Di .NET e di altre amenita'

luglio 2006 Blog Posts

Kalimera!

Kalimera a tutti voi. Per chi non è mai stato in Grecia, è utile che dica che "Kalimera" significa "buongiorno". Ebbene sì, sono tornato dopo 15 giorni si (spero meritate) ferie nello splendido arcipelago del Dodecanneso, e per la precisione nell'isola che ha dato il nome al progetto cui ho lavorato fino a 8 mesi fa... KOS.

Ho parecchie cose da raccontarvi, a partire dalla mia rafforzata "allergia" ai villaggi turistici, passando per la mia ultima lettura che ha occupato gli ultimi 15 giorni e che per certi versi ritengo "rivelatrice", e per 780 fotografie che ho scattato durante le mie escursioni nei 55 km di estensione di questo fazzoletto di terra calato nel blu dell'Egeo.

Ora naturalmente non ho tempo. Mi aspetta una giornata molto serrata (temo in realtà che sia un mese... ma sono ottimista) ma prometto che nelle ore serali recupererò i giorni e giorni di forzata disconnessione bloggando un po su tutto.

Per ora vi basti il mio saluto. Kalimera!

powered by IMHO 1.3


per leggere il post originale o inviare un commento visita il seguente indirizzo: Kalimera!

Un pattern, un'interfaccia e... un po' di astuzia

Non finirò mai di stupirmi di quanto aiuti lavorare seguendo i pattern. Stamane ne ho avuto l'ennesima prova, se mai fosse servita, anche se assieme ad essa è venuta anche la riprova che nell'applicare queste tecniche occorre anche una buona dose di coscienza. Quello che mi spinge a questo ragionamento è la soluzione che assieme ad Andrea Dottor nel pomeriggio siamo arrivati ad applicare per risolvere un problema che a prima vista appariva molto arduo.

Mi spiego meglio. Nel prodotto che sto sviluppando con il mio team ho personalmente realizzato l'engine di costruzione delle pagine che ha il suo fulcro in un pattern composite. Nulla di nuovo per la verità, se consideriamo che lo stesso ASP.NET basa il suo funzionamento su di esso, anche se la mia applicazione è più orientata all'utente finale che al programmatore.

Comunque, dettagli a parte, quest'oggi stavamo per sacrificare il pattern Composite ad una soluzione un po' più immediata ma molto meno efficace, senza nemmeno renderce conto. Poi, per fortuna ci siamo riportati sulla retta via quando la coscienza di quello che stavamo facendo ha fatto capolino grazie ad una scomposizione del problema nei minimi dettagli.

Inutile che vi stia a spiegare la soluzione, anche perchè non è questo lo scopo del post, ma piuttoso lasciatemi porre l'accento sui tempi di sviluppo. Per il lavoro che Andrea doveva realizzare erano previste 24 ore di attività, che oggi dopo questo breve brainstorming stimiamo siano ridotte di almeno la metà. Inoltre questa soluzione porta ad aggiungere una caratteristica molto importante non solo al componente cui stiamo lavorando, ma anche a tutti quelli che già esistono. Considerata la sete di tempo che mediamente affligge il nostro lavoro mi pare un bel risultato, ma se poi pensate che tipicamente si pensa che a lavorare bene si consumi più tempo del dovuto allora la cosa prende una piega molto più interessante.

powered by IMHO 1.3


per leggere il post originale o inviare un commento visita il seguente indirizzo: Un pattern, un'interfaccia e... un po' di astuzia

3° Meeting XE.NET

Ieri sera si è tenuto il 3° meeting di XE.NET che nonostante una percentuale di defezioni più alta del normale, probabilmente a causa delle incipienti ferie, posso dire abbia avuto un buon successo. Ne scrivo solo ora a causa delle difficoltà di connessione che ho nel weekend. Come da scaletta le sessioni sono state tre;

La prima, come Giancarlo stesso ha detto "al peperoncino" è stata di gran lunga superiore a tutte le più rosee aspettative. NHibernate ha letteralmente sfondato, tanto che a quel che ho avuto modo di sentire nel dopo-meeting, anche i più ostici alla fine si sono convinti a dare a questo strumento almeno il beneficio del dubbio. Giancarlo ha saputo a mio parere esprimere molto bene i concetti che stanno dietro le quinte di Hibernate, snocciolandoli l'uno dopo l'altro in una sequenza ben calibrata, e alla fine, nonostante una immancabile corsa contro il tempo che ha un po' sacrificato gli esempi di codice, la sessione ha riscosso il meritato successo.

Poi è stato il turno di Davide Senatore. Davide, che ha illustrato alcuni prodotti che lui stesso usa nelle soluzioni che sviluppa sul lavoro evidenziando come essi facciano risparmiare tempo nello sviluppo. So per certo che Davide ha raccolto non solo applausi, ma anche qualche critica per il suo approccio. Tuttavia credo che questo in definitiva sia la forza di un gruppo di persone che si scambiano idee ed esperienze. Un bravo a Davide da parte mia... i feedback dimostrano che ne è uscito egregiamente.

