Di .NET e di altre amenita'

marzo 2005 Entries

ASP.NET State Management: View State

Curiosando un po' nel web ho scovato questo interminabile articolo su un argomento davvero basilare ma che mi sembra trattato con la massima precisione e con ilmassimo dettaglio possibile. L'articolo esplora con dovizia di particolari tutti gli aspetti della ViewState, cominciando dal suo semplice uso fino alle parti più ostiche come la crittazione e la persistenza.Ottima lettura per chi si avvicina ad ASP.NET

Link: ASP.NET Resources - ASP.NET State Management: View State

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Google vs MSN

Rispondo a Gabriele che più volte mi ha sollecitato ad esporre le mie opinioni su MSN search contro Google che tempo fa avevo dichiarato di mettere alla prova per un mese. In effetti è passato ben più di un mese, e ad oggi ancora non so dare una risposta certa a questo problema. Il fatto è che uso Google praticamente dal primo giorno in cui è stato pubblicato, e sono talmente abituato al suo output che mi è difficilissimo staccarmene.

Quello che è successo in questo periodo è che pur avendo attivato MSN Seach ed essermi imposto di usarlo sempre, ho tradito più e più volte questo principio per pura "crisi di astinenza". Ho perciò scelto di disintossicarmi gradualmente prima di dare una opinione conclusiva sulla diatriba. Purtroppo questa dipendenza non mi fa essere un giudice imparziale e quindi piuttosto che "sparare cazzate" preferisco stare zitto.

Detto questo, senza scivolare nell'idiozia, posso però anticipare che la "sensazione" è che Google sia ancora qualche passo avanti, per il semplice fatto che esso mi fornisce quasi sempre nella prima pagina quello che cerco, mentre MSN non lo fa. Non so dirvi se dipenda dal mio Google-feeling che mi permette di porre le "domande" a Google nel modo più corretto per trovare quello che cerco, oppure da una sorta di knowledge-base più estesa da parte di Google. Certo, questi ragionamenti aprono la strada ad una domanda: esiste una sorta di lessico che permetta di interrogare più efficacemente un motore piuttosto che un'altro? Un po' come quando parlando con mia nonna piuttosto che con mia moglie io devo adeguare il mio modo di comporre le frasi in modo da consentire a ciascuna di esse di comprendermi meglio.

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Post non inerenti .NET

Se a qualcuno interessa ecco la mia risposta al post di Raffaele.

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MSN Search ruba un 2% a Google

Dai primi studi in materia (Nielsen/Netratings) si evince che MSN Search, negli ultimi mesi ha guadagnato circa i 2% di quota-mercato, passando dal 12% al 14% sottraendola per la massima parte a Google.

Fonte: Bink.nu | MSN Gains Search Market Share

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Il 64% degli italiani intende votare!

E' quanto si evince da un sondaggio Abacus che tra le altre cose rivela anche che del restante 36% solamente il 18% è fermamente convinto di astenersi. Certo, si tratta di un sondaggio molto in anticipo sui tempi, dato che in realtà la data del referendum non è ancora nota, ma è molto significativo il risultato.

Speriamo bene.

Link: http://www.radioradicale.it/primopiano.php

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Un mondo di disegni, i disegni di un mondo

E' online un'originale idea del mio amico Francesco, il temerario che è venuto alla cena dei bloggers per non sapendo nulla di .NET. E con questo, suo figlio di 4 anni ha cominciato una precocissima attività di blogger.

Benvenuto Lorenzo!

Link: Un mondo di disegni, i disegni di un mondo

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Lo sapevate che: OemPipe

Lo sapevate che nell'enumeratore Keys non appare il Keys.BackSlash ma esso si trova sotto Keys.OemPipe?

Personalmente l'ho scoperto solo oggi dovendo creare un simil-intellisense che risponde al tasto incriminato.

Chissà da dove viene questo nome.

Ehm. Per inciso non c'è nemmeno Keys.Slash, ma non ho tempo di cercarlo ora.

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Portable PlayStation

Non sono un giocatore e non vi so dire se questo gioiellino si trovi in Italia (ma suppongo di no) però da come lo vedo in questa recensione è davvero interessante.

Link: ddoi on psp

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Dear Mr. Boschin

Più di qualcuno mi ha segnalato in questi giorni il malfunzionamento del sito http://imhoproject.org. Sia chiaro che tale malfunzionamento ha origini prettamente sistemistiche ped è per questo che ad oggi, nonostante siano passati parecchi giorni dalla prima segnalazione il problema continua a proporsi in modo casuale.

Il servizio tecnico di http://www.dotnetcentral.com stamane si è fatto risentire con la seguente lapidaria frase:

"We are currently looking into a possible solution and will contact you as soon as we have an update on your query"

Utile sapere che per ottenere questa criptica riga sono dovuto scendere quasi al grottesco. La mia ultima mail iniziava con la seguente domanda retorica:

"Hey!!! Is there anybody in there?"

Vado a leggermi il contratto.

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Upgrade to IIS 6.0 da IIS 5.0

E' la prima volta che mi capita, di fare l'upgrade di un server da Windows 2000 al 2003 senza provvedere alla formattazione del primo e installazione del secondo. Quando si effettua tale operazione, L'Internet Service Manager può lasciare di stucco la prima volta che lo si apre. Infatti la voce Application Pools non appare tra i nodi della Treeview.

Dopo il primo attimo di smarrimento, la ragione dell'assenza viene presto alla luce. L'upgrade da IIS 5.0 a IIS 6.0 comporta che il setup, in via precauzionale imposti l'uso del IIS 5.0 Isolation Mode che per l'appunto causa la scomparsa degli Application Pools. Certo, se la natura precauzionale dell'impostazione è encomiabile, per una questione di usabilità si sarebbe potuto scegliere di "disabilitare" la voce "Application Pools", magari con un popup di avvertimento piuttosto che toglierla proprio del tutto.

