Una riflessione sull'evoluzione del .NET Framework

Come tutti sappiamo, quando Microsoft ha progettato il .NET Framework 3.0, lo ha rilasciato come "estensione" del .NET Framework 2.0: quello che già c'era non è stato modificato, sono solo stati aggiunti nuovi namespace e, quindi, nuove classi. E la stessa cosa accade con il .NET Framework 3.5, che si colloca al di sopra delle versioni precedenti, senza cambiarle (a parte gli aggiornamenti contenuti nei Service Pack). Questo modo di procedere è necessario per garantire la compatibiltà con le applicazioni esistenti, tuttavia sta portando ad una sorta di "effetto cipolla": ogni nuovo rilascio aggiunge uno strato a quelli già esistenti.

Non vorrei che tutto questo portasse ad un'esplosione del .NET Framework, come è accaduto in passato con altre API di Microsoft (leggi: MFC)...

Naturalmente questa è solo la mia opinione, mi piacerebbe sapere cosa ne pensate voi a riguardo

Technorati Tag:

posted @ giovedì 8 novembre 2007 8.59

Print

Comments on this entry:

# re: Una riflessione sull'evoluzione del .NET Framework

Left by Raffaeu at 08/11/2007 9.30
Gravatar
Concordo, piu' che altro il discorso che mi preoccupa è su progetti enterprise di lunga durata. Io sto sviluppando un progetto da un po' con NET 2.0 e adesso mi saltano fuori alcune caratteristiche, come ad esempio implementare CardSpace, che mi sconvolgono l' analisi perchè devo 'rivedere' addirittura un paio di layer. Inoltre una continua 'fuoriuscita' di release porta i clienti che seguono il discorso a 'dubitare' sulla stabilità dei vari Frameworks, anche se noi sappiamo bene che non è cosi'. Ultimo il discorso dello skill, se fai consulenza o comunque vuoi essere certificato sulle tue conoscenze, devi continuare a studiare cose nuove e non riesci e 'stabilizzare e rafforzare' le conoscenze che hai già acquisito. Speriamo che per un paio di annetti si fermi questa corsa alla 'nuova release' di casa Microsoft. (Chiaramente il tutto IMHO) ;-)

# re: Una riflessione sull'evoluzione del .NET Framework

Left by Luca Minudel at 08/11/2007 10.31
Gravatar
> Io sto sviluppando un progetto da un po' con NET 2.0 e adesso mi saltano fuori alcune
>caratteristiche, come ad esempio implementare CardSpace,
> ...
> mi sconvolgono l' analisi perchè devo 'rivedere' addirittura un paio di layer

è un caso reale di vita da architetto.

potrebbe essere utile considerare la 'adattabilità' ad evoluzioni tecnologiche come un requisito architetturale

ecco 2 esempi :
uso il progetto di setup kit di VS o quello di wise ?
- nel primo caso se passo al nuovo VS o se devo manutenere sw legacy in VB devo in una botta sola fare anche il porting dei setup kit - se invece uso un Wise non ho bisogno di toccarli

uso la build automatica di TS o un tool esterno (tipo Visual Build e CC.NET)?

- nel primo caso se passo da un VS all'altro devo contemporaneamente fare il porting di tutte le build, nel secondo caso non ho bisogno di toccarli

se la 'adattabilità' è un requisito scelgo la seconda strada seno la prima xkè è più integrata

# re: Particolari sulla compatibilit

Left by Alessandro Del Sole's Blog at 14/11/2007 9.50
Gravatar

Your comment:



 (will not be displayed)


 
 
 
Please add 1 and 4 and type the answer here:
 

Live Comment Preview: