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Virus, stupidità e incompetenza

Una delle mie mailbox non riceve spam ma solo virus durante la loro diffusione. Evidentemente quell'indirizzo è nelle rubriche smtp/nntp degli 'untori'.
Con tutto ciò non ho minimamente intenzione di proteggere questa mailbox che funge da laboratorio per misurare la diffusione dei virus in base al numero di mail infette al giorno.

Quello che mi stupisce di più sono due elementi:

  1. La stupidità degli utenti che aprono allegati infetti senza la minima attenzione.
  2. L'incompetenza degli autori di virus che non sono capaci di scrivere più nulla di nuovo se non quello del classico allegato nella mail.

Per il primo punto caldeggio una sorta di patente come quella per le auto in modo da vincolare la navigazione internet ai soli patentati. Un punto di vista forse un po' estremo ma toglierebbe sicuramente tanti guai, e non solo per le email.
Intendiamoci, non lo dico solo per la diffusione di virus in email, ma in senso più generale se la spam esiste sarà pure perchè questi utenti comprano per esempio fantomatiche creme, no?
(Il rimedio tecnico per smtp esiste e sarebbe definitivo: riscrivere smtp da zero, ma questo sarà magari oggetto di un altro blog.)

Per il secondo punto sono deluso da persone che si fanno chiamare programmatori per aver creato quattro righe di script o aver usato i virus kit. Programmatori che hanno perso la fantasia dei tempi del virus "ping pong" sotto DOS. Programmatori che ignorano tecniche più avanzate per infettare i PC. Programmatori che misurano la propria soddisfazione con i numeri di PC infetti (se questi signori usano solo i numeri per misurarsi, probabilmente passeranno tutto il giorno davanti allo specchio a guardarsi...).
Sono sostanzialmente deluso e se questi saranno i professionisti di domani ...

Print | posted on venerdì 4 marzo 2005 9.59 |

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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Raffaele, condivido le tue opinioni nel merito (considera che io odio installare gli antivirus sul mio pc, e nonostante ciò non ho mai preso un virus). tuttavia la soluzione mi lascia un po' perplesso... suvvià diciamolo, un web di soli programmatori (veri) sarebbe una vera noia!
04/03/2005 10.18 | Andrea Boschin
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Andrea, anch'io non uso antivirus e non ho mai preso nulla.
Però non penso che la soluzione scremerebbe utenti da professionisti del settore.
Insomma, ci sono anche tanti utenti attenti che sanno capire quando possono aprire un allegato e quando no. La soluzione è molto meno drastica di quello che può sembrare.
Ovvio che comunque è una provocazione. Ma questo deve far riflettere: se un utente si fa gabbare in modo così stupido, cosa combina nella sua vita di tutti i giorni?
04/03/2005 10.26 | Raffaele Rialdi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Alfabetizzazione Informatica.

Ritnego che questa si possa misurare solo dal corretto uso che gli utenti mediamente facciano dello strumento informatico in generale e dei 'nuovi' mezzi di comunicazione come Internet in generale.

Con l'alfabetizzazione classica in Italia non siamo ancora al 100%, con quella informatica ? Quanti utenti dicono 'so usare Internet' e poi Internet usa loro ?

Partiamo noi nel nostro piccolo, con le persone con cui siamo a contatto (clienti, parenti, conoscenti) a diffondere i comportamenti corretti.

Mi capita a volte di 'aiutare' parenti e conoscenti nell'uso del computer. Spesso vedo disattenzione e comportamenti pericolosi nei riguardi di minacce come virus e spam, ma quando capita non mi trattengo dal 'tirare le orecchie' alla persona di turno illustrandogli il pericolo e spiegandoli come un sano comportamento può evitare la maggior parte dei guai.
Non sono un missionario: lo faccio per non dover tornare da loro spesso a 'ripulirgli' la macchina dal pattume.

Forse i consigli giusti al momento giusto restano nella memoria degli utenti più di quanto intere sessioni sul tema.

O no ?

