mercoledì 28 maggio 2008
Leggo con estremo rammarico che la fama di nazione del tutto ineffciente (eufemismo) si sta spargendo a macchia d'olio anche su e-bay, dove migliaia di venditori esteri sono arrivati al punto di indicare chiaramente che non spediscono in Italia, ovviamente a causa del nostro servizio postale.
L'articolo di Repubblica.it è abbastanza chiaro in proposito, ma va anche oltre, indicando che lo stesso problema è alla base del mancato sviluppo, a confronto delle altre nazioni europee, del commercio elettronico.
Più passano i giorni e più sinceramente mi sto stancando, anche perchè guardandola dal punto di vista del nostro lavoro, mi rendo conto che molta insofferenza da parte delle inefficienze e delle difficoltà di utilizzo che gli utenti vedono nei sistemi informatici, troppo spesso dipendono da cause esterne.
Siamo una nazione in decadenza, non abbiamo più l'orgolio della cultura del lavoro, del dimostrare quanto valiamo. Ci siamo fermati, cullandoci sulle "Milano da bere", su un made in Italy che ormai di italiano ha veramente poco e sull'illusione che la spinta alla crescita manchi per colpa delle famose congiunture internazionali. Un alibi, quest'ultimo, idiota, per cercare di coprire quale sia la vera motivazione di questa regressione, ovvero la mancanza di obiettivi e la pancia piena.
Forse non faremo la fine dell'Argentina, ma il Re è nudo, e parecchio malato.
Saluti
sabato 15 marzo 2008
Il giorno che vi darete troppa confidenza, sarà il giorno in cui inizierà il conto alla rovescia inevitabile verso un altro giorno in cui prima o poi inciamperete vostro malgrado.
Ovvero il giorno in cui deluderete voi stessi, una delusione molto più grande di qualsiasi delusione potrà mai darvi chiunque altro.
Dubitate sempre di voi stessi e delle vostre capacità. Il dubbio è sano, è acqua fresca, è la stella del mattino, il nord e il sud, l'est e l'ovest.
Io tendo a non dubitare di me stesso.
Saluti
mercoledì 27 febbraio 2008
Ho appena finito di scrivere un commento all'ultimo interessante post di Andrea Boschin sul suo blog. Nella mia lunga elucubrazione sono giunto ad una conclusione che mi sembra meriti un post dedicato.
Riguarda una di quelle lezioni di vita professionale che ho imparato in questo anno e mezzo di attività professionale autonoma.
Bisogna necessariamente imparare a dire di NO.
Ovviamente é necessario imparare a farlo con metodo: ci vuole gentilezza, fermezza, una dose di attitudine professionale nel farlo, nel momento giusto.
Ho scoperto che è veramente molto molto difficile imparare a dire di no, soprattutto perchè nella maggior parte delle persone è innato esattamente il contrario, ovvero la tendenza a minimizzare, a comunicare la fattibilità totale e scevra da problemi di sorta di quasi tutte le questioni sul tavolo.
Tutto questo é (molto) _MALE_ perchè coloro che ascoltano tendono inevitabilmente a credere che sia effettivamente così, quando sappiamo benissimo che non lo é, ingenerando un senso di allarmismo diffuso nel momento in cui le cose non vanno esattamente come avevamo detto.
L'equilibrio dialettico é molto molto difficile da raggiungere, soprattutto di fronte ad un auditorio eterogeneo, ovvero é sempre dietro l'angolo il rischio di apparire lamentosi, poco costruttivi, o coloro che remano contro. Credo che sia un'arte molto difficile da padroneggiare quella del diniego, io stesso non sono per nulla ancora naturale nel farlo, ma comunque sono certo della assoluta necessità di doverla assimilare.
Io stesso in passato mi sono trovato nel mezzo di progetti disastrosi non per incapacità tecnica, bensì per paurose sottostime delle difficoltà di realizzazione, semplicemente perchè nessuno al momento giusto ha detto di no. Purtroppo, almeno qui in Italia, è veramente difficile dire di no, pena il rifiuto del cliente a continuare la trattativa iniziale, come se ci fosse una velata minaccia nel dover rispondere sempre e comunque "sissignoresignorsì".
Probabilmente prima o poi fallirò, ma vorrebbe dire che é ora di cambiare lavoro, che questo lavoro non farebbe più per me, perchè vorrebbe dire vivere costantemente un'esperienza professionale piena di tensioni e di perenni ritardi.
mercoledì 9 gennaio 2008
Probabilmente è solo il sogno di uno scienziato allegro, però qualcosa si muove, le menti brillanti lavorano, e chissà che prima o poi la soluzione giusta non arrivi. E queste menti vengono spronate da alcune personalità del panorama politico.
