martedì 14 maggio 2013
Potete leggere le novità del nuovo sprint deployato su TF Service direttamente su GetLatestVersion.
In questo caso la novità più succosa è avere più repository Git per singolo Team Project.
Gian Maria.
venerdì 10 maggio 2013
In questo articolo su GetLatestVersion parlo di come sia possibile gestire in maniera più efficace il branching in TFS quando si hanno molte branch nel server, utilizzando una opzione del get a riga di comando poco conosciuta.
Buona lettura.
Potete trovare nella pagina dei power tools, l’ultima versione aggiornata, pienamente compatibile con l’Update 2. Come sempre per chi utilzza TFS, è un must download, sia nelle macchine dove è installato TFS, sia in tutte le macchine client.
Buon lavoro.
giovedì 9 maggio 2013
Nel Blog di Brian è stato pubblicato il link alla CTP del Quarterly Update 3 di Visual Studio e TFS. La Go-Live significa che il pacchetto può essere installato in produzione, è infatti installato nelle macchine di produzione di Microsoft ed infatti Brian assicura che il pacchetto è installato nelle loro macchine.
Il QU3 sarà primariamente un Bugfix. In particolare se avete specifici problemi in questa pagina potrete trovare I dettagli su tutti i bugfix in essa contenuti.
Buon Lavoro.
Gian Maria.
domenica 5 maggio 2013
Una delle necessità che si incontrano spesso quando si lavora con Sql Server è quella di confrontare la struttura di due database per sincronizzarli. Molti non sanno però che è sufficiente usare l’edizione Professional di Visual Studio 2012 con i Sql Server Data Tools installati.
Nel menu Sql è infatti presente una voce di menu che consente di impostare uno schema compare.

Come si può vedere dalla figura, è possibile specificare una normale istanza di database come sorgente e destinazione, oppure, se si lavora con i progetti di tipo Database, è possibile effettuare un confronto tra un database reale ed un progetto Database.
Il compare vi mostrerà le differenze tra i due database, con il solito Diff di Visual Studio 2012, e vi permetterà anche con un semplice click di aggiornare il database Target.

Sicuramente può non essere all’altezza di altri prodotti professionali che sono in circolazione da anni (senza fare nomi), però avendo Visual Studio 2012 professional o superiore vi consiglio di darci uno sguardo perchè ne vale la pena.
Gian Maria.
venerdì 26 aprile 2013
Chi mi conosce sa che sono un accanito usufruitore di configurazioni Multi Monitor. La mia prima configurazione a due monitor si perde nella notte dei tempi, era un CRT 17’’ più un vecchio CRT 14’’, che misi in piedi quando comperai il monitor 17’’ per non buttare via o regalare il vecchio di cui non sapevo cosa farne. La configurazione hardware era molto semplice, una scheda video primaria su AGP, ed una secondaria su slot standard PCI. In quel caso la scheda PCI era una Matrox Millenium primo modello, che è ancora da qualche parte in qualche scatolone di casa :).
Successivamente l’uso di due monitor diventò più semplice grazie alla presenza di due uscite video sulla maggior parte delle schede, una DVI ed una VGA, garantendo la possibilità di pilotare due monitor senza dover ricorrerre ad una configurazione multi scheda video.
Quando anni fa sono passato alla configurazione a Tre Monitor, sono tornato ad avere due schede video, in questo caso la noia maggiore è dover cercare una scheda madre con due PCI express 16x ed avere due schede identiche perchè a Windows non piace avere due schede differenti, causa possibile instabilità dei driver. Di base non vi è nessun problema, però è chiaramente più comodo avere una configurazione con scheda madre senza crossfire e singola scheda video, anche perchè comperare due schede video di basso profilo costa poco di meno che comperare una scheda video singola un po più “decente”.
La buona notizia è che ATI Radeon oramai supporta in tutte le schede di fascia media il concetto di EyeFinity, ma più in generale la presenza di tre porte video. Oramai la VGA è morta, per cui queste schede possiedono un DVI-I, un DVI-D ed un display port, e quindi è possibile connettere tre monitor contemporaneamente ad una singola scheda con un semplice adattatore Display Port to VGA o DVI.

Come si può vedere sono presenti le due porte DVI, a sinistra la DVI-I ed a destra la DVI-D entrambe in Dual Link. La porta DVI-I a sinistra, identificabile dal maggior numero di “buchini” :) supporta anche il segnale analogico, per cui con un adattatore ci potete connettere un monitor VGA, mentre invece per quanto riguarda la DVI-D potete metterci solamente un monitor che abbia un attacco DVI.
Ho quindi acquistato una Radeon 7790 ed in cinque minuti, giusto il tempo di scaricare gli ultimi driver, e mi sono ritrovato con tutti e tre i monitor funzionanti di nuovo con la stessa identica configurazione precedente.

Come potete vedere ho un unico monitor DVI, il secondo 24’’ è connesso con un adattatore DVI to VGA ed il più piccolino è connesso con un Display Port to VGA (il grosso adattatore nero).
Le ragioni principali di questo switch sono state
- Avere un’unica scheda video
- Aumentare le prestazioni video desktop (le vecchie HD 4660 oramai erano troppo vecchie).
- Avere un uscita DVI-D Dual Link (in previsione di un monitor QHD)
Per le prestazioni il salto è stato decisamente importante, queste erano le mie prestazioni video misurate con le vecchie schede

come si può notare le HD 4600 sono pessime sul Desktop Graphics Performance. Fortunatamente la nuova scheda ha migliorato di molto la situazione.