Stefano Grevi
04/03/2005 10.54 | Stefano Grevi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Ciao Stefano, io farei il distinguo... ci sono utenti e utenti.
Se un utente vuole capire, io spiego volentieri e mi prodigo. La stessa cosa per la cornaca mi capita con gli studenti dei miei corsi. Sono lì per imparare e se una domanda arriva 100 volte perchè non hanno capito sono felicissimo di ripetere.

Ma ci sono gli utenti che invece voglio usare senza capire. Con questi non puoi alfabetizzare perchè sono loro a non volerlo, anche se poi chiedono aiuto quando accade il disastro, ma poi ricominciano da capo.

La patente è una provocazione ma in fondo nelle auto è successa la stessa cosa. Quando c'erano poche auto la patente non esisteva. Poi con i primi disastri è stata resa obbligatoria. Sarebbe bastato solo 'spiegare gentilmente' che era da incoscenti prendere un auto senza saperla usare? Penso proprio di no.
04/03/2005 11.24 | Raffaele Rialdi
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# Virus, stupidit

04/03/2005 11.49 | Mighell's Blog
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Sono parzialmente d'accordo con te Raffaele. Ho spiegato tutto in un post sul mio blog (era un po lunghetto così o preferito postare sul mio) ma in sintesi, più che di stupidità io parlerei di ingenuità.
Il corso? La patente? Non sono d'accordo. Non è forse nella visione di Bill Gates l'idea di avere un pc in ogni casa (e ci siamo quasi)? Non era forse nella sua visione il poter usare un pc come si usa un elettrodomestico? (e ci siamo quasi anche su questo - vedi MCE - lo so che non ti piace ;-) ).
Ora....perchè far fare un corso?
Non sarebbe più sensato aumentare la sicurezza intrinseca dei sistemi? A noi sviluppatori Micrsoft sintetizza dicendo SD3 (SD - cubo). E secondo me è quella la strada giusta. Deve aumentare la sicurezza intrinseca dei sistemi unita a maggiori controlli a monte. L'utente, quello "normale" come l'esempio che ho fatto sul mio blog relativo a mia madre, deve essere lasciato in pace. Altrimenti vengono a cadere tutta una serie di presupposti alla base della distribuzione dei pc (in ogni casa e per tutti).

CIao
(e son 4 volte che non passo l'HIP :-P )
04/03/2005 11.57 | Mighell
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Mighell, l'ho detto che è una provocazione ma credo che l'utente imbranato sia quello che peggiora la qualità del web, della mail, di tutto.
Per lui ci si abbassa i pantaloni, si fanno web osceni, si usa flash, etc. etc.
Il problema non è solo una questione di sicurezza ma è di vivibilità della rete.
È come vivere in un quartiere dove ci sono persone che buttano la carta per terra oppure nel paesino svizzero che è tutto in ordine. Questa è la grande differenza.

Se il problema fosse solo di email, la soluzione c'è e mi chiedo perchè non lo si sia già fatto: riscrivere SMTP da parte di Microsoft, Sun, IBM, Apple, etc. tutti intorno ad un tavolo come hanno già fatto per altri standard. Rendere disponibile i sorgenti in tutti i linguaggi dell'implementazione client e server del nuovo protocollo in modo da poterlo utilizzare da subito e per tutti. In questo modo nel giro di un anno la spam e i virus sarebbero sconosciuti.
04/03/2005 12.19 | Raffaele Rialdi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Beh, Raffaele, allora occorrerebbe differenziare ampiamente l'offerta formativa a seconda di *come* viene utilizzato lo strumento informatico :

- Segretaria (word processing, contabilità, contatti)
- Manager (reporting, analisi dati statistici, contabilità di progetto)
- Sviluppatore (...varie, tante,)

per esempio, ed ognuna che conferisce 'diplomi' o 'patenti' aperte con le specifiche di cosa si sa usare sia come principi base che come manualità.
E a tutti una base di conoscenza su 'come evitare comportamenti pericolosi', come dire che accendere il pc non significa spegnere i neuroni.

La vedo complicata, ma non era forse l'obiettivo originale dell'ECDL ?

x me il miglior maestro è il dolore : se sbagli sulla tua pelle poi te lo ricordi.
04/03/2005 13.50 | Stefano Grevi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Ciao Stefano,
questo già succede nei centri di formazione seri. Esistono percorsi formativi precisi a seconda del tipo di alfabetizzazione che devi seguire. Molte grosse azeinde internazionali lo fanno. Le aziende Italiane sono sicuramente molto più indietro.

