Il codice ambientalista: Reduce, Reuse, Recycle

Le famose 3R del motto Reduce Reuse Recycle sono molto utilizzate in ambito ambientalista ma possono essere applicate anche al mondo della programmazione. Un buon programmatore è attento all'ecologia della propria applicazione visto che il codice che la compone è l'ambiente in cui passa molto del suo tempo lavorativo. Se l'applicazione è sviluppata rispettando l'ambiente nel quale gira è sicuramente un vantaggio per l'intero ecosistema virtuale.

Reduce: ridurre il codice. Sembrerà strano ma spesso è più difficile cancellare codice che aggiungerne di nuovo. Aggiungere troppo codice è spesso frutto overengineering che porta ad implementare funzionalità non strettamente necessarie e che non danno valore al cliente finale e che quindi si limitano ad inquinare il codice dell'applicazione rendendola difficile da mantenere. Quindi ridurre la dimensione del codice (in termini di numero di classi, di metodi e di righe) è un'operazione difficile ma che porta a notevoli risultati: semplificazione della codebase, maggiore manutenibilità e in genere un miglioramento delle performance.

Reuse: non reinventate la ruota tutte le volte. Scrivere classi che possono essere riutilizzate o usare librerie di terze parti che fanno già  il lavoro che serve è una buona pratica. Il fatto di poter riusare una classe già scritta porta vantaggi sia in termini di tempo per la realizzazione che in termini di tempo di debugging (sperando che la classe che vi portate in casa sia bug free...o quasi)

Recycle: talvolta una classe potrebbe essere riutilizzata ma non è  proprio come la vorremmo. Quindi spesso si ricorre al CTRL-C, CTRL-V introducendo duplicazioni e quindi codice inquinante. Se invece si applica un po' di refactoring si riuscirebbe a riutilizzare una parte di codice già scritto e adattarlo alla nostra applicazione. Anche qui i vantaggi sono numerosi, la quantità di codice che andiamo ad aggiungere è  minore, evitiamo di creare classi troppo simili (o addirittura uguali) e ancora una volta risparmiamo tempo e non inquiniamo.

Questa idea del codice che rispetta l'ambiente mi piace, come del resto  tutte le pratiche ambientaliste.

Che ne pensate? Vi sentite ambientalisti del codice?

 

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Print | posted on venerdì 28 marzo 2008 8.44

Comments on this post

# re: Il codice ambientalista: Reduce, Reuse, Recycle

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Le mie prime auto erano nero-smog, i miei case sono neri, la primavera mi devasta e se sono vere le leggi di Maxwell sull'entropia, più produco energia e maggiore è l'efficienza.
Ok la risposta è no, sono anti culura ambientalista ma per a favore di queste best practice del codice ;-)
Left by Raffaele Rialdi on mar 28, 2008 8.57

# Re: Il codice ambientalista: Reduce, Reuse, Recycle

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Sul "reuse" avrei qualcosa da dire, soprattutto quando nel 75% dei casi è il cliente stesso che sentendosi molto "alternativo" arriva ad imporre qualcosa da fare from scratch.
a volte dovremmo fare una riflessione più attenta sull'ego devastante di certi clienti che portano a scelte sul riuso prossime al nulla più assoluto...
saluti
Left by Roberto Messora on mar 28, 2008 9.23

# re: Il codice ambientalista: Reduce, Reuse, Recycle

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Ti diro' la verita'. In principio ero dell'idea di dover scrivere del codice nuovo per ogni progetto.
Ma ultimamente, confrontandomi con sviluppatori europei con differenti background , ho iniziato ad apprezzare cose che fino a poco tempo fa pensavo prive di senso.

Grazie.
Left by Alessio Marziali on mar 28, 2008 5.58

# re: Il codice ambientalista: Reduce, Reuse, Recycle

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A me sembrano due delle 3 R sembrano ripetizioni del concetto di Reuse.
Riutilizzando si riduce codice. E mi pare del tutto naturale. Riutilizzando si ricicla.

Secondo me l'accostamento al mondo informatico del concetto delle 3R fallisce un po e non è il solo...se ne vedono tanti altri di accostamenti fatti ad hoc per le presentazioni che a stare a guardare bene non c'azzeccano proprio niente...
Ne ho in mente un paio magari ci nasce qualche post...

