Esprimere un apprezzamento e dare approvazione

 

Spronato dalle parole di Tim Mackinnon nel suo speech all'Agile Day mi sono sforzato di capire la differenza tra esprimere un sano apprezzamento nei confronti di un collega invece che dare la propria approvazione.

Ho scovato questo articolo che mi ha chiarito la differenza : The Difference Between Approval and Appreciation  - x passare dalla teoria alla pratica serve l'esercitazione

 


Riporto le frasi che mi hanno colpito :

Appreciation ... It comes from the heart and is offered spontaneously as the heart wells up with feelings of delight, awe, joy, or love regarding another's way of being. Appreciation has much more to do with the essence of a person rather than with performance. We are appreciating a person's core Self, who they really are and the results of who they are, rather than what they do and their performance.

Appreciation is a true gift.
With appreciation, there is no attachment to the outcome, no expectation that the other should or will continue to perform.


Approval is manipulative - that is, we give it with an outcome in mind. We hope that the other person will continue to do what we want as a result of the approval.
 

When you share something about yourself with the intent of getting approval, attention or appreciation, it doesn't feel like sharing to other people. Instead they feel pulled at to validate you.

 It is tiring to always be trying to get from others what we need to be giving to ourselves.

 


 

Trovo che questo argomento fa buona coppia col post precedente sul dare giudizi ed esprimere valutazioni.

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Print | posted @ mercoledì 12 dicembre 2007 0.43

Comments on this entry:

Gravatar # re: La differenza tra esprimere il proprio apprezzamento e dare l'approvazione
by rido at 12/12/2007 15.19

Sai che non capisco bene la differenza fra approvazione e apprezzamento? L'approvazione è brutta, mentre l'apprezzamento è buono? Non capisco la semantica.
Gravatar # re: La differenza tra esprimere il proprio apprezzamento e dare l'approvazione
by Luca Minudel at 12/12/2007 21.46

come l'ho capita , dare l'approvazione è dare un giudizio su una prestazione di una persona, è un giudizione interessato al risultato che la prestazione produce ed è la dichiarazione di un aspettativa che quella prestazione venga mantenuta anche in futuro.
mentre chi desidera l'approvazione sta chiedendo ad un altro la conferma su se stesso.
è qualcosa di manipolativo.



come ho capito invece l'apprezzamento, è una manifestazione spontanea di sintonia, gioia nei confronti di un'altra persona per come è lei indipendentemente da quello che fa e dalle sue prestazioni. è un regalo, un dono spontano senza richiesta di riceverne qualcosa in cambio.

Tim Mackinnon, agilista interessanto agli aspetti sociali dei team di sviluppatori suggerisce che le relazioni che funzionano bene hanno un rapporto di 5 a 1 tra apprezzamento e critica e che gli apprezzamenti che funzionano sono quelli sinceri, concreti e succinti mentre quelli finti vengono facilmente scoperti.
Ciò che blocca dipiù una persona nel esprimenre i propri apprezzamenti è l'imbarazzo che ha nel riceverli !

Un apprezzamento un modo per scoprire le cose positive che ci sono, stimola ad immaginare in positivo quello che potrebbe esserci e i passi per realizzarlo !
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by rido at 07/01/2008 16.03

Ma certo! E' il contrario in positivo dell'ottica "condanna il peccato non il peccatore", ovvero se un tuo collaboratore o collega svolge un task in maniera eccellente è opportuno complimentarsi sul task, e non sugli attributi della persona... ovvero complimentarsi dicendo "hai fatto un buon lavoro" e non "sei veramente bravo". Ho capito bene?
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by Luca Minudel at 13/01/2008 15.13

in realtà è più semplice

ti è mai capitato di ricevere un complimento per quello che hai fatto e poi sentirti in obbligo di dover fare ancora di più ?

qualcosa del tipo "grazie x esserti fermato fino a tardi tutta la settimana, il tuo impegno ci ha permesso di consegnare una funzionalità importante. la nostra azienda punta all'eccellenza e a noi servono persone come te"
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 25/03/2008 23.29

luKa:

> in realtà è più semplice

> ti è mai capitato di ricevere un complimento per quello che hai fatto e poi sentirti in obbligo di dover fare ancora di più ?