Comunque io mi stavo limitando all'accesso a Internet ... il resto è a discrezione dell'azienda. Non sono poche le aziende che valutano le assunzioni dalle certificazioni.
ECDL e MOUS sono molto quotate all'estero e per esempio la Svizzera obbliga quel tipo di disoccupati (che vogliono stare nella lista di collocamento) a sostenere il MOUS.
04/03/2005 14.23 | Raffaele Rialdi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza (Very Long)

Ciao Raffaele (prendi un bel respiro, questo post è davvero lungo !),

si. Ma spero tu sia d'accordo con me nel riconoscere il fatto che buona parte della base degli utenti di oggi arriva a prendere un computer per navigare 'a naso' in Internet perchè è di moda, la stessa gente comunque che non sa nemmeno o volutamente ignora i centri di formazione.

Restando all'ambito Uso di Internet, immaginiamo uno scenario-tipo :

Un professionista (in un ambito non IT) che ha bisogno di un pc per stampare le fatture, di Internet per la posta elettronica ed i contatti con clienti ed un fax. Persona over 60 che ha avuto in precedenza il minimo di istruzione necessaria per usare wordprocessors e fogli di calcolo in un'azienda.

I seguenti punti sono ampiamente ignoti:

1) Cos'è un virus
1.1) Cos'è un antivirus
2) Cos'è lo spam
2.1) Cos'è un anti-spam
3) Cos'è un hacker/cracker/script kid
3.1) Cos'è un firewall e come si configura
3.2) Cos'è e come si configura la sicurezza nel proprio pc

Per andare su Internet sappiamo che sono tutti punti importanti da non sottovalutare. Cosa fa il nostro utente tipo ?
La posta elettronica gli serve ora ed adesso, il computer glie lo hanno dato ieri ed il ragazzo del negozio glie lo ha montato in casa col software preinstallato, la connessione ADSL/WiFi/Pidgeon Transfer Protocol chiudendo il tutto con un 'grazie e arrivederci'.

Come mettere di fronte ad un bambino di 8 mesi un giocattolo accattivante...
Pensa forse al fatto che in Internet ci siano dei Mostri (...e ci sono...e ci sono...).
No.
Pensa forse che 'sarebbe meglio farsi un corso' ?
No.
Accende il pc e digita nel browser (magari nella ditta precedente, dietro fior di difese, lo faceva già) www.trovamitantebellesuonerie.com, ha sempre funzionato !

Stavolta no, perchè è in una rete non protetta, quella costituita dal suo solo computer che qualcuno gli ha venduto e gli ha messo nudo a disposizione di qualsiasi pidgeon di passaggio.

Ne è conscio ? No. Nessuno lo ha informato, e se qualcuno lo ha fatto era un conoscente che gli ha riportato dei 'sentito dire'.

Ma è responsabilità di chi gli ha venduto il pc ? No. Che gli importa ? Se si rompe gliene vende un altro ! Se facesse un corso sui punti da 1 a 3 sopra riportati gli costerebbe un pacco di soldi ed avrebbe meno clienti, scoraggiati dalla difficoltà !

E' responsabilità degli ISP ? No, perchè il cliente che ha comprato il loro servizio paga, e ci sarebbero meno clienti se tutti dovessero prima imparare l'uso di Internet.

Ed allora chi ? L'unico responsabile è quell'ignorante (poichè ignora, attenzione!) dell'utente che in un mondo di venditori di servizi informatici è colui che si butta senza informarsi.

Quindi mi stupisce poco che la tal persona diffonda virus e non se ne accorga nemmeno ! Solo quando nota che il suo PC si comporta diversamente da prima (ed a volte ci vuole occhio clinico...) chiama qualcuno per vedere cos'è.

E di questa tipologia di utente l'italia è ricca, ma non solo l'Italia.

Data questa ricchezza, commercialmente lo spam ha terreno fertile : basta che l'1% abbocchi alle mail di spam ed il grano facile è fatto, poi sparisci alle Maldive.