Ma comunque, usability o non usability devo dire che un ulteriore plauso va ad IIS 6.0 e soprattutto ai suoi sviluppatori per l'ottima scelta "conservativa".

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Click of the week: Alone


Alone - Nikon Coolpix 880

Armi pasquali #2

Prosegue la saga delle armi pasquali. Quest'oggi, al termine del pranzo pasquale è uscita dall'uovo, per la seconda volta, un'arma giocattolo.

Stavolta mi sono deciso a postare la foto per l'evidente pericolosità del giocattolo che presenta bordi acuminati e delle freccette che sembrano fatte apposta per forare gli occhi. Si tratta di un giocattolo a molla che è in grado di scagliare i dardi a svariati metri di distanza. Curiosa la dicitura sull'etichetta che avverte che il gioco non è adatto a bambini di età inferiore ai 36 mesi. Personalmente non lo darei in mano nemmeno ad uno di 8 anni. E voi?

Il giocattolo ripreso nella foto non presenta alcun contrassegno di rispetto delle normative comunitarie in materia. L'unico contrassegno che tradisce la provenienza è un simbolo apparentemente cinese sulla sommità. Evidentemente i signori della Pasticceria Antico Castello hanno ritenuto che gli occhi dei loro piccoli acquirenti valessero il risparmio di qualche euro sonante.

Sto seriamente valutando la possibilità di segnalare la faccenda alle autorità di polizia. A certe persone senza scrupoli andrebbe accuratamente vietato di entrare nel mercato.

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Microsoft Codezone

E nata la community delle community. Codezone è un sito in cui sono registrate decine di community Microsoft in tutti gli U.S.A. ma a giudicare dai parametri di ricerca è aperta anche a quelle di tutto il mondo.

Che valga la pena di iscrivere anche UgiDotNet? La sentenza al nostro presidente.

Link: Codezone - Home

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Log4net 1.2.9 Beta Released

Per quelli che si sono accorti dei problemi della Enterprise Library con il logging è ora disponibile la nuova versione di Log4Net, direttamente dal sito di apache.org.

Link: Log4net 1.2.9 Beta Released

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Using Ranking and Windowing Functions in SQL Server 2005

Un interessante articolo sulle funzioni di ranking in Sql Server 2005. Detto tra parentesi, la funzione ROW_NUMBER() promette bene per i problemi di paginazione dei dati. Occorre indagare se questo è davvero un buon metodo.

Link: SqlJunkies :: Using Ranking and Windowing Functions in SQL Server 2005

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Scambiatevi un proiettile di pace.

Stamane i preliminari del pranzo pasquale hanno rivelato una sconcertante verità. Alla fine del convivio è giunto il momento per mia figlia di tre anni di rompere l'atteso ovone di cioccolata. Potrete immaginare il mio stupore quando dal dolce guscio è spuntata nientemeno che una Beretta giocattolo con tanto di proiettili con ventosa e una bomba ad ananas del tipo che si vede spesso nei film.

Già l'atto di regalare un'arma giocattolo ad un bambino, mi sembra davvero una pessima abitudine, ma infilare tale diseducativo strumento in quello che a tutti gli effetti è il regalo principe di una festa che dovrebbe essere il simbolo della pace in terra, mi lascia davvero senza parole. Da genitore, la mia scelta è quella di educare mia figlia alla non-violenza (non al pacifismo però), e questa educazione comporta l'evitare quei giochi che istighino alla violenza, ma davvero combattere contro una società che così alla leggera propina certi messaggi ai bambini è una battaglia senza speranza.

Da parte mia ho colto l'occasione per spiegare a mia figlia che quello strumento che lei con innocenza, ma con incredibile precisione, ha puntato contro la nonna, la mamma e le zie dicendo "pum", è un modo di fare del male alle persone, nella speranza che le mie parole gli rimangano in testa la prossima volta che all'asilo qualche amichetto gli farà lo stesso gesto.

Però l'episodio richiede una riflessione. Sono certo, che il titolare dell'azienda produttrice delle uova, avrà esposto alla sua finestra il vessillo dei pacifisti, per protestare contro l'intervento americano in Iraq, tuttavia non lo ha nemmeno sfiorato l'idea che la pace nel mondo deve necessariamente iniziare dall'educazione di quelli che saranno i cittadini di domani. O forse il suo è stato un mero calcolo commerciale?

Auguri a tutti.

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IMHO 2.0: Una preview di quello che sarà

E' ora che diventi di pubblico dominio che da qualche giorno sto lavorando alla versione 2.0 di IMHO. Il cambio di major release, giustificato da una revisione totale dell'architettura del software sarà probabilmente accompagnato da una lieve modifica del nome. Infatti è mia intenzione sostituire la dicitura "Instant Blogger" con "Blog Central".

IMHO 2.0 Blog Central sarà costituito da una serie di applicazioni che si suddividono i compiti di gestione dei weblog. Il fulcro centrale sarà un Windows Service raggiungibile dai client per mezzo di .NET Remoting. Il servizio, costantemente attivo permetterà di postare nei weblog gestiti da quasiasi punto della rete, anche in modo schedulato, creando così una vera e propria redazione accessibile da diversi profili utente ai quali potranno essere demandate un certo numero di categorie.

E' evidente che il progetto è un tantino più ambizioso di una semplice applicazione per uso personale. Non intendo però fargli perdere questa natura, ma semplicemente affiancare ad essa una nuova possibilità. L'idea è quella di realizzare un vero e proprio sistema CMS (Content Management System) che per mezzo degli adapters si potrà interfacciare non solo alle piattaforme di blogging attuali, ma anche alla miriade di sistemi proprietari che permettono di editare dinamicamente i contenuti di svariati siti web.

Il sistema di editing, in futuro, potrebbe essere affiancato da altre componenti che possano collaborare con il CMS. Probabilmente vedranno la luce, dopo l'engine principale, anche un "Disgregator" ovvero un aggregatore di feed che funga da alimentatore per il CMS e con tutta probabilità anche un IMHO Blog Engine, se ci sarà lo spazio per dargli qualche marcia in più rispetto ai comuni motori di blogging attuali.

Il lavoro è molto, ma se si considera che nel frattempo sto anche continuando con .TRAQ è evidente che ben difficilmente mi rimmarrà tempo per dormire (e probabilmente per bloggare).

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Click of the week: Red horse


Red horse - Nikon Coolpix 880

Cittadini mono-tasking

E' ormai assodato. Noi italiani siamo cittadini mono-tasking. Per i nostri governanti e anche per gli oppositori le nostre menti non sono in grado di mettere in fila due pensieri l'uno dietro l'altro, e tantomendo di considerarli contemporaneamente. Questa è la scusa che ad oggi consente al governo e alla complice opposizione di impedirci di esprimere il nostro voto su regionali e referendum nella stessa giornata.

Tant'è che il governo è così accondiscendente nei confronti di questa nostra menomazione che ha deciso di investire milioni di euro in più per tenere due consultazioni separate anzichè una sola, con l'obbiettivo di alleviarci la sofferenza di far funzionare i nostri stanchi neuroni.

Certo, è solo a causa di questa nostra condizione, che mi sovviene di pensare che il tenere separate le cose serva ai nostri beneamati potenti per fare in modo che una problematica reale quale quella proposta dai referendum faccia da traino al partito che la appoggia alle elezioni, e probabilmente che a loro volta, le elezioni regionali ottengano il medesimo effetto sui referendum, consentendo loro di superare abbondantemente il quorum.

Ora non voglio stancare troppo la mia limitata mente. Passo al prossimo pensiero.

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Extreme Refactoring!

Ho appena concluso con successo un'operazione che consideravo pressochè disperata. Ho fatto il merge di due progetti di Visual Studio in una soluzione che ne contiene ben 64, udite udite, senza l'ausilio di alcuno strumento di Refactoring.

Lo so, sono un temerario. Ma se è stato possibile realizzare questo "extreme refactoring" in un lasso di tempo di 15 minuti, allora non ci sono più scuse. Il refactoring va fatto sempre e comunque, con o senza tools!

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Un bandito distratto.

E' una mia impressione oppure la nuova versione di RssBandit, che ho installato da pochi giorni, è un po' distratta? Non sono ancora riuscito bene a focalizzare il problema, ma mi capita spesso di trovare dei post segnati come "non letti" quando sono certo di averli già visti da parecchio.

Indago!

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La "non eutanasia"

Mi accingo, in questo post, a chiarire un equivoco che in questi giorni la solita stampa sta propalando. Sul caso di Terry Schiavo si stanno spendendo molte parole, ma finora ho sentito la stragrande maggioranza degli interlocutori parlare con estrema inesattezza di Eutanasia.

Accantonando per un secondo le mie opinioni nel merito del caso, va precisato innanzitutto che non è di Eutanasia che stiamo parlando. Tecnicamente, la sospensione dell'accanimento terapeutico non è Eutanasia. L'Eutanasia è un pratica attiva, ovvero la "procurata morte", per mezzo di intervento attivo da parte di una persona, che pone fine alle sofferenze dell'ammalato che lo richiede. E' necessario chiarire questo equivoco, perchè questo è l'unico metodo che conosco per poter trovare una risposta alle domande che tutti si stanno ponendo in questi giorni: E' giusto lasciare morire Terry? E giusta l'Eutanasia?

Per dare la mia opinione sulla questione, ora, dopo aver separato gli argomenti mi permetterò di rimetterli assieme. Terry, nel momento stesso in cui sono stati staccati i macchinari che la alimentavano è stata catapultata in una lunga agonia. Ammesso e non concesso che gli sia rimasto un briciolo di coscienza, è evidente che la strada che la condurrà alla morte sarà lunga e colma di sofferenza. Il corpo di Terry in definitiva sta morendo di fame e di sete e credo che chiunque converrà che questo non è un bel modo di morire.

La cosa più giusta da fare in questo caso, sarebbe proprio quella di applicare la vera Eutanasia. Ridurre ad un minuto gli interminabili giorni di sofferenza che aspettano Terry non è un atto disumano, ma è semplicemente il dare una morte onorevole ad un corpo che non può più vivere. Serva questo a chiarire non solo la distinzione tra quello che sta succedendo al corpo di Terry in questi giorni, e l'Eutanasia vera, ma anche per comprendere meglio i motivi che dovrebbero rendere l'Eutanasia una pratica legale.

Personalmente non ho alcun dubbio sul lasciare che Terry abbia la possibilità di morire. Ma su questo non voglio discutere, non in questo post almeno. Si tratta, in questo caso di una questione di pura coscienza. E' mia opinione che la "vita" sia qualcosa che va oltre il semplice respirare e nutrirsi, perciò lo stato vegetativo di Terry non lo considero una vita che valga la pena di essere vissuta se non per artificialmente alleviare la sofferenza dei genitori spalmandola su 15 anni. Ma se Terry, avrà la forza di raccogliere i suoi pensieri e di dire due semplici parole, "ho fame", tutto cambierà, e nessuno impedirà che ad ella sia dato nutrimento.

Ma questa è solo una mia opinione naturalmente.

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Vivo fuori dal mondo?

E' una triste, ma ovvia constatazione. Le voci che mi giungono dal mainfeed, a sunto della giornata di oggi all'Architect Day, mi hanno fatto considerare le difficoltà che la distanza da Milano mi crea, e alle opportunità, come quella di oggi che spesso mi perdo.

Non è certo, occasione di tutti i giorni, incontrare una persona come immagino sia David Chappel, ma gli impegni di lavoro, e la distanza mi hanno costretto anche questa volta a passare. Non che ami particolarmente la città di Milano di cui peraltro ho rifiutato già molto tempo fa di diventare cittadino, ma spesso mi trovo "isolato" proprio a causa dei chilometri che mi separano da essa.

Già, vivo "fuori dal mondo", ma alla fine dei conti non cambierei. Mi piace troppo la mia terra per pensare di sradicarmi per una città del genere. Sarà anche il centro del mondo, ma alla fine penso che qui si viva meglio, anche se questo mi costringe a delle levatacce per frequentare i Workshops.

Sarà meglio che qualcuno si sbrighi ad inventare il teletrasporto...  

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Login e le tabelle

Non è molto che ho scoperto, con somma gioia, l'uso dei soli "div" e degli stili nella realizzazione di pagine web, grazie a Giulio, un collega grafico che ha fatto di questa tecnica un'arte. Questa sera, mentre imbellettavo la form di login di .TRAQ, che usa il controllo Login di ASP.NET 2.0 e le (quasi) favolose Membership API, eccomi nuovamente alle prese con le tabelle.

I controlli ASP.NET dedicati all'autenticazione a a quant'altro vi gravita attorno, hanno una caratteristica molto interessante, ovvero la possibilità di diventare "template", consentendo così la customizzazione spinta del loro aspetto. E così ho fatto, cliccato l'apposita voce nel menu mi sono dato da fare per ripulire il codice dalla tabella che il controllo genera autonomamente e poi a ricostruirlo del tutto con dei blocchi opportunamente dimensionati.

Tutto è filato liscio, la compatibilità con Firefox è arrivata in un baleno ma poi mi sono perso una buona ora a cercare di capire perchè non mi riusciva di centrare il box. Se non fossi stato tratto in inganno, dalla parola "template", probabilmente l'arcano sarebbe stato scoperto molto più rapidamente, ma alla fine eccolo spuntare andando a sbirciare nel sorgente generato.

Il controllo Login, in versione "template" racchiude il tutto in una bella (si fa per dire) tabellona di una riga per una cella, perciò quello che tipicamente si metterà all'interno dei tags <LayoutTemplate> deve essere sempre considerato racchiuso in un guscio protettivo costituito da table, tr e td.

Sinceramente, con tutta la buona volontà non sono riuscito a trovare una buona e soprattutto valida giustificazione per questo comportamento. Se di template parliamo lascia che mi arrangi fino in fondo dico io. Comunque tant'è. Scoperto l'inganno la soluzione è stata semplice, ma la questione rimane.

Perchè devo agire sotto tutela?

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Readers Choice: Vote for Community Server

Se qualcuno lo ha provato, lo può votare. Il Community server è stato nominato per ASP.NET Pro Reader's Choice Award

Link: Readers Choice: Vote for Community Server

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IMHO docet?

Scaricata ed installata la nuova versione di RSS Bandit, la prima cosa che mi è bazata all'occhio è la seguente:

Sicuramente gli utenti di IMHO riconosceranno lo stile del mio programma. Considerato che so per certo che Dare Obasanjo ha installato e provato IMHO, si sarà per caso ispirato?

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Firefox è peggio di Internet Explorer!!!

Mettete immediatamente giù gli scudi e non pensate nemmeno di striscio di crocefiggermi. La frase che da il titolo a questo post è giustificata dagli ultimi dati che la Symantec ha fornito in merito alle vulnerabilità riscontrate nei browser negli ultimi 6 mesi del 2004. Dai dati si evince innanzitutto che il numero di falle nei browser della famiglia Mozilla è in netta crescita, come largamente prevedibile. Altre volte ho avuto occasione di disquisire in materia, ma se è evidente che non è possibile considerare immune un software da bugs di ogni genere, è altrettanto evidente che lo sfruttamento delle stesse da parte di hackers è direttamente proporzionale alla percentuale di share di mercato che un browser detiene.

Questa notizia quindi deve innanzitutto essere considerata positivamente dagli utenti di Mozilla, perchè indica che è stata superata una soglia di interesse importante. Al tempo stesso, è questa è la mia speranza, è tempo che i duri e puri di Firefox & co. si rendano conto che non sarà il loro browser prediletto a salvare il mondo dal malware, ma che anch'esso deve scendere dall'olimpo in cui è stato posto, nella più umana arena in cui si dovrà confrontare ad armi pari con i comuni browser-mortali.

Link: Symantec: Mozilla-based browsers increasingly targeted by hackers

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Un piccolo passo per l'umanità, un grande passo per un uomo!

No, non avete letto male e non si tratta di una citazione errata. Partendo dal presupposto che probabilmente l'umanità non sarà nemmeno sfiorata da questo mio post, segnalo un evento di estrema importanza che mi è accaduto oggi.

Per la prima volta ho varcato la soglia del mio...studio!!!

Giusto per fare da Cicerone ai miei visitatori, sullo sfondo potete godere della visione di un casolare di campagna del Trevigiano dal quale tipicamente escono solo rumori di galline che chiocciano. Accanto ad esso un bellissimo "pescheto" (si dirà così?) che da il suo meglio a primavera. Per l'arredamento sono ancora molto dubbioso. Occupare tutti i 3,50mt di parete (quella dove ci sono le tavole in piedi) con un piano di lavoro sul quale depositerò portatile, desktop e qualunque altro tipo di periferica, oppure una scrivania che mi permetta di accogliere i visitatori dando le spalle al pescheto? Di certo nell'anfratto che nascerà sulla destra quando i muratori avranno aggiunto le pareti troveranno spazio le apparecchiature di rete e un serverino casalingo.

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Un'altro sabato inizia...

La scaletta degli impegni di oggi è densa. Da quando abbiamo iniziato i lavori della nuova casa è più pesante il sabato del lunedì. Ma almeno lo faccio per me..

Vado...

