posts - 644, comments - 1997, trackbacks - 137

My Links

News

Raffaele Rialdi website

Su questo sito si trovano i miei articoli, esempi, snippet, tools, etc.

Archives

Post Categories

Image Galleries

Blogs

Links

Don Box chiede venia e rilancia

Era il 1998 quando Don Box andava in giro con la maglietta "COM is Love" e decantava al pubblico estasiato le bellezze del remoting RPC (DCOM) di quanto fosse sexy una vtable e molto altro.

Riconosco che è stato onesto ed ha riconosciuto candidamente di avere sbagliato. Questo non gli fa che onore e dargli credibilità per una sessione in cui ha gli stessi slanci da oratore professionista e scanzonatore degli anni passati.

Una sessione di Don Box non si può raccontare, deve essere ascoltata. Quanto vi dico infatti è una mera estrazione di alcuni particolari tecnici che ci ha presentato.

Mi preme però fare riferimento alle cose dette già al TechEd dove sono rimasto abbastanza deluso di quanto i web services, pur essendo neonati, già soffrissero di eccessiva complicazione e rischiassero, come è già successo troppe volte in passato, di diventare solo materia per intrepidi ingarbugliatori di XML.

Indigo non è solo la risposta a tutto questo ma anche una tecnologia che permette di fornire continuità con il passato, innovare in modo rivoluzionario e semplificare drasticamente.

La continuità è data dal fatto che tutto ciò che si è scritto con asmx, remoting ed Enterprise Services continuerà a funzionare e questo non è poco.
L'innovazione è significativa perchè si potrà usare TCP al posto di Http, annullando tutti i problemi di stateless e di sinking ai client. Non solo ma tutto ciò che i web services hanno solo sognato ed in parte assaggiato diventa uno standard per Indigo. Parlo di GXA, WSE e tutto ciò che avreste voluto vedere built-in nei WS.
La semplificazione viene da un ricco set di classi ed attributi che permettono in modo straordinariamente semplice di realizzare sia il servizio che il client.

Indigo è quindi anche il successore dei nuovi Enterprise Services che non saranno comunque abbandonati e su cui si svolge il ruolo fondamentale della lunga migrazione.

La bella notizia è quindi il fatto che già con XP e Windows 2003 sarà possibile, con l'aiuto di Whidbey, sviluppare applicazioni che usino Indigo. Ebbene si, non bisognerà aspettare Longhorn, e questo è un'altro piacevole colpo di scena.

Print | posted on Tuesday, October 28, 2003 5:08 AM |

Feedback

No comments posted yet.

Post Comment

Title  
Name  
Email
Url
Comment   
Please add 6 and 5 and type the answer here:

Powered by:
Powered By Subtext Powered By ASP.NET