posts - 644, comments - 2003, trackbacks - 137

My Links

News

Raffaele Rialdi website

Su questo sito si trovano i miei articoli, esempi, snippet, tools, etc.

Archives

Post Categories

Image Galleries

Blogs

Links

Utenti, misteri dell'universo e la UAC in Windows 7

Era il 1989 e il grande Doc, non conoscendo ancora la nuova generazione di utenti, diceva: "È meglio che mi dedichi a studiare l'altro grande mistero dell'universo... le donne.".

Da allora i geek sono stati sopraffatti da una nuova specie: gli utenti.

Utente è colui che quando vede una mail con scritto "hai vinto" ... clicca; compra dozzine di pillole di tutti i colori; è il rarissimo vincitore ... di una partecipazione a giocare d'azzardo (?); sente la necessità di "allargarsi"; ...

Ma spazia anche oltre perché l'Utente ha sempre detto di detestare il PC e tutto ciò che è tecnologico ma (c'è sempre un ma) non appena ha capito che esisteva il P2P e poteva scroccare film e musica ha imparato ad usare, installare, etc. etc. Ma siccome non è tutto oro quello che luccica, anche a incriccarsi il PC e chiamare il cugino del cugino per sistemarlo.

L'Utente ha fiducia cieca nell'antivirus, e mentre gira gli sembra di vedere il Dr Welby che fa uno dei suoi miracoli.

Così scarica il mondo di applicazioni incriccate, le avvia e gli tocca rivolgersi al Dr Quincy perché gli antivirus sono arrivati al capolinea e molto presto non serviranno più a nulla. A quelli che non ci credono mi possono portare il PC così gli creo "ad hoc" un virus su misura e sconosciuto agli antivirus: nella richiesta si prega di specificare se è per Windows 9x, XP, Linux (specificare la distro), FreeBsd o la variante Mac.

A questo Utente è stata offerta la UAC che ricorda all'utente che l'operazione che sta facendo può modificare in qualche modo la stabilità del sistema operativo. UAC è un modo per rendere consapevole l'utente che esiste un rischio diretto o indiretto nell'operazione che ha chiesto di eseguire. UAC permette tutto questo senza richiedere la password come invece accade nei sistemi *nix con Sudo.

Ma l'Utente aveva ancora memoria dell'istinto primordiale di quando odiava la tecnologia, di quando non voleva neppure capire come funzionasse, e anche se l'era pre-P2P era già passata da un pezzo, Vista evidenziò il lato schizzinoso dell'Utente.
E l'Utente dapprima rigettò Vista ma per avere, come accadeva a Camogli, il 'diritto al mugugno' cambiò idea, prese Vista e rigettò UAC.

E così Microsoft decise di ascoltare l'Utente e di introdurre in Windows 7 una diabolica slider che diminuisce il numero di volte in cui la UAC avverte l'utente. Le applicazioni parte del sistema operativo avrebbero taciuto.
Ma non si erano bevuti il cervello all'epoca di Vista, non era sbagliato chiedere all'Utente *sempre* il permesso. E infatti puntualmente le conseguenze: http://www.istartedsomething.com/20090130/uac-security-flaw-windows-7-beta-proof/

A quanto sembra Microsoft dice che è "by design". Mai avrei potuto essere più daccordo.
Microsoft ascolta gli "Utenti"? Per favore prima facciamo un distinguo su quali U/utenti andrebbero ascoltati.

I misteri di Doc oltre che misteriosi sono affascinanti, chiedo scusa alle donne per aver mischiato il fascino con il profano.

Print | posted on martedì 3 febbraio 2009 12:27 |

Feedback

Gravatar

# re: Utenti, misteri dell'universo e la UAC in Windows 7

Probabilmente vengono ascoltati gli utenti che pagano (la maggior parte non ci capiscono nulla però perchè il loro core business non è l'informatica o sono solamente appassionati di musica o film :). Windows deve il suo successo a loro. Se un utente paga "più volentieri" per qualcosa di meno invadente ma meno insicuro la risposta "by design" mi sembra ovvia :)
Ciao

Leonardo
03/02/2009 13:50 | Leonardo
Gravatar

# re: Utenti, misteri dell'universo e la UAC in Windows 7

*meno insicuro = meno sicuro
03/02/2009 13:52 | Leonardo
Gravatar

# re: Utenti, misteri dell'universo e la UAC in Windows 7

Non c'è dubbio'e aggiungo che i geek devono ringraziare quegli Utenti per aver dato tanta accelerazione nello sviluppo di nuove tecnologie e permesso di conseguenza l'abbassamento dei prezzi, altrimenti starei giocando ancora con il fidato modem a 300 baud sulle BBS.
Però almeno il diritto al mugugno sugli Utenti lo voglio anch'io :)
03/02/2009 14:03 | Raffaele Rialdi
Gravatar

# re: Utenti, misteri dell'universo e la UAC in Windows 7

onestamente a me parrebbe molto piu' logico permettere all'utente di poter scegliere il livello di invadenza di UAC come accade con i personal firewalls.

Se sono in una rete protetta o su un pc offline avere UAC che rompe le scatole in continuazione e' frustrante.
Se sono un utente ignorante /comunque/ rispondero' sempre si' alle richieste di UAC, che quindi serve solo a rompere le scatole.
04/02/2009 12:18 | ale.com
Gravatar

# re: Utenti, misteri dell'universo e la UAC in Windows 7

@ale.com
È quello che fa Windows 7 ed è stata la causa dell'hack documentato nel link.
Non puoi chiudere casa con la serratura di sicurezza se poi lasci una finestra aperta. Semplicemente non serve a niente.

UAC non rompe continuamente le scatole. Io ho pochissime richieste durante la mia giornata e sono un utente che usa spesso tool per developer che per loro nautra devono essere lanciati come administrator.

Un utente normale non dovrebbe vedere UAC mai in una giornata tipo. Se non è così significa che sta usando programmi che fanno pasticci o che la sicurezza su disco è stata cambiata dal default e/o impostata male.

BTW il fatto di essere in una rete protetta non serve a nulla. Le statistiche dicono che la maggior parte degli attacchi arriva dall'interno di una rete, non da internet.
04/02/2009 12:27 | Raffaele Rialdi
Gravatar

# re: Utenti, misteri dell'universo e la UAC in Windows 7

Ottimo!

Grazie!
04/02/2009 21:57 | Alessio Marziali
Comments have been closed on this topic.

Powered by:
Powered By Subtext Powered By ASP.NET