"Il codice e l'architetto" (Reprise)

L'ho combinata grossa: la telefonata mattutina col socio si è trasformata in un post che avrei voluto scrivere da mesi, senza riuscire mai a trovare tempo (e voglia). Ne consiglio caldamente la lettura, così come consiglio la lettura dei 2 post citati, che utilizzo abitualmente nei miei webcast o corsi di stampo architetturale per cercare di sfatare i "soliti" luoghi comuni. Per dovere di cronaca, ecco il thread contenente il "peccato originale":

Da: Andrea Saltarello 
Inviato: martedì 24 aprile 2007 9.19
A: Dino Esposito
Oggetto: I: I: Ricordati di girami il post per l'architettura!
Priorità: Alta
Riservatezza: Riservato

Vediamo un po’: da una parte abbiamo sia Fowler i cui libri straripano di codice, sia 2 architetti dei product team di Corp che dicono chiaramente sul proprio blog che gli architetti scrivono codice. Dall’altra abbiamo chi racconta la favoletta dell’architetto “quasi projet meneger”. Ovviamente, il parere meno attendibile è quello di Fowler e Paul Vick (il quale, in fondo, è “solo” uno degli architetti del compilatore VB.NET). Mi sembra giusto. :-)

.A

Da: Andrea Saltarello 
Inviato: mercoledì 11 aprile 2007 17.05
A: XXX
Oggetto: I: Ricordati di girami il post per l'architettura!
Priorità: Alta

Sempre per la serie: “Gli architetti non sono dei tennici informatici, ma dei proget meneger che fanno i disegnini”, ecco un post di Paul Vick. Paul è uno dei 4 architect di Visual Basic (ergo, uno dei 4 che in Microsoft Corporation *progettano* il linguaggio): http://www.panopticoncentral.net/archive/2007/04/04/19948.aspx

Cito testualmente: “However, if you wanted to pin me down a bit more, I tend to spend my time doing the following: (…) Writing code. Amazingly enough, I still do this.” Incredibile! *Anche questo* architetto scrive codice… Sta a vedere che gli architetti scrivono *davvero* codice… Ma in che mondo siamo? Dove finiremo? Piove sempre sul bagnato (Governo ladro!) e non ci sono più le mezze stagioni; soprattutto, si stava meglio quando si stava peggio e i giovani non rispettano gli anziani perché sono tutti drogati (Sorry, ho finito i luoghi comuni :-))

.A

Da: Andrea Saltarello 
Inviato: lunedì 9 aprile 2007 23.33
A: XXX
Oggetto: R: Ricordati di girami il post per l'architettura!

Eccolo: http://blogs.msdn.com/ramkoth/archive/2006/03/14/550363.aspx

Notare i passi:

· They are extremely technical. This cannot be stressed enough.

· They write code – a lot of code actually.

· They communicate really well

a presto,

.A

Da: XXX
Inviato: venerdì 6 aprile 2007 19.28
A: Andrea Saltarello
Oggetto: Ricordati di girami il post per l'architettura!

posted @ Tuesday, April 24, 2007 12:06 PM

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Comments on this entry:

# Re: "Il codice e l'architetto" (Reprise)

Left by Roberto Messora at 4/24/2007 10:30 PM
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Ho un amico architetto, di quelli "veri". bè lui in cantiere ci va molto spesso e sovente gli capita, così mi diceva, di dover discutere con i muratori, il capo cantiere, il geometra (perchè c'è pure lui, forse dovremmo introdurlo pure noi informatici come figura, ma questo è un altro discorso), e a seguito di queste chiaccherate, progetti alla mano, di dover modificare gli stessi.
Magari non scrive codice, ma nemmeno di fa impossibioi pippe con i testi di Le Corbousier e Forrest...
saluti

# re: "Il codice e l'architetto" (Reprise)

Left by Riccardo Golia at 4/26/2007 4:33 PM
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# re: "Il codice e l'architetto" (Reprise)

Left by Adrian Florea at 6/20/2007 3:07 PM
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