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Quello che penso sulle certificazioni Microsoft

Qualche giorno fa sono stato contattato da una persona che mi chiedeva informazioni e chiarimenti riguardo le certificazioni Microsoft. Penso che la risposta che gli ho dato esprima bene il mio punto di vista sull'argomento, quindi la ripropongo qui nel mio blog:

Personalmente, da quando ho aggiunto l'elenco delle certificazioni conseguite nel mio curriculum vitae, le proposte di lavoro che ho ricevuto sono aumentate in maniera sensibile. Perché, in qualche modo, esse sono una dimostrazione provata e "tangibile" della conoscenza di una certa tecnologia, di un certo applicativo, ecc.; non a caso, in gran parte delle offerte di lavoro sulla piattaforma .NET che ho avuto modo di leggere, era quasi sempre presente l'avviso "Costituisce titolo preferenziale il possesso di almeno una certificazione Microsoft".

Naturalmente questo è un discorso da prendere "con le pinze". Quanto ho detto è valido in generale: è vero che le certificazioni possono dare "una spinta iniziale", ma bisogna sempre rimanere nell'ottica che anche avendo, ad esempio, una certificazione sullo sviluppo di applicazioni Web, quello che si studia sui libri è solo una minima parte di quello che serve effettivamente per il lavoro. In questo senso, mi piace pensare alle certificazioni come qualcosa che permette di sostenere di fronte agli altrila conoscenza di una tecnologia al punto da poterla utilizzare in modo proficuo, avendo nel contempo la capacità di approfondire autonomamente l'argomento, in un processo di continuo miglioramento.

D'altra parte, c'è chi dice che le certificazioni non servono, perché non insegnano quello che serve davvero. Secondo me dipende molto dal modo in cui si affronta l'esame. Ad esempio, mi è capitato di conoscere persone che prendono le certificazioni lo fa come un atto dovuto, quindi senza fare tesoro di quello che apprende. Invece io ho notato che, studiando con un certo metodo, anche se sono ben lungi dal conoscere interamente gli argomenti trattati, di solito so sempre dove cercare, quale argomento approfondire, per trovare la soluzione ai problemi che mi si presentano.

In conclusione, le posso dire che le certificazioni sono uno strumento che può aiutare nella ricerca di un lavoro, però esse devono servire soprattutto per se stessi, come strumento da utilizzare per uno studio metodico della tecnologia e/o del prodotto che si vuole conoscere.

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Print | posted on lunedì 31 marzo 2008 9.45 | Filed Under [ Certificazioni ]

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# re: Quello che penso sulle certificazioni Microsoft

Ciao Marco, sono perfettamente d'accordo con te. Studiare per ottenere una certificazione è soprattutto una sfida personale che se presa con la giusta mentalità permette di aprire orizzonti sempre più vasti. E' vero che non si riesce ad apprendere tutto su un esame, così come non si riesce ad apprendere tutto quando si legge un libro (magari fosse così), è vero che molte cose non si utilizzano spesso nei progetti ed è anche vero che nei progetti reali i problemi da affrontare sono spesso più complessi però leggere molti libri e prepararsi alle certificazioni ti permette di sapere quali problemi si possono incrontrare e dove trovare le informazioni per affrontarli. La cosa importante a cui credo fermamente, come dici tu, è che l'apprendimento sia "un processo di continuo miglioramento". Nel nostro lavoro non è possibile prendere una certificazione e quindi considerarsi esperti. Possedere tante certificazioni è una cosa molto gratificante e in un certo senso è giusto sentirsi un pò esperti, ma sotto sotto, io stesso sono consapevole che c'è sempre qualcosa da imparare, ci sono sempre nuovi problemi da affrontare. Immagino che questo sia uno dei motivi per cui ami l'informatica così come lo è per me. Concludo dicendo che la mia citazione preferita e che più mi rappresenta è quella di Socrate: "So di non sapere".
31/03/2008 13.32 | Angella Andrea
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# re: Quello che penso sulle certificazioni Microsoft

La penso esattamente come voi. La certificazione ti fornisce la via, ma poi sul campo impari tante e tante cose che sul libro non hai trovato e nemmeno lontanamente affrontato. Certo la certificazione vorrebbe dimostrare la conoscenza di un argomento, ma non la padronanza e nemmeno l' esperienza. Non per questo quando bisogna valuta un developer, non basta guardare le certificazioni che ha, ma gli anni di esperienza maturata, i progetti portati a termine, e anche un pizzico di referenze non guasta di sicuro.
Comunque concordo con voi.
31/03/2008 14.35 | Raffaeu
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# re: Quello che penso sulle certificazioni Microsoft

Le certificazioni servono eccome. Personalmente mi mordo le mani di non averle prese. Ho sempre studiato i libri, mai dato l'esame.. perche' pensavo che non servissero.. Ahhh quanto mi sbagliavo. Ora, su (semi ordine) aziendale, devo prendere le prime due certificazioni in tre mesi. Il vantaggio di lavorare con gente che si aspetta queste cose? Arrivare al livello MCSD gratis (pagano tutto loro, ti lasciano anche stare a casa a studiare e ti pagano) in pochissimo tempo. Nel nostro lavoro non abbiamo alcun certificato universale che possa dimostrare le nostre qualita'. Viviamo nell'era della tecnologia Microsoft, cosa di meglio di un certificato dove la stessa Microsoft garantisce sul livello di preparazione di questo candidato?

Viva le certificazioni,
mcsd arrivo
31/03/2008 16.37 | Alessio Marziali
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# re: Quello che penso sulle certificazioni Microsoft

Ciao a tutti.
Sono fermamente convinto che la certificazione (Microsoft, Cisco o qualunque altra) debba essere considerata come la classica “ciliegina sulla torta” della carriera di un informatico.
Personalmente sono convinto che, fondamentalmente, sia necessario costruirsi un’esperienza solida, da certificare successivamente : altrimenti, saranno solo i nostri colleghi a conoscere le nostre capacità e potenzialità, mentre la certificazione ci permette di esporle ad un pubblico più vasto.
Resta il fatto che la certificazione non è tutto, e non può essere considerata tale. Come riporta il titolo del mio blog, sono convinto che la programmazione sia un’arte più che un mestiere... Valutare una persona dal solo punto di vista delle certificazioni è, credo, piuttosto rischioso, poiché potremmo trovarci davanti ad un individuo perfettamente capace di studiare, ma assolutamente sprovvisto di quella “vena artistica” che contraddistingue un buon programmatore da un programmatore “standard”.
Personalmente credo molto nelle certificazioni (nettificandole come sopra), e mi piacerebbe riuscire a prenderne almeno una... Ho 36 anni, una moglie e un figlio che mi “portano via” molto tempo... Il poco tempo libero che mi resta da dedicare allo studio è effettivamente MOLTO poco... Però, la certificazione (Microsoft nel mio caso) è un desiderio che vorrei realizzare. In parte per presentarmi al resto del mondo in maniera diversa da oggi (non so assolutamente “vendermi”, ma questo è un altro problema) e in parte (ovvero “soprattutto”) per fame di soddisfazione personale...

03/04/2008 12.49 | Fabio GRANDE
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