Strategie di decisione/gioco nel conflitto/competizione

Alcune brevi annotazioni su strumenti matematici x risolvere soluzioni di conflitto - dalla teoria dei giochi.

I modelli di decisione si riferiscono a una  singola decisione  -  possono essere applicati alla situazione più realistica di un  susseguirsi di decisioni  prese dalle parti influenzandosi a vicenda.



     Quando puoi conoscere/stimare la probabilità :

che la controparte faccia una scelta piuttosto che l'altra e la probabilità che si verifichino o meno (ad opera della "natura") eventi rilevanti ai fini del conflitto/competizione => puoi calcolare l'utilità (l'esito, il guadagno) atteso di ogni tua strategia cioè la media μ e la varianza (il grado di rischio) б e scegliere la migliore.
Questo caso è detto di  decisione in condizioni di incertezza .



     Quando non hai informazioni per stimare la probabilità puoi applicare altre strategie :

- il criterio di  minimizzare la perdita  cioè la differenza con quanto di meglio avresti ottenuto sapendo già dall'inizio la strategia seguita dal tuo avversario. Questa strategia è detta  minimax regret  (vedi quiqui ).

- una strategia simile è quella di assicurare il migliore tra i risultati peggiori detta del  maximini  col tipico esempio della  battaglia del mar di Bismarck  (vedi qui).

Entrambe sono esempi di => giochi a somma zero <=  cioè giochi dove uno guadagna quello che l'altro giocatore perde.
Interessanti sono i giochi a somma non-zero e quello che ne deriva

- il  dilemma del prigioniero  è un esempio tipico di gioco a somma *non* zero (vedi qui) - applicando le 2 strategie sopra del maxinini o del minimax regret la scelta ottimale è quella di competizione tuttavia se entrambi i progionieri scegliessero di cooperare tra loro il guadagno di entrambi sarebbe ancora maggiore

- il  gioco del pollo  è un gioco a somma negativa (vedi qui) dove le perdite totali superano i guadagni - è una versione del dilemma del prigioniero che rende immediatamente visibile le conseguenze catastrofiche del comportamento competitivo di entrambi i giocatori. Solo quando uno dei 2 è in grado di fare minacce credibili rafforzate dalla propria reputazione potrebbe trarre vantaggio dal competere anche se così aumenta  il suo rischio (di essere punito x le minacce),

 

Questi 2  esempi evidenziano il  confine tra intelligenza individuale e intelligenza collettiva  - per entrambi i giochi la strategia ottimale per ogni singolo giocatore è la competizione - è una situazione di equilibrio cioè a nessun giocatore conviene deviare unilateralmente dalla propria strategia ottimale perché ci perderebbe - solo se i giocatori scegliessero di cambiare strategia insieme di comune accordo potrebbero entrambi guadagnaredi più  come spiega  l'equilibrio di Nash  (vedi qui)

 

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Print | posted @ venerdì 11 gennaio 2008 16:38

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