Data questa ricchezza, chi fa virus non ha nemmeno bisogno di evolvere in maniera intelligente le proprie produzioni, perchè sono perfette per l'attuale tipologia di utenti. Quando questi saranno meglio informati sul fatto, allora sarà il caso di studiarsi qualcosa di meglio, ma ora funziona e perchè mai cambiare?

In questo si comportano nè più nè meno che come quelle aziende che mantengono in vita sistemi basati su tecnologie vecchie perchè 'funziona tutto e soddisfa le esigenze'.

Quando la condizione cambierà, ci saranno meno virus, ma saranno decisamente più pericolosi. E la cosa non mi piace.



04/03/2005 18.15 | Stefano Grevi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Il giorno in cui i provider italiani (o mondiali) si decideranno a predisporre, anche nelle caselle e-mail gratuite, dei filtri anti-spam/anti-virus serii... Il giorno in cui tutti riconosceranno l'informatica come studio necessario (anche nell'educazione di base) e fondamentale (molta gente pensa che insegnare l'informatica a dei bambini sia disecutivo, freni la creatività ecc.)... e che questo sia importante non solo per trovare lavoro ma anche nella vita di tutti i giorni (per riprendere il paragone di Raffaele, come saper usare l'automabile)... ll giorno in cui tutti capiranno che le solite "catene" sono da considerarsi alla stregua di quei fastidiosi volantini che riempiono la cassetta delle poste (e che nessuno si sognerebbe di ridistrubuire).... Il giorno in cui Microsoft (e non solo) potrà fornire una garanzia sul software come viene oggi data su qualsiasi altra tecnologia (cellulari, hardware, automobili, etc.)... Forse quel giorno il web sarà da considerarsi maturo...

Purtroppo credo sia molto più facile riscrivere il protocollo SMTP (sono pienamente d'accordo, andrebbe rifatto) che creare una cultura informatica.

Ci vorranno ancora parecchi anni, ma tutto sommato sono ottimista.
04/03/2005 23.37 | Andrea Sansottera
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Ciao Stefano, così però caldeggi la mia proposta ;-)
Concordo pienamente che il tuo "professionista tipo" si comporterebbe in quel modo e che ci sarà sempre il fesso di turno che crede in tutte le baggianate che vengono reclamizzate dallo spam.
È proprio da questa rassegnazione che una patente potrebbe diminuire gli effetti collaterali. Intediamoci non ne sono entusiasta ma mi sto convincendo che sarebbe il minore dei mali.

Quanto ai virus più "cattivi" credo che sia solo questione di tempo. Attualmente, come dico nel mio post, i programmatori di virus non meritano neppure quel titolo talmente sono soluzioni da 'incompetenti'. Arriveranno nuove generazioni e nuovi virus a prescindere dallo scenario di internet e dei suoi utenti.
06/03/2005 19.51 | Raffaele Rialdi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Andrea, credo che il problema dello spam non lo si voglia veramente risolvere, altrimenti riscrivendo il protocollo sarebbe tutto risolto.
Ma come dicevo in uno dei post penso che l'utente stupido non stia facendo danni solo con l'email. Questo utente contribuisce a rendere più brutta tutta internet per fare in modo che sia più comprensibile a lui quando invece dovrebbe essere lui a crescere.
Ma visto che far crescere un utente non si può se lui non lo vuole, riecco quella brutta soluzione che ho proposto ...
06/03/2005 19.55 | Raffaele Rialdi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Ciao Raffaele,
caldeggiare la tua proposta ? Non esattamente. La patente sarebbe una soluzione efficiente, ma in questo caso non siamo IMHO di fronte ad un fenomeno 'culrturalmente' simile a quello della diffusione delle automobili, ma a qualcosa che assomiglia di più a quello della diffusione dell'AIDS.

In quello che dicevo era descritta la non volontà di fornire strumenti 'sicuri' da parte del mercato al consumatore ignaro, figurati poi organizzare 'patenti' !
Dall'altra un utente che spinto da un bisogno (anche se non 'primario' come il sesso) si butta alla sperindio in qualcosa che non conosce.

