Alternativo... A cosa?

<flashback>

Il primo "album" aquistato (dal venditore abusivo per strada) con i miei "soldini" fu "L'Arca di Noè" di Franco Battiato: correva l'anno 1982, ed io avevo un'età di 8 anni.

Il primo concerto cui ho assistito fu di Angelo Branduardi: ero accompagnato dalla mia "super zia", e correva l'anno 1983.

Sono cresciuto ascoltando Cure e Depeche Mode ed a un certo punto ho scoperto "addirittura" i Joy Division, partendo però dalle malinconie dei postumi New Order.

Ai piedi dei miei coetanei c'erano Nike e Timberland, per me esistevano solo le Dr. Marten's. Nere.

</flashback>

Al di là di tutte le divertenti (?) considerazioni che si potrebbero fare su una infanzia/adolescenza impostata su questi "presupposti", c'è un dato di fatto che ricorre nei miei pensieri: per tutti, io ero "alternativo". All'inizio "suonava bene" e mi gratificava, facendomi sentire "diverso" e avulso dalla "massificazione qualunquista" intorno a me, quasi parte di una ristretta (ed illuminata) intellighenzia. In poche parole: un fottuto presuntuoso, se non altro -fortunatamente- contenuto dal proprio ricorrente stato di spleen.

Ad un certo punto, però, iniziai istintivamente a chiedermi a "cosa" io fossi o, peggio, *dovessi* essere o sentirmi alternativo; ogni qual volta che qualcuno mi definiva "alternativo", chiedevo: "Alternativo... A che cosa?"

Tornando ai giorni nostri: parliamo della ricerca della felicità, quindi di ALT.NET; Ema dice che l'ultimo numero di MSDN Magazine è molto "ALT.NET", Roberto risponde che i tool non sono "ALT" e Simone ribadisce che un tool smette di essere "ALT" e diventa mainstream quando MS ne include le funzionalità nei propri prodotti. Tutto ciò premesso:

  • Anno 2003 (5 anni addietro): UGIdotNET organizza (presso Microsoft Italia, che *offre* il supporto logistico) il workshop "Agile", e per la prima volta (in un "certo" contesto) si parla di unit testing (utilizzando NUnit) nelle sessioni di luKa e Omid
  • Anno 2003: Mario Zucca eroga a WPC una sessione dedicata all'uso di uno "stack .NET alternativo". Più precisamente, usa NANT per creare un batch nel quale il codice è compilato usando mcs (il compilatore C# di Mono) e sottoposto a test usando NUnit, eseguendo -infine- il file binario su una x-box moddata sulla quale aveva installato una distro Gentoo+Mono (che emergeva con piacere <g>)
  • Anno 2004 (4 anni addietro): UGIdotNET (presso Microsoft Italia, che *offre* il supporto logistico) organizza il workshop "Architecture & Management" e "compaiono" NHibernate e ReSharper nella mia sessione "Design Patterns applied". BTW, NHibernate appare anche grazie al fatto che proprio nel 2004 io e Janky lo utilizzammo per la prima volta in un progetto reale commissionato a Managed Designs
  • Anno 2004: Microsoft Italia commissiona a Managed Designs 3 webcast dedicati a "...metodologie, testing ed object oriented design", nel corso dei quali ho utilizzato proprio ReSharper e NUnit. Stiamo parlando di 3 webcast del "grande nemico Microsoft", ricordiamolo.
  • Anno 2004: scrivo un post dedicato ad MSTest, contenente un primo confronto con NUnit. Il post viene linkato sul proprio blog da Rob Caron, Program Manager di VSTS presso Microsoft Corporation. Pazzesco, nemmeno il fottuto monopolista yankee Microsoft Corporation fa ostracismo <g>
  • Anno 2005 (3 anni addietro): poichè molte persone mi avevano chiesto informazioni su ReSharper, UGIdotNET contatta JetBrains ed ottiene per i propri soci uno sconto per l'acquisto del tool. L'offerta speciale viene comunicata nel corso del workshop "Data Management" (svoltosi presso Microsoft Italia, che *offre* il supporto logistico) , immediatamente successivo al succitato "Architecture & Management"
  • Anno 2005: Microsoft Italia commissiona a Managed Designs un webcast intitolato "Visual Studio Team System: Coding and Testing", nel corso del quale mostro MSTest e lo confronto con NUnit.
  • Anno 2007: Microsoft Italia commissiona ad ObjectWay un webcast intitolato "Introduzione a NHibernate, Spring.NET, Log4NET e CastleProject", nel corso del quale Janky mostra l'utilizzo dei tool citati nel titolo. Eh, si... Gli ennesimi webcast *organizzati* e *pagati* dal grande nemico.
  • Anno 2007: UGIdotNET organizza i "Community Days 2.0", e nel corso della sessione "Extending ASP.NET" il sottoscritto utilizza "MonoRail" per mostrare una implementazione MVC che bypassa lo stack delle web form.

A che cosa sarebbe quindi alternativo "ALT.NET"? "I don't want to start any blasphemous rumors", ma mi sembra tanto di osservare una iniziativa che cavalca faziosamente (forse addirittura "religiosamente") una moda. Una moda, oltretutto, che non porta sostanziali novità, giacchè si riferisce a tematiche/metodologie/strumenti "vecchi come il cucco" e (fortunartamente) già diffusamente trattati, oltretutto affermandone una sistematica superiorità nei confronti di tutto il "resto". Superiorità che a volte è reale, altre volte no: dipende dal contesto. A volte *scelgo* NUnit o MbUnit, altre volte preferisco MSTest. Mi sembra normale... O no?

posted @ Monday, March 17, 2008 10:03 AM

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