> qualcosa del tipo "grazie x esserti fermato fino a tardi tutta la settimana, il tuo impegno ci ha permesso di consegnare una funzionalità importante. la nostra azienda punta all'eccellenza e a noi servono persone come te"

E qui mi perdo... o meglio, qui ritrovo il mio dubbio iniziale, il quale, semplicemente, nasce dall'osservazione che a volte anche l'"approvazione" puo' avere un suo ruolo positivo, soprattutto se espressa in denaro contante.

Per motivi in cui non mi addentro ma che hanno a che fare con il nesso fra linguaggi naturali e formali (il che, a sua volta, porterebbe ai "linguaggi legali"), penso che in effetti sia una questione di definizioni.

Provo a darti una definizione alternativa (di cosa ancora non saprei dire) che ha da subito il pregio che entrambe le facce della medaglia sono positive:

Pro) Appreciation (Apprezzare): ....
Dis) Disproval (Disprovare): l'errore va notato e possibilmente corretto.

Appreciation lo hai gia' definito tu, mi pare egregiamente. Per Disproval intendo qualcosa di simile ad un "processo di scoperta degli errori" (considerala una definizione BATNA-fino-a migliore notizia). Quindi Disproval e' simile al negativo di Approval, tuttavia ha il senso positivo di evidenziare limiti (che possono essere superati, questo per definizione di "limite"), piuttosto che evidenziare risultati conseguiti piu' o meno bene. Con Disproval ti aspetti che l'errore venga corretto, ma non metti ulteriori ipoteche sul futuro, e, soprattutto, non le metti sulla persona bensi' su una specifica cosa.

Messo in termini leggermente piu' formali, e' un modello in cui e' normativo notare e risolvere gli errori, ma restano senso e spazio per l'espressione personale di apprezzamento.

La potenza di un modello del genere sta nella sua doppia forza, dove l'importanza dell'apprezzamento e' nota e legata a questioni di tipo personale, mentre l'importanza del focalizzare l'errore - la metto in termini ingegneristici - e' ovvia quanto lo e' sottoporre un prodotto ai test. Piu' in generale, l'errore e' la nostra unica fonte di crescita tecnica: we improve through failure.

Nota a margine: azzarderei che nel mio ufficio agile ideale, le questioni personali restano nei cuori di ognuno (Ludwig diceva "su cio', di cui non si puo' parlare, si deve tacere"), mentre al muro ci scriviamo: Si prega di notare e risolvere tutti gli errori, anche quelli nei test!!

Che dici? E se lo allarghiamo alla sfera sociale generale? A quel punto direi che le implicazioni "legali" diventano non solo esplicite, ma significative.

Julio
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 25/03/2008 23.39

Ecco, ci mancava la controregola: i "complimenti" sono _banditi_.

:)

Julio
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by Luca Minudel at 31/03/2008 23.39

se ho capito bene quello che dici, sei d'accordo nel esprimere apprezzamente alla persona e bandire i complimenti interessati.

e trovi utile far emergere un errore, evidenziarlo per risolverlo e non per criticare la persona.
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 03/04/2008 19.15

luKa:

> se ho capito bene quello che dici, sei d'accordo nel esprimere apprezzamente alla persona e bandire i complimenti interessati.

> e trovi utile far emergere un errore, evidenziarlo per risolverlo e non per criticare la persona.

Direi assolutamente di si'. Se c'e' qualcosa di utile in quello che ho mostrato e' che in una formalizzazione di questo principio (ancora occorre trovargli un nome), occorrono e solo occorrono due componenti, che chiamero' "la disprova" e "il bandito". L'"apprezzamento" e' sacrosanto, ma sfugge all'ambito del formalizzabile e, piu' in generale, del tecnico-funzionale. In una parola, ma nel senso buono: inutile parlarne.

-LV
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 04/04/2008 14.11

disprovare come norma
bandire come regola
--
apprezzamento personale
approvazione tangibile

Ad un livello piu' alto, la formalizzazione sembra tornare ad essere possibile...

Il punto forse e': ci manca un "nome"! Di "cosa" in effetti stiamo parlando?

-LV
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 05/04/2008 14.05

Ok, forse ci sono arrivato, scusa... :)

Potremmo considerarlo, perlomeno in germe, un "modello ideale di organizzazione in un team collaborativo".

Avrebbe la stessa funzione del "waterfall" come modello ideale (di organizzazione, in questo caso), su cui poi costruire i modelli (organizzativi) reali.