Noi invece costringiamo gente come Rubbia ad emigrare in Spagna per sperimentare centrali termiche solari di nuova generazione. In Spagna... e intanto ci sono 5 milioni di persone in Campania che affogano letteralmente nella merda (mi si perdoni il termine) e nella diossina di roghi scellerati.
Stiamo distruggendo una Nazione senza che nessuno faccia nulla.
Saluti
martedì 18 dicembre 2007
Alla fine se ne parlerà dicendo tutto ed i contrario di tutto, esattamente come si è fatto per i cellulari, senza mai arrivare alla verità.
Certo è che in un angolino della mia mente ho sempre pensato che bene bene non faccia...
Dal Corriere on-line
Saluti
lunedì 26 novembre 2007
Da qualche tempo sto uitilizzazndo come engine wiki interno ScrewTurn Wiki, open source, basato su ASP.NET 2.0.
A mio avviso è molto ben fatto, con una serie di features davvero interessanti e la possibilità di essere esteso mediante plugins, inoltre piuttosto semplice da utilizzare anche nell'editing delle pagine.
La feature più interessante è quella che permette di installare l'engine senza la necessità di avere un sql server (che cmq è supportato come engine di storage), e nemmeno quella di avere IIS. Infatti una delle versioni che possono essere scaricate è quella cosidetta Desktop, che contiene una customizzazione di Cassini. Questa versione è quella che utilizzo sul mio PC come personale knowledge base, accessibile semplicemente dalla tray bar:
Saluti
Un interessante feature del nuovo sistema operativo di casa Apple...
"Perhaps the most troublesome of the problems has been a data loss issue caused by Finder, which performs a function on Macs similar to that of Explorer in Windows. In Leopard, when Finder moves a file from one drive to another, it deletes the file from the originating hard drive, without first checking to see if the file arrived safely on the destination hard drive. If anything goes wrong during the file transfer, such as a momentary power glitch on the destination hard drive, the file would then be destroyed on both hard drives."

Fonte il blog di Roy Osherove
Saluti
giovedì 22 novembre 2007
Un video direttamente dal TechEd, protagonista Roy Osherove... senza parole, divertentissimo.
Fonte il blog dello stesso Osherove.
Saluti
martedì 20 novembre 2007
Questa mattina non mi va di parlare di Visual Studio 2008 o di qualsiasi altra cosa che abbia a che fare con la tecnologia.
Durante il mio solito giro mattutino di informazione personale, mi sono imbattuto in due articoli che mi hanno decisamente rovinato la giornata.
In uno di questi si parla anche dei pericoli legati a qualcosa cui siamo in qualche modo vicini anche noi, il social networking.
Ho un figlio di 7 anni e mi rendo conto che c'è molto, moltissimo su cui riflettere, e mi spaventa.
http://www.repubblica.it/2007/11/sezioni/esteri/internet-suicidio-megan/internet-suicidio-megan/internet-suicidio-megan.html
http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_20/arachi_ragazzine_sesso_12_anni.shtml
http://www.corriere.it/cronache/07_novembre_20/galli_sabato_pomeriggio_tutti_a_caccia_in_discoteca.shtml
Saluti
giovedì 15 novembre 2007
Sono sempre stato un fan della Asus, ditta molto seria a mio avviso, certo per il portatile non ho avuto dubbi ed ho acquistato Dell, ma i prodotti Asus li considero di alta qualità.
Attualmente posseggo un PDA Phone edition della Asus, comprato l'anno scorso, il P525, è di oggi però la notizia che a breve uscirà il nuovo dispositivo denominato P750 le cui caratteristiche e dotazione (sia hw che sw) sono veramente eccezionali ad un prezzo onesto (a questo indirizzo la scheda e l'immagine).
Come dicevo un paio di post fa ho le mie idee in fatto di usabilità per quanto riguarda i PDA, ed ovviamente questo nuovo gioiello della Asus si adatta perfettamente alle considerazioni che avevo espresso.
L'unica nota stonata è che non ho al momento la possibilità di comprarlo, sarebbe solo uno sfizio, però a tutti coloro che avessero in mente di dotarsi di un PDA telefonico nuovo, bè non posso fare altro che consiglierlo caldamente.
Saluti