“Open Standards”

Ricapitolando: Apple trasmetterà in streaming il proprio evento di oggi e, parole sue, lo farà utilizzando degli “open standards” che però, “casualmente”, sono fruibili solo da client Mac OS X 10.6 e iOS 3.x (o superiori). Quindi:

  • Non posso vederlo con il mio Mac Mini, perché essendo un PPC ha installato Mac OS 10.5 (è una macchina del 2005, vorrete mica che Apple la supporti ancora?)
  • Giacché sono così attenti agli “open standard”, attendo trepidamente che Apple butti via il “proprietarissimo” stack XCode/ObjectiveC buttandosi a capofitto su MonoTouch o Silverlight, che sono basati su ISO 23271 e H264 <g>

‘nzomma, mi sa che l’evento mi tocca vederlo sul “francobollo”, cioè sullo schermo dell’iPhone (suppongo che a quell’ora il MacBook mi servirà ancora per lavorare). Bei tempi quando “Grande Fratello Microsoft” trasmise l’evento di lancio di Visual Studio 2010 ed io me lo guardai usando Moonlight sul netbook Ubuntu

 

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posted @ Wednesday, September 1, 2010 11:54 AM

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Comments on this entry:

# re: “Open Standards”

Left by petrux at 9/1/2010 12:14 PM
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Premesso che:
1. Sono un utente Linux e mi guadagno il pane su un PC con WinXP
2. Sul sito Apple c'è scritto che lo streaming sarà basato su Open Standards ma non c'è scritto su *quali*


Credo che:
1. La strategia di Apple sia chiara: ora che abbiamo "alzato un po' la testa", facciamo le star pure noi
2. La strategia di noi "consumatori" dovrebbe essere solo una: BOICOTTARE! ;-)

The future is Open!

# re: “Open Standards”

Left by aran banjo at 9/1/2010 2:37 PM
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@Roberto: eh infatti mi chiedevo come mai VLC non ne fosse capace :)

# re: “Open Standards”

Left by petrux at 9/1/2010 3:41 PM
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@Roberto: grazie della segnalazione.
Rimane il fatto che sbandierare l'uso di "open standards" senza specificare quali sono e consigliando solo prodotti tutto fuorché "open" non è di certo prova di eleganza. :-)

# re: “Open Standards”

Left by alkampfer@nablasoft.com at 9/2/2010 9:54 AM
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La differenza la fanno comunque gli utenti. Quando venne fuori il Trusted Computing ci fu una rivoluzione, mi ricordo fiumane di link che dicevano "con il TC Microsoft potrebbe un giorno dire "l'applicazione di Gian Maria non la faccio più girare" etc etc.

Ricordo addrittura un link o un movimento no1984, che ricordando il Grande Fratello Orwelliano malediva il TC.

Attualmente nel marketplace Apple, se non ricordo male, se Apple vuole (ma anche Android), può decidere che un'applicazione non venga distribuita, e mi pare che non ci sia stata una reazione analoga.

Ora, io non lavoro per MSFT, ho usato in passato linux e non ho pregiudizi, e mi pare che la storia che MSFT è il male sia oramai da rivedere, alla luce degli altri attori che fanno da padroni in questo nostro mondo digitale.



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