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Profilers for the CLR

Brad Abrams, segnala in un post i Profiles attualmente in sviluppo e rilasciati per il framework .NET

Link: Profilers for the CLR

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Un Prodi sul filo del rasoio

Mentre la chiesa sta sempre più nettamente facendo propaganda elettorale per l'astensione dal referendum, c'è chi deve dribblare le posizioni contrapposte all'interno della propria coalizione, per evitare che il patatrack si senta fino in Siberia. Un esempio è Prodi, che pur di non scontentare nessuno preferisce non esprimere la propria opinione in merito alla fecondazione assistita, tradendo così in un colpo solo, se stesso, la chiesa e la sinistra della sua coalizione.

«Non intendo più intervenire, nè lo farò in seguito sui temi del referendum»

Certo che con le prese di posizione della chiesa non si può certo biasimarlo.

«Ci auguriamo che la maggioranza degli italiani non vada alle urne quando si svolgeranno le votazioni referendarie». Scritto nero su bianco da Civiltà Cattolica, la posizione della Chiesa sui referendum che riguardano la fecondazione assistita è ormai più che ufficiale.

La domanda che mi pongo, dato per assunto che in politica prima o poi queste cose si pagano, è quanto tempo passerà prima che Prodi debba passare alla cassa?

Fonte: Prodi: di referendum non parlo più

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Articoli: Caching Framework

Dato per scontato che probabilmente sono l'ultimo che ha acquistato la rivista, questo mese su CP appare un altro degli articoli sugli Application Blocks. Argomento dell'articolo è il Caching Framework Application Block, uno di quelli che più apprezzo, perchè porta anche in ambiente Windows Forms le funzionalità di Caching di ASP.NET.

Buona lettura. 

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Come installare assieme il Framework 1.1 e la service pack

Attraverso bink.nu ho scovato un post sui blog MSDN che spiega come sia possibile creare un setup che installi il framework e la relativa Service Pack in un solo colpo.

Link: Creating a combined install point with the .NET Framework and a service pack

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Visual SourceSafe 2005

Finalmente riesco a sentire parlare anche di Visual Source Safe 2005, che dovrebbe uscite assieme a Visual Studio 2005. Da utente soddisfato di Vault, non dovrei nemmeno preoccuparmene, ma lo spazio di miglioramento di Visual Source Safe 6a (quello di VS 2003) è davvero tanto e mi aspetto degli enormi passi avanti che portino questa versione almeno allo stasso livello di CVS. Ecco una lista delle feature:

  • Remote Web Access over HTTP
  • Enhanced Performance and Stability
  • Increased Capacity
  • Regional Time Zones and Languages
  • Enhanced Customization
  • Support for Custom Viewers, Merge Tools, and Editors
  • Managed Code Extensibility
  • Automate Your Team Processes
  • Web Development and Productivity Improvements
  • Unicode and XML Support
  • Check Out Improvements
  • Web Project Enhancements

Conto molto sulla velocità. Da utente esigente quale sono mi trovo spesso ad usare il versioning in team distribuiti su grandi distanze e in questi casi la velocità è davvero indispensabile. Se VSS 6.0 era pressochè inusabile, spero grandi cose nella release 2005.

Fonte: Visual SourceSafe 2005

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Google Personalized

Un nuovissimo servizio su Google consente di effettuare ricerche specificando in un profilo i propri interessi. Molto interessante e funziona molto bene. Io ho impostato un po' frettolosamente i parametri, poi ho scritto "test" e spingendo il potenziometro della personalizzazione al massimo ho trovato come primo risultato un post su JUnit.

Ok, non è esattamente quello che avrei voluto trovare, ma apprezzo lo sforzo.

Link: Google Personalized Search

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IMHO: Pubblicata la Service Release 1.2.1902

Visti i bug che mi sono stati riportati e i problemi con l'adapter di blogger.com ho deciso infine di pubblicare una service release, denominata 1.2.1902 che risolve la maggior parte di questi problemi.

A quanto pare il problema dei link troncati, segnalatomi da Lorenzo, IMHO se lo portava dietro da un bel po' di tempo, ma finalmente spero di avergli dato soluzione definitiva. Quanto a blogger, ho dovuto adattare il plugin per funzionare sotto SSL con invio del'autenticazione in clear-text. Sicuramente un mezzo più sicuro per i post degli utenti di blogger, ma ho dovuto tirare ad indovinare per risolvere il problema dato che come sempre la poca documentazione è anche molto criptica.

Come sempre l'installer di IMHO è scaricabile dal seguente indirizzo: http://imhoproject.org sezione downloads.

A tutti i lettori un invito a scaricare la versione più aggiornata e un augurio di buon blogging.

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IE7 and CSS: Microsoft has been challenged

Il CTO di Opera, in un recente articolo apparso su News.Com sfida gli sviluppatori Microsoft e l'azienda stessa ad portare una completa integrazione dei CSS in Internet Explorer 7.0.

...To the IE 7 developers, I want to say:

You are smart and talented. You know Web standards as well as anyone. You were capable of fixing IE in the past, but your managers didn't let you. You now have a new chance to get it right--don't waste it. Download Acid2 when it's released and get in touch if you think it's unfair for any reason. Resist pressure from management to ship before you are done--spend the extra time it takes.

Forse però qualcuno dovrebbe ricordargli che l'uscita di una nuova versione del browser non comporta l'immediata distruzione di tutti quelli precedenti. In una operazione di integrazione, gli sviluppatori Microsoft avranno ben altre sfide da affrontare, la prima delle quali è l'assicurare la compatibilità con le vecchie versioni di Internet Explorer. Sempre che qualcuno non desideri la rivolta dei webmasters.

Fonte: IE7 and CSS: the Acid2 test - Microsoft has now been challenged

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Star wars Episodio III

Per la gioia mia e di Andrea, arriva Star Wars Episodio III.

Link: Spade laser, misticismo e politica torna Star wars con Episodio III

Grazie a Francesco per la segnalazione.

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IE7: Sarà anche "rincon"... ma le premesse sono buone!

Ecco qualche buona novella in merito al nascente browser di casa Microsoft.