Fra parentesi, come l'ho messo sopra, e' gia' ordinato dall'interno verso l'esterno. Andrebbero piuttosto meglio ragionate le varie componenti.

Faccio intanto una digressione: ci sono analogie formali con la definizione tecnica di Competitivita' (cosi' come la desumo dal Reengineering e quindi, in ultima istanza, dal concetto di Qualita' giapponese):

K = (Qp * Qs) / (C * T)

dove:

K = Competitivita'
Qp = Qualita' del Prodotto
Qs = Qualita' del Servizio
C = Costo
T = Tempo

Che si puo' riscrivere:

Competitivita' = Efficacia * Efficienza

dove:

Efficacia = (Qp * Qs)
Efficienza = 1 / (C * T)

Tuttavia l'analogia ha dei limiti: da una parte e' facile identificare Approvazione con QoP e Apprezzamento con QoS, dall'altra non e' altrettanto evidente come Disprovare (Correggere?) e Bandire (Delimitare?) possano mappare a C e T...?

Si tratta di un esempio, forse solo adatto in produzione, e comunque incompleto, cioe' nel complesso la nostra "teoria generale" e' ancora alquanto incerta... tuttavia e' positivo che ci sia indizio di qualche metrica possibile, nonche' della relativa congruita' della forma.

A questo punto ti chiederei: Che ne dici fin qui?

-LV
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 05/04/2008 14.13

P.S.

"Take your time!", come disse Custer al suo luogotenente...

~LV
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by Luca Minudel at 08/04/2008 23.20

Julio:

>Di "cosa" in effetti stiamo parlando?

stiamo dicendo che scrivere software è una attività sociale e stiamo parlando di questo aspetto

> A questo punto ti chiederei: Che ne dici fin qui?

penso a una simulazione dove un individuo (un punto) è caratterizzato da dei valori e un linea tra due individui in un certo istante è una interazione

quando l'interazione è efficace tra due individui (punti della simulazione), entrambi accumulano un guadagno altrimenti hanno una perdita. e cosi ogni individuo ha un suo totale che varia ad ogni interazione

la formalizzazione che proponi può descrivire numericamente le caratteristiche degli individui in base alle quali determinare se una data interazione genera un guadagno oppure una perdita?

sarebbe interessante avere il contributo di un professionista in sociologia nel modellare la formalizzazione per poi implementarci sopra delle simulazioni e cercare le combinazioni che funzionano meglio
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by Luca Minudel at 08/04/2008 23.34

in questa ottica :

quando in una interazione c'è una Correzione (la disprova) o anche una conferma questa migliora la capacità di porate a termine bene una dato attività/task/compito e questo è un guadagno

quando in una interazione c'è una approvazione o disapprovazione questa aumenta il grado di dipendenza = tra i due cresce la necessità di interagire per comletare un dato attività/task/compito come bisogno aggiuntivo senza che però porti un miglioramento concreto nella capacità/abilità di completare quel dato attività/task/compito cioè questo genera una perdita
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 13/04/2008 16.33

Luka:

> in questa ottica :

> quando in una interazione c'è una Correzione (la disprova) o anche una conferma questa migliora la capacità di porate a termine bene una dato attività/task/compito e questo è un guadagno

> quando in una interazione c'è una approvazione o disapprovazione questa aumenta il grado di dipendenza tra i due cresce la necessità di interagire per comletare un dato attività/task/compito come bisogno aggiuntivo senza che però porti un miglioramento concreto nella capacità/abilità di completare quel dato attività/task/compito cioè questo genera una perdita

Nope, non e' quello che intendevo. Il modello, nella sua forma rielaborata, e' gia' tutto "positivo" cosi' com'e, e tutte le componenti mostrate concorrono ad una relazione "positiva", cioe' ad un arricchimento di entrambe le parti (nonche', in ultima analisi, dell'azienda stessa).

Provo a ripercorrerlo (all'altra tua domanda su cosa e come simulare, provo a rispondere separatamente):

==
1 == Focus (sugli errori) -- come norma
2 == Contenimento (dell'azione) -- come regola
--
3 == Apprezzamento (personale) -- come supporto
4 == Approvazione (tangibile) -- come alimento
==

Come ti dicevo, le varie componenti (che poi diventano le dimensioni di una rappresentazione) sono gia' tutte "positive", nel senso che tutte contribuiscono ad arricchire la relazione. Purtroppo non sono in grado di essere molto preciso e anzi ti avverto che, a questo stadio, la terminologia va "presa con le pinze perche' pesa come plutonio". Premessa l'avvertenza, potrei metterla cosi':

[segue...]
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 13/04/2008 16.34

[...]

