può succedere d’altro? immagino che ci possano dare una tessera a scalare, naturalmente a pagamento, per l’uso della corrente, di wifi, o delle scalemobili, le vuoi? pagale.

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author: Mauro Servienti | posted @ mercoledì 12 novembre 2008 12.28 | Feedback (4)

TechEd 2008 – Day 3: Building a Linq Provider


Un sessione di livello 400 di quelle che ti lasciano con la bocca aperta… di quelle da cui esci un po’ frastornato e ti chiedi ma perchè non esiste il livello 500 e il 600 e il… :-D

L’ex MVP Bart de Smet, adesso dipendente Microsoft, ci ha intrattenuto con una splendida sessione sulla semplicissma interfaccia IQueryble<T>. L’argomento è decisamente tosto, bart ha cercato di affrontarlo gradualmente facendo un discreta introduzione sul funzionamento interno di linq, sui vari concetti che girano intorno alla lambda e alla Expression per poi darci la stoccata finale con un bel deep dive sull’implementazione di un visitor per un expression tree…

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author: Mauro Servienti | posted @ mercoledì 12 novembre 2008 11.03 | Feedback (3)

TechEd – Day2: wrap up…


Post cumulativo molto lazy :-D

Ieri prima sessione di ATE conclusasi con una piacevolissima chiaccherata con il mio collega di ATE Pieter Joost van de Sande e con niente popò di meno che Mr. T AKA Mads Torgersen.

Oggi startup con David Chapell che ci ha dilettato parlando di WF4.0, Dublin e Oslo argomenti di cui sapevo poco e nulla e devo dire che lo spaecker è stato semplicemente perfetto, veramente un grande.

Segue una interessante, anche se un po’ zoppicante, sessione sul Sync Framework 2.0 che ha avuto il pregio di darmi una panoramica abbastanza buona sulle possibilità e le problematiche che il tool è in grado di risolvere.

pranzo, decente oggi (diamo a Cesare quel che è di Cesare), e una lunga sessione di cazzeggio con Igor a chiaccherare di Inversion Of Control, sviluppo in generale, Architettura e chi pià ne ha più ne metta…

infine nuovamente il mito: Pat Helland – Buildng on the quicksand.

Oggi 67 slide densissime di contenuti e condensate come non mai riguardo alle problematiche di gestione di quantità di dati enormi e distributiti, riguardo alla preoblematiche legate alla loro sincroizzazione e alle problematiche legata alla necessità di far “scalare orizzontalmente” una base dati.

Non ho altre parole che amazing, difficile e piena zeppa di spunti che potrebbero farci parlare per giorni interi, ma decisamente affascinante.

Poi si è anche scusato per tutto quello di male che ha fatto negli anni passati :-D

Infine cena in cui abbiamo avuto, imho, la dimostrazione che tutto il mondo è paese… 43,00€ a cranio per un antipasto, un secondo (che non ho maangiato) e un dolce (che non ho potuto mangiare) mi sembrano decisamente troppi.

Ma la compagnia come al solito è stata impagabile ;-)

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author: Mauro Servienti | posted @ mercoledì 12 novembre 2008 0.50 | Feedback (0)

When you have too much data… Mr. Pat Helland


si iniza alla grande già l’agenda è un “programma” di quelli che meritano.

E’ talmente tanta la mole di informazioni che sta dando che non so neanche da che parte cominciare. La prospettiva è quella dei dati in un mondo in cui non esiste più il “now” ma siccome esistono i concetti di “dati esterni” e “dati interni” è necessario introdurre il concetto di “past”. In soldoni in un mondo SOA una volta che il messaggio è partito il ricevente non ha nessun controllo sulla consistenza del messaggio con il mondo da cui è partito quindi il ricevente sta vendendo il passato (past).

Il mondo non è più “piatto” ed è colpa di SOA ;-)

Un altra bella magagna in un mondo distributo, e caratterizzato dalla possibilità di avere in mano il passato, è la consistenza dello schema o addirittura l’assenza o la comprensione parziale dello stesso… si potrebbe parlare per ore se pensassimo a tutte le implicazioni possibili.

Altro problema di quelli tosti: in un mondo in cui i dati sono distribuiti, disconnessi e soprattutto r/w ovunque quali sono le implicazioni della riconciliazioone di questi dati? dobbiamo anche ricordarci di tenere in considerazione il fattore temporale non solo chi ha fatto cosa e dove ma anche quando.

Non dimentichiamoci poi delle nuove necessità ben inquadrate dal concetto di “streaming data”.

Una cosa che dobbiamo metterci in testa è che quando si parla di enormi quantità di dati uno scotto da pagare è la perdità di accuratezza dei dati stessi.

Molto filosofico ma decisamente interessante, insomma Pat Helland è una garanzia.