IE 7.0 will feature international domain name (IDN) support; transparent Portable Network Graphics (PNG) support, which will allow for the display of overlayed images in the browser; and new functionality that will simplify printing from inside IE 7.0, partner sources said. The new browser also will likely include a built-in news aggregator.

Ehm... non è che vogliono includere anche un editor per i blog?

Fonte: Microsoft Internet Explorer 7.0 Details Begin to Leak

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Vi prego... non "rincon"!!!

Da un articolo trovato su WindowsBeta sono venuto a conoscenza del nome in codice di Internet Explore 7.0.

"Sources say that IE 7.0 – which is code-named "Rincon," they hear – will be a tabbed browser."

Vi prego, facciamo una petizione per cambiarlo?

Fonte: Microsoft Internet Explorer 7.0 Details Begin to Leak

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Altri 1000 di questi record!

Adrian mi ha fatto notare che un mio post ha appena abbattuto il numero di 5000 post nell'intero feed dell'UGI.

Grazie a tutti i blogger!!!

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The BlogCast Repository

Bink segnala questo splendido blog che funge da repository i webcasts.

Link: The BlogCast Repository - A Microsoft Community Resource

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A "great" blog day!

E visto che ci sono annoto anche le annotazioni:

Links: Now, that is what I call a blog day!

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Java Cross-browser flaw

Se è vero, ma ancora da dimostrare che Firefox è un browser più sicuro di Internet Explorer, ora ci si mette Java a spianare la strada ai malware di ogni genere. Una recente falla segnalata da WindowsBeta.net fa piazza pulita di ogni parvenza di sicurezza, di qualsiasi browser.

Link: WindowsBeta.Net - Java Flaw Enables Cross-Browser Attack

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Java's "erased world"

Quoto ancora uno spezzone dell'intervista ad Anders Hejlsberg che conferma quanto avevo riportato in un mio vecchio post e nel successivo articolo uscito su CP di Novembre:

You wouldn't get any efficiency from using generics with primitive types. When you take things out of a list of a certain type, for example, the compiler needs to insert type casts. Nonetheless, they still incur the overhead that they always did at runtime, so you don't get any execution efficiencies from using generics in J2EE.

The other thing is more subtle, but more important. When you erase type information at compile time, you don't have faithful reflection at runtime. So, you wind up with fewer features available. The industry is relying more and more on dynamic code generation, so it is more important that we have faithful type representations at runtime. In .NET, you can go to any object at runtime and ask it what its type is. For example, with generics in .NET 2.0, I can actually go ahead and understand that I am holding a list of integers. In Java's "erased world," I only know that I have a list - I have no idea what is in the list.

Fonte: .NET Developer's Journal

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IMHO: L'ho beccato

Concludo questa "ondata" di post segnalando che per puro caso ho finalmente scoperto l'origine del bug dei links, che poco fà ho citato.

Il bug non è nella finestra di gestione dei links, che di primo acchito mi pareva il posto più ovvio dato che era una feature più recente, ma bensì il quoting da Internet Explorer, che per qualche oscuro motivo tende a troncare i links.

Bug compreso == Bug risolto?

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Nullable o non Nullable?

Non mi permetterei mai di discutere le parole di Anders Hejlsberg, che nella citazione della sua intervista qui riportata disserta sui Nullable Types recentemente aggiunti al Framework 2.0 (ma che noi abbiamo già ampiamente sperimentato grazie a Luca). Tuttavia vorrei dire che personalmente sto lentemente passando da un approccio nel quale mi portavo i "null" fino ai livelli applicativi più alti (UI e BL) a quello attuale nel quale tendo a sbarazzarmi dei "null" il più presto possibile, che trovo decisamente più efficace. Ritengo quindi che se i nullable types troveranno applicazione, non debba essere necessariamente quella legata ai database la più frequente.

People do a lot of database access, and yet there are some pretty notable impediments to interactions between databases and programming languages. One of these mismatches is the absence of nullable types from programming languages. SQL databases have always had nullable types, but programming languages have never had nullable types. One of the things that you are sort of seeing here is the beginning of us trying to think really deeply about this problem. Nullable types are a specific problem that we are solving as a part of .NET 2.0. In .NET 1.0, value types can't be null, but in 2.0 they can.

Vista la caratura del personaggio che quoto, qui un bel IMHO ci sta davvero bene.

Fonte: .NET Developer's Journal

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Anders Hejlsberg sul futuro di C#

Cito una frase dall'intervista a Anders Hejlsberg, qui sotto linkata che da la sensazione del tipo lavoro che sta attualmente compiendo il team di C#.

On the other hand, if you could just take the conceptual things that are in two languages and merge them into one, you could get a much more productive environment. This is the approach to data I want to take in future versions of C#.

Fonte: .NET Developer's Journal

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Nuova serie di Webcasts sui prodotti della serie 2005

Su MSDN sono segnalati dei webcasts su Visual Studio 2005 e Sql Server 2005. Inutile dire che sono in lingua inglese, ma non fosse altro che per vedere le figure  vedrò di parteciparvi.

Link: Visual Studo 2005 Beta 2 and SQL Server 2005 Beta 2 webcasts in April 2005

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IMHO: Plugin per Firefox #2

Aggiungo una annotazione che ho dimenticato nel mio precedente post: il plugin aggiornato è scaricabile dalla sezione plugins del sito http://imhoproject.org

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IMHO: Nemesi di un bug.

Più di qualcuno si sarà accorto dei problemi che hanno avuto recentemente i link postati nel mio blog. A quanto pare siamo giunti alla nemesi di un bug che ormai si sta trascinando da un po' troppo tempo. Il fatto è che nonostante le interazioni con gli utenti a tuttoggi non sono riuscito a comprendere appieno l'origine del bug che talvolta causa la sostituzione di un "about:blank", altre volte la troncatura dei parametri di query string del link.

Se qualcuno ha suggerimenti, impressioni e quant'altro è il benvenuto.

