Mentre nel mondo si attende frementi il rilascio della beta di Silverlight 2.0 (settimana prossima, se non mi sono perso niente), e ci si domanda come disegnare e architettare nuovi front-end grafici per gestionali, nel puro mondo Web (dove la parola plug-in equivale a orticaria) le cose sono statiche statiche.
I paradigmi cambiano, le soluzioni aumentano (le tecnologie restano quasi obbligatoriamente le stesse ...), ma sono sempre troppi i siti che fanno sempre pena. E frustano gli utenti--altro che frustrazione ...
Hai voglia a dire AJAX; hai voglia a dire Silverlight o Flex; hai voglia a dire cross-platform o accessibility. Ce ne sono troppi che fanno proprio schifo. Ma mi irrita soprattutto la considerazione NULLA per l'utente. Alla faccia (anzi all'ìinterfaccia) della sbandierata user experience.
Stamattina ho chiari sintomi di acidità dunque me ne vengo con gli ultimi due tragici e fantozziani esempi in cui mi sono imbattuto. Con tanto di nomi e cognomi. E poi ho anche altri obiettivi 
Ufficio Italiano Cambi
Pagina che offre i cambi fiscali giorno per giorno. Mi sarei aspettato la possibilità di scaricare un foglio Excel e lavorare offline. Niente. Mi sarei aspettato di poter scegliere un periodo e fare un roundtrip solo. Niente. Bisogna procedere un giorno alla volta. Vabbé. Mi sarei aspettato una banale drop-down list con le divise possibili contro euro. Niente. Bisogna tirare su un pop-up (che tira su con mooolta fatica una pagina JSP) che ti fa scegliere "Dollaro USA" o quello che vuoi e poi se ne resta lì a coprire il campo di input finché non ti viene il sospetto che forse la devi chiudere/spostare da solo). Poi scegli il giorno--e miracolo della tecnologia--c'è un calendario JS. Poi finalmente puoi cliccare. Dopo 2 (due) minuti arriva la risposta. E si ricomincia.
A parte che è sempre la rete che fa schifo "a prescindere", non sarà che pure JSP è un pochinino più lento, "a prescindere", da ASP.NET?
Unicredit/Bancaroma Home Banking
Servizio di stampa fai-da-te dei famigerati F24. Il buon Visco, o chi per lui, dopo aver reso di fatto "obbligatorio" versare un obolo alle banche per l'home banking al solo scopo di pagare le tasse, ci faceva "di fatto" pagare pure la spedizione da parte della banca della quietanza. Senza della quale NON HAI PAGATO ovviamente, nonostante le evidenti tracce bancarie per le quali lo stesso Visco, o chi per lui, ha richiesto l'home banking. Poi passatasi una mano sulla coscienza, dice alle banche di mettere online un PDF quietanza (3 gg lavorativi dopo--ma con che cosa li producono i PDF? Artigianalmente?) che il ligio contribuente si stampa e allega alla documentazione fiscale. Bene, finalmente una buona notizia.
Poi lo fai con la suddetta banca e ti becchi una classica pagina con seleziona il periodo. Ma DEVI OBBLIGATORIAMENTE inserire data iniziale e data finale. Non vi è traccia di default.
Bisogna soffrire per pagare e dimostrare di avere pagato.
Alla faccia del Web, delle tecnologie e dei paradigmi. Quanto un po' di AJAX aiuterebbe quelle povere paginette ...
E infine dedicato agli sviluppatori di questi siti (e a tutti gli altri), dal 31 Marzo al 2 Aprile, venite a sentire dei pattern più idonei per AJAX e Silverlight. Certo visti gli standard dei costi Internet della PA e affini, il corso costa decisamente troppo poco. Ma volendo possiamo metterci d'accordo sul prezzo.