1 == Focus sugli errori == gli errori vanno corretti, compresi quelli nei test, e compresi tutti gli altri.

Intendo non solo codice, test e documentazione, ma anche il *processo*, il che puo' implicare mettere in evidenza specifici errori commessi da specifiche *persone*, quando e se rilevante. Il motivo per cui gli errori di processo devono essere messi in luce, e come cio' non necessariamente implichi "colpevolizzazioni", direi che e' duplice. Tornando all'esperienza giapponese, e se pensi al livello di *attenzione* da parte del singolo individuo che quell'esperienza presuppone, hai il motivo per cui li' ci ho messo un *non necessariamente*, ma hai anche un'indicazione precisa e operativa: attenzione!

Provando a rimettere i pezzi insieme: "focus <= attenzione x correzione" ("<=" e' una "regressione"; semplificando, puoi leggerla come una implicazione scritta al contrario), dove "focus" e perche' e' importante lo sappiamo, "attenzione" is a culture to promote and enforce, e "correzione" va preso in senso forte e fondativo, tipo una scena del genere: correzione diventa attivita' a tempo pieno, e *tutti* sono _sempre_ a caccia di "bug" (si fa per dire), a *tutti* i livelli; e, quando entra un progetto, va semplicemente nella lista (prioritaria, etc.) delle cose da fare: anzi, in fin dei conti un "bug" e' la lista stessa quando e' non-vuota, e se non c'e' "bug" lo si cerca: sorta di "continuous improvement ricorsivo esteso al processo"...

Peraltro, l'unica cosa che mi viene in relazione a questa "disprova" e' la parola: COMPETENZA, e poi si' che si puo' fermare la catena quando serve! Un'altra: se devi fare un colpo, e' meglio se lo fai da solo... Sono battute che danno l'idea dell'importanza di lavorare con gente professionale e competente. Insomma, una precisa formalizzazione mi sfugge, ma gli ingredienti dovrebbero essere piu' o meno li'.

Ok, temo di dover continuare piu' tardi. Diciamo che forse forse ho finito di rispondere al primo punto della prima domanda al primo livello di approssimazione...

Sul punto due ti anticipo solo che *non* ha a che fare con politiche di controllo, bensi' con una definizione contro-intuitiva di "correttezza", basata sui cosiddetti "vincoli di contenimento", presa pari pari dalla Interval Arithmetic (trovi poco, ma molto poco, su Wikipedia; poi ti posso dare alcuni link specifici).

Ti chiedere intanto un micro-feedback: fin qui ci siamo? domande? suggerimenti, anche di rotta?

-LV
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by Luca Minudel at 16/04/2008 0.48

concordo sui primi 3 punti.

sul quarto, mi viene in mente la parola riconoscimento, trovo utile che sia verso l'intero team senza distinzioni e la porzione verso i singoli sia limitata al momento della contrattazione economica che è individuale.
Gravatar # re: Esprimere un apprezzamento e dare approvazione
by LudovicoVan at 16/04/2008 18.15

Concordo sulla contrattazione come questione individuale, anzi ritengo fondamentale che le persone si sveglino al loro ruolo di soggetti giuridici.

Detto questo, temo che tu faccia un po' di confusione con le parole. Il significato del termine "personale" nel modello di sopra va inteso nel suo contesto, che e' quello dell'Apprezzamento, e nel senso che ho gia' spiegato in altri post. Tant'e' che mi guarderei bene dal farne una pratica codificata in eventi ufficiali, tipo "medaglie d'onore" e commedie del genere (vabbe', se a uno gli piace, che se la suoni e se la canti pure, basta che non mi si chieda di partecipare come se fosse un segno di fedelta' al team, all'azienda e a Dio stesso).

Sull'asse Approvazione, per quanto il rapporto sia certamente individuale, comunque la parola chiave e' "tangibile". Potrei spiegarlo con questa iperbole: inutile continuare a prendersi in giro, se hai bisogno del mio lavoro, quello vero, e' bene che me lo paghi (appannaggio del falso e' ignoranza del silenzio).

Spero di aver chiarito e chiudo qui la relazione. A questo punto a te stanno le decisioni.

Intanto, ti ringrazio.

-LV

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