Nel PC che sto usando adesso è installato SQL Server 2005 in italiano. Oggi sono andato nella finestra delle proprietà di un database, per cambiare il recovery model, e mi sono trovato di fronte a questo:
- Full è diventato Con registrazione completa;
- Simple è diventato Con registrazione minima
- Bulk-Logged è diventato Con registrazione minima delle transazioni di massa.
Qualcuno è ancora convinto che software come Visual Studio e SQL Server debbano essere tradotti in italiano? 
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SQL Server
Ho letto con interesse il post di Tim Sneath (segnalato da Corrado) sulle novità del Service Pack 1 di Visual Studio 2008 e .NET Framework 3.5. Leggendo le sue parole, mi viene naturale fare una riflessione.
Possibile che dopo soli 6 mesi dalla RTM di questi prodotti (e meno di 3 dal lancio ufficiale) si senta già parlare di Service Pack? Considerando poi la quantità di aggiornamenti, relativi soprattutto a WPF, alcuni dei quali molto significativi, non posso non pensare che tutte le novità di cui si parla, secondo me, avrebbero dovuto far parte del .NET Framework 3.5 fin dall'inizio... In altre parole, mi sembra che Microsoft si sia veramente affrettata troppo al rilascio. Per non parlare poi degli altri aggiornamenti che sono stati rilasciati nei mesi scorsi, volti a correggere alcuni problemi che, sinceramente, credo sia difficile non siano stati scoperti prima della RTM (mi riferisco, in particolare, all'aggiornamento per i problemi dell'editor HTML di Visual Studio 2008).
Inoltre, tornando all'articolo di Tim, in esso si parla anche di feature e altre aggiunte (come il controllo DataGrid per WPF) che saranno forniti dopo il SP1... Non sarebbe il caso di aspettare ancora un po' e fornire tutto insieme?
So già che questo mio post susciterà diverse polemiche... Sia chiaro, io sono entusiasta della tecnologia Microsoft, uso Visual Studio e .NET da quando sono stati rilasciati e sono sempre rimasto soddisfatto; e continuerò ad usarli anche adesso, continuerò il mio percorso di certificazioni... Però ciò non toglie che ci possano essere delle cose che mi convincono poco.
Stando a quanto si legge in questo post, a breve dovrebbe essere rilasciata la prima beta del Service Pack 1 per Team Foundation Server 2008. Oltre a correggere i bug riscontrati, questo aggiornamento aggiungerà una nutrita serie di funzioni, per le quali rimando al post citato in precedenza.
Una feature molto comoda di ASP .NET è quella che permette di definire il server SMTP da utilizzare per l'invio di mail direttamente nel file web.config:
<system.net>
<mailSettings>
<smtp>
<network
host="relayServerHostname"
port="portNumber"
userName="username"
password="password" />
</smtp>
</mailSettings>
</system.net>
E' sufficiente aggiungere queste impostazioni nella sezione configuration del file ed il gioco è fatto
. Certo, qualcuno potrebbe obiettare che, così facendo, si deve inserire la password in chiaro... Verissimo, ma questa è un'altra storia 