Ma se mentre per l'AIDS si fanno campagne di educazione piuttosto intense perchè di AIDS si muore, visto che molti sull'ignoranza degli internauti imbranati ci campano la campagna di educazione non viene nemmeno accennata.

E noi ? A mettere le pezze a computer con il virus Erkez. (Pronuncialo...prova a dire "Hai preso proprio un virus Erkez." Vedrai la faccia dell'interlocutore :-) )

Alternative ? Passaparola (inefficiente), articoli sui comportamenti sicuri e... perchè non workshops per internauti inesperti ?


06/03/2005 23.27 | Stefano Grevi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Stefano, mi sembra che tu la vedi solo dal punto di vista della security/virus nelle email.
Come dicevo in un altro post, quello della sicurezza della mail è un problema completamente risolubile.
La mentalità che porta un utente ad essere incosciente, a non saper valutare, o più generalmente a fare un cattivo uso degli strumenti che ha a disposizione, va oltre il problema dalla mail o della sicurezza personale di quell'utente.

Ti faccio degli esempi.
- In google ci sono termini che non possiamo usare per fare ricerche perchè sono inflazionati da siti che attiranogli allocchi e questo impoverisce lo strumento google.
- I mostruosi siti in flash attirano le persone meno avvezze al web e questo rende meno 'ergonomica' la visita dell'utente che invece sa usare il browser.
- Le finte dialog (in realtà bitmap) sul web che ti aprono tonnellate di popup o ti infettano con spyware i PC
- .....

Intendiamoci, non sono alla ricerca di una Internet per soli esperti, ma mi fa arrabbiare il fatto che ci si debba sempre abbassare il livello per quelli che ho definito 'stupidi'.
07/03/2005 0.04 | Raffaele Rialdi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Ok, vero. Mi ero concentrato su un solo aspetto di Internet.
Sono perfettamente d'accordo con te per il resto, ma a parte la patente che vedo risolutiva ma di difficile applicazione (paragonandola alla piaga AIDS... vieteresti di fare sesso a chi non ha un patentino d'uso delle sue doti in tal senso ? :-) ), che altre soluzioni ci possono essere ?

L'utonto quadratico medio, come dici giustamente tu, è affetto da una pigrizia tale da ignorare volutamente corsi e istruzione, se non quando si impelaga nelle peste peggiori, al che accetta almeno il 'consiglio' se arriva da persona fidata.
Ma il 'passaparola' ha la stessa efficienza comunicativa del tam tam tribale delle popolazioni centrafricane. E noi che un po' (non tanto, lo ammetto) ne sappiamo che possiamo fare ?
07/03/2005 8.57 | Stefano Grevi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Infatti la soluzione non mi piace, ma la vedo più come il minore dei mali. Sicuramente non è la panacea universale, ma qualcosa può fare, se non altro aprire gli occhi.
Insomma, anni fa io passavo il tempo a convincere la gente di quanto fosse utile il PC e che sarebbe stato un elemento centrale della nostra vita. Oggi quando qualcuno mi fa le stesse domande gli dico di prendere la cosa sul serio o di lasciar perdere.
07/03/2005 11.22 | Raffaele Rialdi
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# re: Virus, stupidità e incompetenza

Concordo, ma vedo che non siamo i soli a pensarla così :

http://www.soft-land.org/commenti/winux
09/03/2005 10.32 | Stefano Grevi
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# re: Esempio di informatica in Italia

22/02/2006 11.01 | Web Log di Raffaele Rialdi
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# Reti casalinghe e sistemi Linux...

L'utente casalingo ha bisogno di scatolotti chiusi di cui meno sa, meno deve sapere e meno deve fare e meglio vive. Linux ha il pregio di poter avere versioni/distribuzioni Light verticalizzabili per specifici problemi. (continua)
21/01/2007 22.11 | Web Log di M.rkino
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# Reti casalinghe e sistemi Linux...

L'utente casalingo ha bisogno di scatolotti chiusi di cui meno sa, meno deve sapere e meno deve fare e meglio vive. Linux ha il pregio di poter avere versioni/distribuzioni Light verticalizzabili per specifici problemi. (continua)
21/01/2007 22.40 | Web Log di M.rkino

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