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Da UGIdotNET all'Etiopia

Carlo è stato il big bang di UGIdotNET e poco tempo fa ha lasciato Microsoft per dedicarsi alla sua grande passione: la fotografia.
Ultimamente si è dato molto da fare e continua a pianificare nuovi viaggi in giro per il mondo.

L'ultima notizia è che questo weekend ci sarà una mostra a Milano presso la Galleria Rubin (via Bonvesin de la Riva, 5, Milano, +39 02 76265327) sul viaggio in Etiopia.
Sulla bravura del fotografo alzo il pollice, se siete nei pressi e avete voglia di vedere delle belle immagini fatevi sotto.

Vedere che anche altre persone condividano le tue stesse passioni fa sempre un certo effetto. Anche il sottoscritto ha coltivato una grande passione per la fotografia grazie a mio padre che mi ha insegnato a scattare in manuale con esposimetro, termocolorimetro, luci, formato 6x6, etc. tanto da venirne fuori un libro con foto scattate insieme a mio fratello e i miei genitori.

Come abbia fatto a disintossicarsi dall'informatica non lo so e dovete chiederlo a lui smile_regular. Non riesco a pensare di poter fare altrettanto nella mia vita.

Print | posted on mercoledì 28 novembre 2007 9.22 |

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# re: Da UGIdotNET all'Etiopia

mm..un raf disintossicato dall'informatica sarebbe l'inzio della fine del mondo secondo me :D.

Alk.
28/11/2007 19.30 | Gian Maria
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# re: Da UGIdotNET all'Etiopia

Raf, forse ad un certo punto conviene fermarsi e sentire le ragioni degli altri che ti stanno vicino ed anche le proprie.
Una cosa posso dirla: rovinarsi la vita per correr dietro a .NET non è una cosa saggia ed intelligente. Ho deciso che preferisco vivere.



01/12/2007 12.21 | Gabriele Del Giovine
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# re: Da UGIdotNET all'Etiopia

Gabriele, mi dispiace per te che ti ci rovini la vita. Io nella mia voglio vedere quante più cose è possibile e considerato che mi piace l'informatica, provo profonda soddisfazione ad ogni nuova tecnologia che mi porti un valore aggiunto. Il framework è una di queste e non lo vivo affatto come una rincorsa forzata.
Probabilmente avrei smesso se oggi dovessi ancora costruire TSR come all'epoca del DOS o a costruire centinaia di oggettini con COM; dopo un certo numero di anni è noioso dover usare sempre gli stessi strumenti.
02/12/2007 12.52 | Raffaele Rialdi

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