Altra campagna choc britannica

Chi ha la fortuna di aver avuto il suo bimbo o la sua bimba nel seggiolino auto sul sedile posteriore sa quanto sia difficile resistere alla tentazione di girarsi a guardarla quando fa qualcosa di particolare, soprattutto se la bimba si chiama Gaia, compie oggi 11 mesi ed ogni volta che ti giri per guardarla arriccia il nasino sorridendo. :-)

E’ “freddo” come ragionamento, ma quelle rare volte che cedo inconsciamente alla tentazione e mi giro per un istante mi viene in mente la drammatica sequenza in “Angel Eyes” e questo mi aiuta a tornare “lucido” e concentrarmi sulla strada.

Quando qualcuno si siede sul sedile posteriore e non allaccia le cinture, ormai non mi faccio più scrupoli a chiedere cortesemente di allacciarle, soprattutto dopo aver visto questo filmato.

Non posso che essere favorevole quindi a iniziative tanto “dure” quanto utili come questa.

Poi comunque ci sono quelli che preferiscono ignorare i rischi continuamente in agguato e vivere nella loro “nuvoletta” per vivere più “sereni”, ma questa è un’altra storia.

Meditate gente, meditate... e fate meditare!

Print | posted @ mercoledì 19 agosto 2009 13.49

Comments on this entry:

Gravatar # re: Altra campagna choc britannica
by Luca Minudel at 19/08/2009 16.09

che siano i sensi di colpa di fine estate ?

anche qui (in svezia) iniziano trasmissioni su malattie incurabili e la gente si impone diete e allenamenti punitivi.


la vita é bella !!! ed é possibile viverla in modo responsabile anche con un sorriso !!!
  
Gravatar # re: Altra campagna choc britannica
by Nicolò Carandini at 20/08/2009 13.26

@Luca: è la prima volta che mi trovo in totale disaccordo con te. Forse non ti ha mai toccato personalmente, ma ti assicuro che vedendo il filmato inglese (davvero scioccante e fatto benissimo), mi sono ritornati alla mente momenti dolorosissimi della mia vita (per fortuna non causati da me). La cosa è reale, altro che sensi di colpa. Ognuno di noi commette imprudenze, me compreso, e alle volte per una leggerezza e per la convinzione di saperla gestire si creano danni e dolori incalcolabili. Il paragone con le malattie incurabili <<->> diete non lo comprendo, credo di aver capito cosa vuoi dire ma non riesco ad associarlo alla sicurezza stradale.
La vita è bella, bellissima. Però vallo a spiegare al bambino che è rimasto senza genitori per colpa di un SMS scritto da chi è alla guida... Perché nel filmato è finzione, ma nella vita reale accade, e accade troppo spesso.
Sono daccordo che non c'è vita senza possibile incidente e che non è possibile prevenire tutto,ma alle volte una campagna publicitaria "forte" può aiutare a diminuire quel "troppo spesso".
@Mario: grazie per la segnalazione e il link, lo farò vedere in giro, specialmente ad un paio di amici che hanno il vizietto...
  
Gravatar # re: Altra campagna choc britannica
by Luca Minudel at 21/08/2009 17.46

@Nicolo

forse mi sono sbagliato di brutto non avendo vissuto il problema in prima persona

grazie del feedback
  
Gravatar # re: Altra campagna choc britannica
by Nicolò Carandini at 26/08/2009 13.20

@Luca: Grazie a te per la tua gentilezza e comprensione.
  
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