Infine è toccato a Marco Trova. Devo in tutta sincerità dirvi che la sessione di Marco, nella sua atipicità mi è piaciuta molto e spero che lui trovi che l'esperienza vale la pena di essere ripetuta. Marco è riuscito a mantenere l'attenzione alta nonostante la sua sessione sia iniziata oltre le 22:30; Ha affrontato gli argomenti con una pragmaticità che sfiora la saggezza arrivando dritto al nocciolo delle questioni, per spiegare esattamente cosa intende per "far manco fadiga". La sessione, lo ripeto è stata atipica; Ha affrontato sia uno strumento di Mapping sia il suo amato Cuyahoga, un sistema portal che vale la pena di valutare. Se posso dare un'interpretazione del suo intervento in una sola frase, potrei dire che quello che conta è che alla fine della dura giornata lavorativa rimanga anche il tempo per farsi un grappino

Io stavolta me ne sono stato nelle retrovie, a godermi lo spettacolo dopo aver speso qualche parola all'inizio del meeting per illustrare il lavoro in corso. Ho scattato molte foto (che pubblicherò non prima di Lunedì), ho raccolto le impressioni, delle persone presenti, ho tenuto il tempo agli oratori. Il meeting mi ha soddisfatto; ora mi concederò un paio di settimane di riposo in Grecia (ma probabilmente con il portatile al seguito), e poi sarà già tempo di ripartire a tessere le maglie del lavoro che troverà il suo culmine in autunno. Aspettatevene di belle... promesso.

powered by IMHO 1.3


per leggere il post originale o inviare un commento visita il seguente indirizzo: 3° Meeting XE.NET

XE.NET: E la sezione articoli... diviene community!

Ho appena concluso il mio post a proposito del mio primo semestre e... finalmente un altro traguardo prende forma. Lo fa, perchè, come sicuramente avrete letto due colleghi hanno deciso di dare il loro eccellente contributo ala sezione articoli/tip/screencasts di XE.NET. Questa sezione fino ad oggi era popolata esclusivamente di alcuni miei scritti e aveva ben poco della "community". Il contributo di Davide Senatore e di Andrea Dottor, ha finalmente trasformato questa sezione che spero ora decolli, in una vera community.

Complimenti a loro naturalmente per lo spessore del loro lavoro, ma complimenti anche a tutti coloro vorranno seguirli.

powered by IMHO 1.3


per leggere il post originale o inviare un commento visita il seguente indirizzo: XE.NET: E la sezione articoli... diviene community!

Un riassunto a metà strada...

Oggi è il 3 luglio, e da tre giorni penso che è giunto il momento di fare il punto sui primi sei mesi dell'anno. Tipicamente post di questo tipo sono dedicati agli ultimi giorni di Dicembre, ma credo che riassumere un po' gli obbiettivi raggiunti non sia poi così male. Ebbene, ecco qui quelli che sono i traguardi che ho raggiunto in questo semestre:

1) Ho dato il via a xe.net. In realtà non è stato esclusivo merito mio, per questo devo ringraziare tutti quelli che mi hanno dato credito partecipando agli incontri, e tutti coloro che mi hanno seguito in questa impresa dandomi una fiducia degna dei miei sinceri ringraziamenti. Non mi arrischio a fare un elenco di nomi, dimenticherei sicuramente qualcuno.

2) Ho organizzato tre meeting, il cui prossimo sarà il 7 luglio, che hanno avuto un successo crescente, tale da indurmi a considerare fattibile un vero e proprio workshop. Questo è uno degli obbiettivi del prossimo semestre, assieme ad un'altra raffica di meeting.

3) Ho avuto il mio battesimo di speaker, su un argomento che fino a sei mesi fa ritenevo degno solo di persone molto più preparate di me. E lasciatemelo dire senza falsa modestia, dai feedback che ho ricevuto pare sia andato veramente bene.

4) Ho conosciuto un gran numero di persone davvero competenti ed interessanti che stimo e che mi stimano (almeno così pare). Questo per me, persona che fino a poco tempo fa era riservata e taciturna è uno dei traguardi più importanti.

5) Sono ritornato a postare nei newsgroup, anche se ancora un po' saltuariamente, ma conto di dare continuità a questa pratica che avevo abbandonato per carenza di tempo. Chi mi cerca mi troverà soprattutto in microsoft.public.it.dotnet.asp ma anche nei dintorni.

6) Ho vinto il terzo premio ad un concorso per i più attivi membri delle community mondiali con ben 190000 punti. C'è mancato davvero poco che non soffiassi il coltellino mp3 a Lorenzo, ma alla fine ho dovuto cedere di fronte al suo incalzare, però sono contento lo stesso.

7) Ho cambiato lavoro per l'ennesima volta, ma questo passo mi ha dato la possibilità di lavorare con delle persone altamente qualificate, primo fra tutti Davide Vernole, che non finirò mai abbastanza di ringraziare e che dopo sei mesi, considero più uno stimato amico che un collega di lavoro.

8) Ho scritto un bel numero di articoli, tips, post e quant'altro, sugli argomenti che mi sono più consoni, e in particolare su ASP.NET 2.0.

9) Ho finito la casa. E ora che ci abito e comincio a rendermene conto lasciatemelo dire: "che casa ragazzi!!!" (quando ho finito di riordinare magari posto qualche foto)

10) Ho finalmente un mio studio, dal quale or ora sto scrivendo questo post. Si tratta di una stanzetta, troppo piccola per farci una camera, e troppo grande per essere un ripostiglio che mi sono ricavato nel progetto della casa per rifugiarmi a fare il lavoro che più amo. Scrivere tonnellate di codice.

11) Mi accingo ad andare in ferie per due settimane a Kos, un'isola del Dodecanneso che porta il nome del prodotto che ho sviluppato fino a dicembre scorso, ma che probabilmente mi riscatterà di tutta la fatica che ho dovuto patire per quei due anni.

I periodo è stato così denso che temo di aver dimenticato qualcosa, tuttavia se è così significa probabilmente che si trattava di qualcosa di irrilevante. Ora, per il prossimo semestre mi aspetta un bel po' di lavoro e parecchie sfide tra cui come già detto il workshop, qualche altra sessione (eh sì, ora che ci ho preso gusto non vi liberate facilmente di me...) e tante altre cose. Ci si risente il prossimo Dicembre.

powered by IMHO 1.3


per leggere il post originale o inviare un commento visita il seguente indirizzo: Un riassunto a metà strada...