I controlli Login e ValidationSummary sono progettati per lavorare insieme: se si imposta la proprietà ValidationGroup del ValidationSummary sull'ID del controllo Login, il validatore mostrerà automaticamente i messaggi di errore che si verificano durante il tentativo di login (ad esempio, password non inserita).
Questo è il comportamento di tali oggetti se sono inseriti una pagina che non ha una pagina master associata. Se, invece, si mettono in una Content Page, il ValidationSummary non funzionerà correttamente. Si tratta di un bug dovuto all'errata denominazione che viene assegnata al controllo Login. Per risolvere il problema, basta inserire il seguente codice nella routine Form_Load della pagina:
protected void Page_Load(object sender, EventArgs e)
{
vlsLogin.ValidationGroup = lgnAccesso.ClientID.Replace("_", "$");
}
In questo esempio, vlsLogin è un ValidationSummary, mentre lgnAccesso è un controllo Login.
Ogni giorno ne esce una nuova...
The Microsoft Translator team is excited to announce the new translation bot for Windows Live Messenger! This Messenger bot does translations for you. Just add mtbot@hotmail.com to your contacts and start chatting. You can have one-on-one conversations with the bot, or you can invite a friend and chat in different languages with the bot translating for you.
Io l'ho aggiunto ai miei contatti... Chissà che prima o poi possa tornare utile 
Fonte: Microsoft Research Machine Translation (MSR-MT) Team Blog
Per impostazione predefinita, quando si vuole utilizzare l'autenticazione di un sito ASP .NET, le informazioni sugli utenti sono memorizzate in un database di nome aspnetdb che viene automaticamente creato nell'istanza di SQL Server Express installata sulla stessa macchina su cui è presente il sito. Naturalmente, è possibile modificare questa opzione, ad esempio nel caso in cui si voglia usare un database esistente. In questo post è possibile trovare alcune informazioni che spiegano come fare.