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IMHO: Plugin per Firefox

Mi sia consentito di ringraziare con questo post, Diego Guidi che ha investito parecchio del suo tempo libero per regalare ad IMHO uno splendido plug-in per Firefox. Il plugin permette di emulate al 100% le caratteristiche dell'analogo plug-in per Internet explorer che viene installato di default da IMHO.

L'installazione del plugin-in è molto semplice. Dopo aver scompattato il file .xpi dallo zip che ha fornito Diego occorre aprire Firefox e con il menù File->Open file... cercare ed aprire il suddetto .xpi. Dopo aver confermato a Firefox l'installazione è necessario chiudere e riaprire il browser che a questo punto chiederà qual'è la cartella dove è situato l'eseguibile imhoie.exe che serve al plug-in per inviare i post ad IMHO. Questo eseguibile si trova nella medesima cartella di installazione di IMHO.

Non mi rimane che segnalarvi un piccolo "tip". Se qualcuno volesse sbirciare nel sorgente del plug-in, sarà sufficiente rinominare il file da xpi a zip e magicamente si sarà in grado di avere accesso ai più reconditi file della complessa struttura del plugi-in. So comunque che Diego ha pubblicato anche i sorgenti in chiaro, percò so di non aver rivelato nulla di segreto.

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Io no che non mi astengo...

Il tempo dei referendum si avvicina e le iniziative si moltiplicano. E mentre io vado dicendo che astenersi è "fuori moda", ecco che spunta una nuova campagna che mi segnala l'associazione Coscioni. 

Accanto al motto "Io non mi astengo", riportato anche sulle magliette della campagna che ho riportato qui a fianco, anche un bellissimo neologismo: Il Battiquorum.

http://www.4si.it è il sito di riferimento della campagna referendaria per il Sì al referendum contro la legge 40 sulla fecondazione assistita, ma anche un punto di riferimento per chi pur ritenendo legittimamente che sia corretto votare No, non vuole che questo suo diritto venga buttato al cesso da quelli che invece in modo del tutto incivile si adoperano per far fallire il quorum.

Il sito, in puro stile "radicale" è anche un blog cui chiunque può partecipare lasciando il proprio messaggio oppure inviare un banner creato di propria fantasia.

Bellissimi infine, i contributi alla campagna dei personaggi dello spettacolo. Nel sito è presente una sezione in cui sono raccolti i filmati, dalle Iene a Fabio Volo, dove viene citata in qualche modo la campagna referendaria. Tutti assolutamente da vedere.

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DateTime in Whidbey

Nel nuovo Framework .NET 2.0 molte cose hanno subito una revisione anche laddove a prima vista può essere meno evidente. E' questo il caso ad esempio del tipo DateTime che dal prossimo frameword disporrà di nuove caratteristiche quali ad esempio il supporto per l'ora legale e parzialmente per la timezone. Nel link che propongo in questo post, si trova una dettagliata spiegazione di queste novità, dei motivi che hanno spinto alla loro adozione ed un buon numero di link di approfondimento.

Link: What are the New DateTime Features in Whidbey [Anthony Moore]

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DPack 2.0

Ecco un utile add-in per Visual Studio 2003/2005. Aggiunge all'IDE delle funzionalità per la navigazione del codice e di pseudo-refactoring.

Ottimo e gratuito...

Link: USysWare DPack Home

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TriOS - Object Oriented Operating System

Che si stia aprendo una rivoluzione nei sistemi operativi? A giudicare da quanto si legge in questo post di Jon Galloway si direbbe di sì. TriOS è un progetto per un sistema operativo completamente Object Oriented davvero interessante.

Link: TriOS - Object Oriented Operating System

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The time of password-only authentication is gone

Parola di Microsoft.

A quanto pare in longhorn non ci sarà più l'autenticazione con la sola password...

Link: Bink.nu | Microsoft To Ditch Passwords for Longhorn

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Malicious Software Removal Tool

Lo so che anche voi ve lo siete chiesto quando Windows Update vi ha mostrato l'avviso: ma che è 'sto Malicious Software Removal Tool?

Ecco un breve articoletto che ne spiega i motivi e le caratteristiche.

Link: Virus Management: Overview of the Malicious Software Removal Tool

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.NET 2.0: SettingsProvider

Proseguendo l'indagine nella configurazione dell'applicazione del Framework 2.0, sono finalmente venuto a capo del SettingsProvider.

Il SettingsProvider è una classe, che si occupa della serializzazione/deserializzazione delle informazioni di configurazione, di una classe derivata da ApplicationSettingsBase. Un SettingsProvider si compone di un metodo GetPropertyValues() che riceve in input l'elenco delle proprietà della classe da deserializzare che sono marcate con un attributo di scope come UserScopedSettings o ApplicationScopedSetting e di uno speculare metodo SetPropertyValues() che invece riceve i valori da serializzare, corrispondenti alle suddette proprietà.

L'uso classico di un SettingsProvider potrebbe essere ad esempio quello di serializzare e deserializzare le informazioni di configurazione su un file crittato. Per fare questo si dovrà creare una classe che deriva da ApplicationSettingsBase che esponga tutte le informazioni di configurazione (vedi qui).

A questo punto si potrà realizzare una classe, derivandola da LocalFileSettingsProvider e fare l'override delle proprietà e dei metodi che la compongono, facendo particolare attenzione ai sopracitati GetPropertyValues() e SetPropertyValues(). Al loro interno si andrà a decrittare le informazioni di configurazione e a comporre una collection di valori o viceversa a serializzare le informazioni e poi a crittare il file.