Left by Giancarlo Sudano on mar 30, 2008 12.17

# didoo link me

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didoo link me
Left by Pingback/TrackBack on apr 04, 2008 8.59

# re: Il codice ambientalista: Reduce, Reuse, Recycle

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mangiare legumi aiuta a diminuire le
emissioni di co2 e rende fertili i terreni di
azoto .
anche la nostra salute migliora per l'azoto
rilasciato che a differenza dei fertilizzanti
non è cangerogeno .
Non dimentichiamo che i legumi sono ricchi di fibre
capaci di assorbire i veleni dello smog e renderci
immuni dallo smog .
quali sono i legumi . fagioli , ceci , fagiolini,
lenticchie , soia , fave , piselli , lupini , carrubba .
infine contengono proteine che a differenza della carne
hanno un costo ambientale deisamente minore .
Left by frenk on ago 03, 2008 5.16

# tsunami in arrivo

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epistola a Sgarbi .
la regione siciliana non da i permessi per l'eolico
a causa delle linee sature ma se supponiamo l'eolico
che si dovrebbe fare a gela produrrebbe idrogeno
per il polo industriale di Siracusa e Gela sarebbe un affare per
tutti nessuno escluso : infatti il petrolchimico utilizza
petrolio per trasformarlo in idrogeno danneggia
operai e popolazione locale mentre l'idrogeno prodotto
dall'eolico è ad impatto ambientale zero ...
infatti l'energia prodotta non è bruciando petrolio ma
catturando energia dal vento ed infine trasformata per
elettrolisi in idrogeno : elettrolisi - la reazione chimica produce
ossigeno ed idrogeno, infine l'idrogeno bruciato viene
trasformato in vapore d'acqua ---
per trasportare l'idrogeno basterebbe un idronodotto
ed a realizzarlo non è un arca di scienze nè costerebbe
una spesa eccessiva .
aiutiamo a spezzare il clima torrido che ha distrutto un terzo delle foreste del sud .
non bruciamo carbone o petrolio che uccidono e danneggiano un intera
popolazione e gli stessi operai che vi lavorano per non parlare
dei danni provocati dalle temperature impazzite che possono provocare terremoti
ed uragani o maremoti come gli ultimi successi in Cina ed Indocina .
infine l'idrogeno potrebbe essere usato per le navi da
pesca e quindi pescare senza inquinare con un prezzo piu basso
del petrolio . Vorrei segnalare anche la zona che va dalla piana di Catania
ad agnone bagni si può realizzare un'altro parco eolico in grado di
soddisfare un milione di persone ?
insomma caro Sgarbi sfruttiamo il vento non è giusto che i petrolchimici
inquinano l'aria bruciando petrolio per trasformarlo in idrogeno catturiamolo
dal vento .
che le barche canninino a idrogeno salviamo i mari dal petrolchimico che
butta tonnellate di rifiuti tossici in aria ed in mare .
non buttiamo via al vento tanta energia ricordati
caro sgarbi che l'eolico non inquina e non produce
danni alla salute come il carbone , petrolio o le scorie radiattive .
ecco la mia classifica energetica che gli italiani dovrebbero perseguire :
eolico 1 posto
idroelettrico 2 posto
nucleare e metano fotovoltaico solare biomasse 3 posto
carbone e petrolio ultimo posto .
eolico uguale ricchezza e salute ,
perdonatemi se vado fuori argomento ma di sgarbi che
dicono no all'eolico ce ne sono milioni di persone
disinformate e pericolose per la sicureza ambientale,
infatti sconoscono che il nucleare a causa delle scorie
radiattive a lungo termine è un serio problema ambientale
per i nostri figli , mentre il carbone ed il petrolio
sono un pericolo a breve termine per le temperature
impazzite , i mutamenti climatici , uragani e terremoti
insomma l'eolico è l'energia a minor impatto ambientale .


Left by frenk on ago 23, 2008 8.48

# re: Il codice ambientalista: Reduce, Reuse, Recycle

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ho calcolato che per soddisfare l'energia
equivalente a petrolio ed energia elettrica consumata
di tutti gli italiani ci vorrebbero 10 kw a
persona in pratica basterebbero 6 mila mq. per
dare energia a tutta l'Italia col fotovoltaico
a film sottile ed i costi sarebbero inferiori al
nucleare .
si possono usare il silicio oppure il telluro di cadmio
ricordiamo che il cadmio è pericoloso per la salute
umana se viene utilizzato da solo ma accoppiato col telluro
diventa innocuo .... avrei pensato di utilizzare una
sostanza organica ad esempio la nicotina + cadmio
e quindi nicotina di cadmio in sostituzione al telluro elemento
chimico molto costoso per abbattere i prezzi è fare
l'arma vincente per il progetto emissione zero .
Left by frenk on ago 29, 2008 4.55

# re: Il codice ambientalista: Reduce, Reuse, Recycle

Left by adfds on nov 25, 2008 9.27

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