Profili Metro

Per chi prende la metropolitana tutti i giorni saranno già noti, ma so di gente che non ci ha nemmeno fatto caso.

Alla fine, come sempre, è solo una questione di (dis)educazione ma tant’è.

Ovviamente questi non sono tutti i profili individuati, ma di sicuro sono tra i più eclatanti.

Vasco da Gama
Sale sul vagone e comincia a vagare, circumnavigando tutti i presenti in piedi.
Ovviamente l’effetto è più eclatante se tra due o più persone non ci passa (probabilmente vuole dimostrare, da navigatore esperto, di essere in grado di passare tra gli stretti).
Grado di maleducazione: 1.

Portiere
Sale sul vagone e finge di puntare a sinistra, poi fa per andare a destra, poi invece si ferma. Si finge indeciso. Insomma un ottimo difensore, che copre perfettamente la sua zona.
Peccato che non ci sia nessuna partita in corso e che anche gli altri debbano andare a lavorare.
Grado di maleducazione: 2.

Lo Stopper
Sale e si ferma subito, ignorando che altre decine persone dietro devono fare la stessa cosa.
La differenza tra lo Stopper e il Portiere è l’intenzionalità: lo Stopper è, fondamentalmente un gran menefreghista ed egoista ma che in fondo nasconde la paura di non riuscire a scendere alla sua fermata.
Imparasse a scendere probabilmente smetterebbe di essere Stopper.
Grado di maleducazione: 2.

L'Incrociatore
Sale a destra ma deve andare a sinistra o viceversa, bloccando, inevitabilmente, il flusso in entrata.
Attenzione! Sembra come lo Stopper ma di fatto l’Incrociatore è veloce, teoricamente non blocca nessuno.
Peccato che, per quanto veloci si possa essere, il cambio di direzione crea uno scompenso nel pendolare suo diretto successore, che però spesso è quello che si prende la colpa (involontariamente) del blocco.
L’Incrociatore è un vero bluffatore e, a gradi estremi, rischia addirittura di farti perdere un treno.
Grado di maleducazione: 5.

Lo Stalker
Osserva e scruta tutti, credendosi così intoccabile.
In realtà è spesso un damerino e perfettamente innocuo, ma spera, facendo finta di giocare a fare la spia, di darsi un tono.
Più triste che maleducato.
Grado di maleducazione: 1.

Il Disturbatore
Lunedì mattina, ore 8.18. Sei in metropolitana, mezzo rimbambito dal sonno.
”Oh, salve! Per fortuna sono riuscito a prenderlo al volo!”, urla qualcuno guardandoti sorridente.
Tu fatichi anche solo a restituire il sorriso, di aprire bocca non ne vuoi nemmeno sapere, troppo sonno.
”Io devo scendere a Stazione Centrale. Sa se si esce a destra o a sinistra?”.
Ti sforzi e rispondi “A destra, signora…” (con una voce che nemmeno riconosci, dal sonno).
”Capisco…e lei dove scende? Sa, io non sono paratica ma oggi devo andare a trovare mia cognata all’Ospedale. Così mi son detta, scendo a Stazione Centrale e…”
Sarà una giornata lunga e hai appena incontrato un Disturbatore.
Grado di maleducazione: 3.

Il Cabarettista
E’ un tipo che si crede simpatico e spesso non lo sarebbe nemmeno il venerdì sera, figuriamoci un anonimo mercoledì mattina.
E raramente è solo…
Grado di maleducazione: 4.

Discotecomane
Può indossare cuffie o auricolari e non è detto che ascolti musica da discoteca (in generale mai buona musica, comunque).
La particolarità è che la puoi sentire anche tu, da un capo all’altro del vagone.
Grado di maleducazione: 4.

Il Puntatore
Si accorge che deve scendere, si alza e si dirige verso la porta.
Che ovviamente non è la più vicina e, forse, nemmeno la più lontana. L’importante è che sia abbastanza scomoda da raggiungere da disturbare il maggior numero di pendolari.
Grado di maleducazione: 4.

L’Anticipatore
Si alza alla fermata precedente e comincia a farsi strada, chiedendo permesso, come se non avesse il tempo materiale per scendere.
E invece ce l’ha e quando arriva davanti alla porta, se è troppo in anticipo, va alla porta successiva, con ancora più fretta e determinazione, altrimenti scende subito, quasi scappando.
Spesso questo tipo di comportamento è ancora più grave perchè si presenta nelle stazioni più importanti, dove comunque dovranno scendere tutti.
Grado di maleducazione: 5.

La Colonna
E’ simile allo Stopper ma blocca chi deve scendere: fermo davanti alla porta non si avvede di chi deve scendere.
Distratto, ma a volte ne paga le conseguenze.
Grado di maleducazione: 5.

 L'Arrivista
La frase, nonché la regola dettata dal buonsenso, "lasciar scendere prima di salire" non l'ha mai sentita e, inevitabilmente, non la applica. In Stazioni tipo Cadorna, Duomo o Loreto può essere letale. Per se stesso.
Per esperienza personale, a Cadorna una volta ho visto un’Arrivista essere trascinata via dalla folla che scendeva per circa una ventina di metri. Rialzandosi indispettita gridando “oh, ma che modi!”.
I suoi, signora.
Grado di maleducazione: 6.

L’Opportunista
Ti chiede permesso guardando oltre, manifestando la propria volontà di andare ben altrove. Appena ti sposti per farlo passare lui si ferma lì e tu non riprenderai mai quello spazio che avevi gentilmente concesso.
Grado di maleducazione: 7.

Il Lavoratore
Siamo tutti pendolari, siamo tutti di fretta eppure…eppure il Lavoratore spinge, sportella, ti passa davanti e va, spingendo altri.
Lui deve andare a lavorare, mica come noi altri che siamo lì in gita.
Grado di maleducazione: 8.

Print | posted @ domenica 22 aprile 2012 18:30

Comments on this entry:

Gravatar # re: Profili Metro
by Antonio Catucci at 23/04/2012 13:31

Io aggiungerei:

L'appoggiatore: si appropria dei sostegni adagiandosi con tutta la schiena per leggere comodanmente il giornale o l'iPad stritolando le povere dita di chi, invece, ne ha intuito gli usi. In rari casi si avvolge scambiadolo per palo della lapdance.

:)
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