Ritorno di Playboy in Italia

Compravo Playboy (versione italiana) quando andavo all'università (dal 2001 al 2003).

Al di là del fatto che chi non conosce la rivista penserà che è una rivista erotica o poco più, la verità è che era una rivista che mi piaceva. E non solo per le conigliette.

Una rivista veramente ben fatta, con contenuti di attualità e contemporaneità, nonchè di politica, novità tecnologiche, motori e insomma...tutto ciò che è "intrattenimento per gli uomini".

E una qualità impressionante: contenuti e poca (quasi assente) pubblicità. 120 pagine per 7.90 €.

Scritta in modo intelligente ed ironico, dalla parte degli uomini ma non maschilista, anzi...spesso c'era scritto come, nella società, era cambiato il rapporto tra gli uomini e donne.

Questo fino a dicembre 2003, mese in cui è uscito l'ultimo numero di Playboy (versione italiana). Mi spiaceva e sapevo che mi sarebbe mancata.

In questi anni ho cercato lo stesso stile in altre riviste simili dello stesso target (Max, Maxim, GQ ecc...ecc...) ma nulla da fare.

Il 5 dicembre 2008 è uscita in Italia la nuova versione di Playboy e, quindi, dovevo comprarlo.

Il primo impatto è stato negativo. Troppa pubblicità, prima di trovare l'indice occorre sfogliare una ventina di pagine.

Poi devo dire invece che ho riscoperto la "mia" rivista. Contenuti di alto livello, articoli impegnati o ragionati, le conigliette (eh beh...alla fine ci sono anche loro, altrimenti di cosa sto parlando?). E devo dire (sarà che nel frattempo mi sono abituato troppo male) che alla fine anche la pubblicità non è tantissima, o meglio non disturba :)

Scritta benissimo, sembra di stare davvero tra amici. Battutine e stoccate per un linguaggio molto vicino al lettore. Forse quello che manca per il momento è la sensazione che sia qualcosa di più staccato dall'universo americano di Playboy (cosa che non è necessariamente un contro).

E l'idea, mentre lo si legge, di leggere la cosa giusta al momento giusto. E' una cosa difficile da descrivere, ma mi son reso conto che era una sensazione che mi mancava.

Insomma una rivista che non ti da mai l'impressione di aver sbagliato ad acquistarla. (non come certi numeri di Max, acquistati solo per la ragazza in copertina, con annesso articolo da 4 pagine e restanti 120 pagine di pubblicità e articoli usciti mesi prima su Panorama...)

Forse è addirittura in grado di svegliare certi comportamenti sociali...tanto che stavo pensando di denunciare Playboy Italia per la loro mancanza nella mia vità dai 24 ai 28 anni (danni morali) :D

Ma ora è tornato, e io son contento. 195 pagine per 3 €.

Qui intanto metto le immagini delle due copertine dei miei numeri, quello di Dicembre 2003 (chiusura dell'edizione italiana della Lancio) e quella in edicola ora:

Dicembre 2003

Dicembre 2008

Print | posted @ Sunday, December 14, 2008 6:27 PM

Comments on this entry:

Gravatar # re: Ritorno di Playboy in Italia
by mgutman at 12/14/2008 11:27 PM

beh, certo che se è fatto bene come dici 3€ è quasi regalato ai giorni d'oggi, in trattoria due dita di amaro sono 2€.

L'unico problema di PB è che tara la scala un pò troppo verso l'alto. Bisogna sapere accettare poi le bruttezze quotidiane. Diciamo che serve un pò di filosofia :)

L'altro è lo sguardo benpensante di qualcuno, ma forse in realtà è un motivo di più per comperarlo.
Gravatar # re: Ritorno di Playboy in Italia
by Carlo at 1/8/2009 9:38 PM

Non so come fa a piacervi...io la trovo noiosa, lontana anni luce dal vecchio Playboy. Poi mi dà l'idea di una rivista che, cercando di barcamenarsi fra contenuti 'impegnati' e nudo, finisce per non accontentare sia chi cerca i primi, sia chi vorrebbe il secondo. Insomma lo giudico un acquisto inutile, una di quelle testate che cercano di vendere solo in forza di un nome e di una tradizione che ormai appartengono al passato....

Gravatar # re: Ritorno di Playboy in Italia
by Vincent at 1/21/2009 11:00 PM

Totalmente daccordo con Carlo, io acquistavo Playboy prima che sparisse (e prima di passare a Penthouse)... La muova edizione in confronto alla vecchia mi ha lasciato alquanto deluso - una montagna di pubblicità, tanti contenuti impegnati (rispetto a prima) e nudo ridotto a poco/niente... Del vecchio Playboy è rimasto solo il logo. Forse comprerò anche il secondo numero per vedere se si riprendono - poi continuerò ad aspettare che ristampino Penthouse...
Gravatar # re: Ritorno di Playboy in Italia
by luigi at 7/17/2009 3:07 PM

No, non mi piace il nuovo Playboy. Soprattutto i servizi fotografici, vero fiore all'occhiello del vero Playboy, fanno veramente pena. Immagini da lontano opppure ricerca dell'artistico dove sta meglio una bella foto nitida e grande. E'' proprio vero, è rimasto solo il marchio.
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