Ma Turing che c'entra con la progettazione di applicazioni multi-threading?

 


Oltre alle già affascinanti conseguenze del teorema di teminazione di Turing , alcune di queste riguardano direttamente la programmazione multi-threading.

Dal teorema di terminazione deriva che non esiste un programma/tool/macchina capace di analizzare del codice e riuscire sempre e comunque a indicare se si bloccherà per deadlock oppure no.

 

Certo esistono tool che analizzano staticamente il codice e riescono a tracciare il grafo di allocazione delle risorse evidenziando i circuiti sul grafo, ma nulla il tool può dire se ci sono le condizioni o meno perchè a run-time questi circuiti potenziali possano accadere e causare un deadlock o meno.

Diavolo di un Turing!

 

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Print | posted @ giovedì 12 giugno 2008 1.48

Comments on this entry:

Gravatar # re: Ma Turing che c'entra con la progettazione di applicazioni multi-threading?
by Paolo Rainone at 14/06/2008 12.16

Beh così com'è il problema della Terminazione, e sue principali conseguenze, si applica ai modelli teorici di computatori cosiddetti "infiniti". I nostri PC sono macchine a stati finiti, quindi prima o poi "terminano" in un qualche modo :)
  
Gravatar # re: Ma Turing che c'entra con la progettazione di applicazioni multi-threading?
by Luca Minudel at 16/06/2008 1.07


Ciao Paolo

adesso capisco la grossa chiave inglese con la scritta "in caso di emergenza" vicina all'interruttore del mio PC :)

  
Gravatar # re: Ma Turing che c'entra con la progettazione di applicazioni multi-threading?
by Paolo Rainone at 16/06/2008 15.53

Basta un bel calcio ben assestato! :)
  

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