Ecco un breve esempio:

public class CryptoSettingsProvider : LocalFileSettingsProvider
{
    
private string mName;

    
public override string ApplicationName
    {
        
get return mName;  }
        
set { mName = value; }
    }

    
public override string Name
    {
        
get return "CryptoSettingsProvider"; }
    }

    
public override SettingsPropertyValueCollection GetPropertyValues SettingsContext context, SettingsPropertyCollection ppc)
    {
        
// deserializzare il file crittato
    
}

    
public override void SetPropertyValues(SettingsContext context, SettingsPropertyValueCollection ppvc)
    {
        
// serializzare il file critato
    
}
}

Il collegamento tra il SettingsProvider e la classe di configurazione si ottiene per mezzo dell'attributo SettingsProviderAttribute nel cui costruttore andrà specificato come tipo da istanziare il provider appena creato. Ecco l'attributo

[SettingsProvider("Elite.Test.CryptoSettingsProvider,Elite.Test")]

Occorre fare importanza anche alle proprietà della classe, oltre ai metodi. Personalmente la proprietà "Name" ha dato parecchi problemi dato che non c'era scritto da nussuna parte che era obblogatorio farne l'override.

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Click of the week: One way stairway


One way stairway - Nikon Coolpix 880

Non fermatevi a quello che vedete. Certo, è un segnale stradale come ce ne sono tanti, ma il contrasto con il colore complementare lo rende unico.

Photo Blogs

Ecco una serie di Photo Blogs che vale la pena di linkare:

L'elenco è preso direttamente dal sito di PUBLICity, una manifestazione fotografica su Toronto

http://www.spacing.ca/gallery/

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Blogger, APIs and SSL

Quest'oggi grazie alla segnalazione di Francesco sono venuto a sapere che l'adapter di IMHO per Blogger, pare non funzionare più. Una breve indagine, sulle pagine dedicate agli sviluppatori mi ha rivelato che la community ha inopinatamente deciso di porre tutti i suoi servizi sotto SSL causando così l'interruzione del servizio per tutti coloro che si appoggiavano a dei tool simili a IMHO.

Non si può certo dire che a blogger interessi molto la continuità del servizio che danno ai propri iscritti, dato che a loro non è stata data la benchè minima informazione. Provvederò al più presto alla patch. Per ora suggerisco di chiedere a blogger la passord "temporanea", che viene citata nell'articolo qui sotto linkato.

Fonte: Blogger Developers Network

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Cena dei blogger: ora è davvero finita

Tutto è filato come un orologio. Arrivato al parcheggio vi ho trovato i miei due compagni di viaggio che mi attendevano e subito ne è nato un buon feeling, che ci ha accorciato la strada sotto le ruote. Così, l'appuntamento sotto "la ragazza della GoldenPoint", all'uscita di Sirmione, è arrivato con buona mezzora di anticipo, che abbiamo investito in inversioni di marcia repentine, imputabili ad un TomTom un po' disorientato, non so se dalla nuova macchina di Lorenzo o dalla zona non del tutto coperta. Alla fine, dopo un tragitto in cui pareva lo facessimo apposta ad andare nella direzione opposta alle indicazioni stradali, siamo giunti a Castellaro Lagusello, un paese in provincia di Mantova che ad occhio e croce pare proprio un posto ove tornare con la luce del sole.

Ringraziamenti, saluti e foto a parte, quello che rimane della cena di ieri sera è davvero la facilità con a quale sono stati affrontati argomenti anche molto personali. Ognuno di noi in modo diverso, Lorenzo con la sua esplosiva dialettica, Roberto con la passionalità che lo contraddistingue, io molto meno logorroico che blogorroico, e gli altri, abbiamo discusso innanzitutto di ciò che ci aspettiamo dalla nostra vita, prima che dalla Microsoft, con contrasti e comuni sentire, ma semplicemente, senza considerare che a tutti gli effetti eravamo dei perfetti sconosciuti (blog a parte).

Poi immancabilmente il discorso ha toccato l'informatica, .NET e Java, i Workshop, e gli eventi recenti, l'Enterprise Library, lo Unit Testing e la politica di Microsoft nei confronti dell'open-source. Testimone sia Francesco "jazzer", che tutto è fuorchè un'informatico, ma alla fine dei conti credo non si sia certo annoiato di fronte a degli argomenti che poco gli competono, ma ai quali ha dato il suo apporto da esperto di pratiche legali.

Poi, sulla via del ritorno, mentre i fanali delle nostre vetture puntavano in direzioni opposte, io, Francesco e Luka ci siamo trovati a discutere anche di politica, e di questo nostro povero paese che taluni politici di destra e di sinistra stanno mandando in "malora".

La serata, si è conclusa, nel parcheggio di un centro commerciale quando ci siamo divisi con la promessa di riprovaci, e ognuno ha imboccato la via per tornare alla propria dimora. 300 Km in totale tra andata e ritorno che sono durati un battito di ciglia, ma il cui ricordo rimarrà di certo molto più a lungo.

Grazie a tutti.

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Cena dei blogger: la gallery per il resto

Per chi vuole assaporare fino in fondo i momenti della cena, è disponibile una gallery con un buon numero di foto. Consentitemi ora di ringraziare tutti i partecipanti per la piacevolissima serata, Emanuele che ci ha segnalato il ristorante che per rapporto qualità-prezzo potrebbe tranquillamente candidarsi a blogger-home per le prossime cene, e tutti quelli che anche se non sono potuti venire so per certo che sono stati con noi con il cuore, anche se non con lo stomaco.

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Cena dei blogger: Chi siamo, dove andiamo, come lavoriamo?

Il clima si è subito scaldato, ela discussione piacevolmente è iniziata con uno spunto di Lorenzo su un tema tutt'altro che informatico. Qui vedete Roberto nel momento di massimo Pathos, mentre ci stava raccontando dell'energia che suo figlio gli regala ogni sera al ritorno dall'ufficio.

Ma è stato Lorenzo ad erudirci sul suo modo di intendere il lavoro e la vita, su come riesce a lavorare bene senza la tenagla della fretta che è la croce di tutti noi programmatori.

Il discorso è stato di un interesse estremo. E' da un po'che mi pongo certe domande e trovare qualcuno che vi ha dato una risposta è veramente importante.

 

 

 

 

 

 

 

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