In questo caso sono passato da un 4.6 ad un 7.6.
La spesa è stata decisamente contenuta, basta controllare per un po i prezzi in rete e la si trova attorno ai 120€ iva compresa.
Altra nota interessante è consultare hwcompare per verificare il consumo delle schede. Le schede “più pompate” sono infatti dei veri mostri di consumo, già la mia ha bisogno di una connessione extra dall’alimentatore. Il consumo è comunque minore di avere due schede HD 4600, per cui alla fine riesco a pesare anche di meno sull’alimentatore (che cmq è un 550 W decente). Attenzione infatti ad andare su schede molto spinte, una RADEON 7970 (oltre che costare una tombola), consuma circa 250W costringendovi ad avere un alimentatore adeguato (un 550W non basta più).
Gian Maria.
martedì 26 marzo 2013
Spero che il titolo vi abbia stuzzicato, perchè non è altro che il titolo dell’ultimo workshop targato DotNetMarche che si terrà questo venerdi ad Ancona.
I dettagli dell’evento ed il modulo di iscrizione sono disponibili a questo indirizzo http://dnm-cqrs-azure.eventbrite.com/.
Per quanto riguarda speaker ed agenda, per stuzzicare il vostro appetito la riporto qui: VI ATTENDIAMO!!!! :D
In questo workshop Alessandro Melchiori e Mauro Servienti ci mostreranno come hanno implementato su Windows Azure delle soluzioni distribuite e scalabili, in contesti in cui la sicurezza gioca un ruolo molto importante, grazie a tecniche e strumenti come CQRS ed Event Sourcing e sfruttando l'infrastruttura stessa della soluzione cloud offerta da Microsoft.
Agenda del workshop
13.30 Ingresso partecipanti
14.00 Keynote
14.15 Introduzione a Windows Azure
Un veloce escursus sulle feature messe a disposizione dalla piattaforma Azure, analizzando le principali differenze tra i concetti di IaaS e PaaS.
15:00 Scalabilità, Scalabilità e ancora scalabilità
Quando si parla di "Cloud" la parola scalabilità viene sempre citata: ma cosa vuol dire veramente scalare orizzontalmente? Quali sono i servizi che Azure ci mette a disposizione e come li possiamo sfruttare? Dobbiamo veramente scrivere della applicazioni "per" Azure o possiamo limitarci a seguire le regole generali che seguiremmo nello scrivere un'applicazione state-less?
16:00 Pausa
16:15 I dialetti del ServiceBus: scalare comunicando
Se pensiamo a tutti i servizi messi a disposizione da Azure, alle caratteristiche degli stessi e alla loro inevitabile distribuzione e disponibilità ci rendiamo conto che per farli comunicare non è detto che basti il "solito" servizio WCF, abbiamo anche in questo scenario bisogno di stare nel paradigma imposto dalla scalabilità: il ServiceBus, in quanto broker, risolve tutte queste problematiche ma ovviamente cambia radicalmente l'approccio che dobbiamo avere nello strutturare l'applicazione.
17:15 Gestione delle sicurezza in un sistema distribuito: Windows Azure ACS
Adesso che abbiamo il nostro bel sistema distribuito ci rendiamo conto che processi e macchine diverse devono però in molti casi condividere lo stesso contesto di sicurezza: è quindi necessario che sia possibile far fluire il contesto di sicurezza tra processi e ambienti eterogenei, vedremo come l'ACS di Azure risolva brillantemente il problema e vedremo anche come ci permetta di liberarci completamente di tutto il "problema" dell'infrastruttura di sicurezza.
Gian Maria
giovedì 21 marzo 2013
In uno degli ultimi aggiornamenti di TF Service è stata introdotta una nuova funzionalità nel core chiamata Work Item Extension, su cui è basata la personalizzazione della Kanban Board.
Leggete l’articolo su GetLatestVersion.It, Personalizzazione delle lanes nella Kanban Board di TF Service
Gian Maria
venerdì 15 marzo 2013
Apro il sito trenitalia, ed imposto una ricerca di treno.

Premo la ricerca e con orrore vedo questo risultato.

Praticamente secondo lui dalle 12 del 4 aprile non ci sta nessun treno per andare da Fabriano a Napoli, il primo parte il giorno dopo. Mi sembra assurdo, ma… attenzione, basta che premete la combo dell’ora, o qualsiasi altra combo, tipo cambiate gli adulti da 1 a 2, giusto per riabilitare il bottone “aggiorna” tutto a destra. Premete aggiorna e “meraviglia” ora i treni ci stanno tutti. Che ingegnoso algoritmo di ricerca sarà presente sotto questa funzionalità?
Ma non è tutto, se nella pagina principale di ricerca digitate velocemente, tipo digitate fabriano poi premete tab e poi continuate a digitare napoli, avete questo risultato

Sembra tutto ok, ma attenzione, se premete il bottone cerca vi dice che la stazione non esiste, questo perché dovete digitare più lentamente, dando tempo al javascript di fare la ricerca di autocompletamento e settare qualche cosa (forse l’id della stazione). Di base vi accorgete di questo perchè la F di fabriano non è in maiuscolo.
Non ho voglia di perdere tempo perché di cose come questo sul sito di trenitalia ne trovate assai, ma dico… qui non si parla di “usabilità”, ma proprio di funzionalità di base.
Come sempre, non posso che inorridire.
Gian Maria.
L’operazione non è sicuramente delle più comuni, ma fa comodo sapere come cancellare definitivamente un file dal source control.
Leggi come fare su GetLatestVersion.it – Cancellare definitivamente file dal source control di TFS.
Gian Maria.