Mi rendo conto che il post possa essere decisamente criptico, ma l’uomo ha condensato 50 e passa slide in 70 minuti e vi garantisco che ognuna dele slide era un condensato notevole di nozioni e di spunti per approfondimenti, domani c’è una sessione che seguirò con interesse che riguarda la riconciliazione dei dati e siccome lo speaker è sempre “lui” so già che sarà un’altra vagonata di informazioni.

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author: Mauro Servienti | posted @ martedì 11 novembre 2008 0.53 | Feedback (1)

Deploy ‘n’ Versioning: Application Life Cycle Best Practices


finalmente si inizia, prima sessione.

Introduzione sulle novità (Client Profile) introdotte con l’SP1 per il deploy del framework sulle macchine client, per ridurre il il traffico e il tempo impegnato durante i setup per l’installzazone di qualcosa che probabilmente non verrà usato dall’applicazione.

La sessione non introduce nulla di nuovo ma vuole essere una tip-library di esperienze fatte dallo speaker durante la sua carriera e come usare gli strumenti, il solo Viusal Studio senza dover dipendere da altri prodotti di terze parti.

Sta facendo vedere come usare i progetti di setup di Visual Studio, nulla di nuovo anzi, e mi vien da pensare che se qualcuno in sala osa meravigliarsi delle possibilità meglio che cambi lavoro… :-D

Aggiungo: taccio che è meglio… mamma mia here I go again… short arms :-S

Una cosa interessante che è stata detta, l’unica…, del SP1 del fx 3.5: Assembly Strong Name Check Bypass.

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author: Mauro Servienti | posted @ martedì 11 novembre 2008 0.48 | Feedback (0)

Succede anche questo :-D


l’ho dato ai greci perchè mi danno più soddisfazioni <cit.>

ma tu dimmi se si può… :-D

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author: Mauro Servienti | posted @ martedì 11 novembre 2008 0.46 | Feedback (1)

[TechEd08 – Day1] Ooops, I did it again <cit.>


<polemicMode status=”On”>

ok, primo giorno… si inizia il pomeriggio con la key note, mattinata dedicata al cazzeggio e ad un po’ di shopping, ma non doveva durare 4gg?

Arriviamo all CCIB verso le 12 e ci dirigiamo verso quel della sala pranzo… e ci danno un bel sacchettino con il lunch… una schifezza mai vista, neanche nel peggior autogrill italiano, alle 3 di notte dopo qualche settiaman di sciopero riesci a trovare cose di questa bassezza.

Tirste, decisamente triste.

</polemicMode>

Vediamo se sono in grado di riprendersi, ma l’inizio gli garantisce un feedback complessivo che difficilmente potrà andare oltre il 3.

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author: Mauro Servienti | posted @ lunedì 10 novembre 2008 12.02 | Feedback (0)

[TechEd08 - Day0] Braccine…


ci siamo! finalmente siamo tutti insieme a Barcellona per il TechEd Developers 2008, come al solito la città è stupenda, il clima è decisamente invidiabile e la tranquillità che questo ambiente ti infonde è decisamente inimitabile.

Ma non è tutto oro quel che luccica e le “braccine” stanno diventando di casa anche in MS, oggi ci siamo presentati al banco delle registrazioni abbiamo fatto tutta la trafila ci hanno dato la solita borsa con i gadget e la maglietta… ma ne uno ne l’altro c’erano, la borsa era semplicemente vuota… a seguito delle nostre domande (rimostranze) la signorina del dek informazioni ci ha risposto che quelli he fanno l’ATE non hanno diritto ai gadget… stendiamo un velo pietoso.

Ci stiamo attrezzando per lavare i piatti della mensa dei prossimi giorni :-D…

Per il resto non ci si può lamentare serata piacevole e ingorda di pesce alla consueta cena MCT preceduta da un piacevolissima passeggiata in quel di barceloneta nel pomeriggio… causa acquisti compulsivi :-D

 

Welcome the new Dixan MVPs :-D

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author: Mauro Servienti | posted @ lunedì 10 novembre 2008 0.17 | Feedback (0)

[OT] …io mi sono un po’ stufato


Lo SPAM è reato.

Oggi arrivo a casa e nella casella della posta, quella fisica, trovo il solito ciarpame di volantini pubblicitari, il parrucchiere tal dei tali, il supermercato tedesco tal altri, il supermercato italiano tal lo sa lui… e mi chiedo: ma questo non è SPAM? per me queste comunicazioni, in nessun modo richieste ne autorizzate sono un costo, il ciarpame lo smaltisco io e loro non mi fanno mica lo sconto sulla tassa dei rifiuti…

Qualcuno sa se si può fare qualcosa?

Yes we can? :-D

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author: Mauro Servienti | posted @ venerdì 7 novembre 2008 12.55 | Feedback (6)