Crad's .NET Blog

L'UGIblog di Marco De Sanctis
posts - 190, comments - 448, trackbacks - 70

Io e .NET 3.0

In questi giorni sto cercando di studiare un po' quello che (forse) sarà il framework con cui tanti di noi avremo a che fare. Dico forse, perché, per il momento, sono ancora un po' scettico sul reale valore di .NET 3.0.

Ho avuto modo di vedere all'opera WWF e, oltre ad un immenso sforzo per far sì che potesse funzionare anche con un DB che non fosse necessariamente SQL Server, mi è sembrato tutto un po' lento.

Mi piace WCF, secondo me il prodotto di punta e, tra i tre, è sicuramente quello che mi interessa di più, vuoi perché oramai SOA è il prossimo futuro (anzi, parliamo pure di presente immediato), vuoi perché la possibilità di mantenere un'interfaccia comune verso tecnologie profondamente diverse, quali MSMQ, WS-* o Remoting è senza dubbio molto produttiva.

WPF invece, al di là delle intriganti demo che si son viste in giro, è quello che mi lascia più perplesso: XAML, secondo me, è decisamente prolisso e il fatto che sia molto (anzi troppo) differente da ciò che son state le winforms fino ad oggi costituisce una barriera d'ingresso non da poco... non so quante aziende possano decidere di adottarlo, sicuramente la migrazione verso questa tecnologia non è affatto semplice. A prima vista, inoltre, un'applicazione WPF mi sembra anche piuttosto intricata da debuggare, visto che a tutti gli effetti è possibile inserire parecchia logica tramite semplice markup, senza digitare una riga di codice. Ma ammetto che non sono andato oltre qualche webcast e un po' di esperimenti personali. Ho appena ordinato questo libro su Amazon, vediamo se studiarlo più a fondo mi farà cambiare idea.

powered by IMHO 1.3

Print | posted on lunedì 13 novembre 2006 15.52 | Filed Under [ .Net 3.0 ]

Feedback

Gravatar

# re: Io e .NET 3.0

Concordo che anche per me WCF è sicuramente tra le tante nuove introduzioni quella che più mi interessa. Per quanto riguarda WPF non ho ancora avuto tempo per vederlo in maniera decente, ma quello che mi è piaciuto è la separazione tra codice ed interfaccia che ora è veramente forte.

Riusciremo in futuro veramente a far si che le interfacce siano fatte da un grafico permettendo a noi sviluppatori di concentrarci sulle logiche di business??

Alk.
13/11/2006 17.00 | Gian Maria
Gravatar

# re: Io e .NET 3.0

La premessa, Gianmaria, è proprio quella, far si che siano gli "artisti" a lavorare sulla grafica, lasciando liberi i programmatori di concentrarsi sul codice :)
Ad un vecchio workshop se non sbaglio Raffaele Rialdi parlava proprio di questo, e IMHO le premesse sembrano entusiasmanti.
Aggiungo che anche altri vanno nella direzione di descrivere via XML le interfacce grafiche, vedi lo XUL di mozilla o flex di Adobe, quindi... chi vivrà vedra?
13/11/2006 17.14 | Diego Guidi
Gravatar

# re: Io e .NET 3.0

Ti sei perso le windows cardSpace nel .net framework 3.0.

Anch'io ho le tue perplessità su Presentation ma, come ha fatto giustamente notare Diego, il mondo va proprio in quella direzione.

Molto colpito da Comunication, ci voleva proprio, mentre per quel che riguarda Workflow penso che sia giovane, un po' come quando uscì il primo BizTalk e la gente non sapeva che farsene (anzi, era scocciata di non poter scrivere nulla).

Sarà come il vino che dovrà invecchiare per essere apprezzato?

13/11/2006 17.26 | Marco Ghisellini
Gravatar

# Re: Io e .NET 3.0

Se a me una cosa appassiona, allora me la studio. WPF all'inizio mi aveva acceso una scintilla, e mi aveva messo in moto. Poi l'entusiasmo iniziale è scemato, perchè - ancora una volta - mi sembra che si siano messi a fare un'infrastruttura troppo orientata alla grafica, una di quelle cose che io non riesco a concepire. Vorrà dire che assumere un grafico tutto per me ed io mi limiterò ad essere un developer di altro tipo.
Cmq, concordo con te sul fatto che con XAML possiamo cablare un sacco di logica, e questo non è certo l'ideale.
13/11/2006 17.38 | Igor Damiani
Gravatar

# re: Io e .NET 3.0

D'accordissimo sul discorso della separazione tra design e codice, ciò che mi perplime è invece il "qui prodest": la figura del grafico è presente in quasi ogni azienda che sviluppa per il web, ma nel mondo smart-client è molto più rara. Il che, assieme alla curva d'apprendimento che tanto docile non é, mi fa dubitare sulla quantità di consensi che WPF inizialmente potrà avere. Tutto qui :-)

Un altro problema risiede nel fatto che XAML solo layout non è, dato che comunque può essere espressa tramite markup anche parecchia logica. Ho visto un feedreader realizzato interamente in XAML senza una sola riga di codice C#. Ok, è un voler estremizzare, ma quanto sono manutenibili applicazioni di questo tipo, considerando anche le centinaia di righe che, normalmente, compongono un'interfaccia di media complessità?

Piccola nota: come mi fa notare giustamente Marco Ghisellini, non ho nominato Cardspace, ma è semplicemente perché non ho mai avuto modo di dargli anche una semplice occhiata.

Ciao ;-)
13/11/2006 17.42 | Marco De Sanctis

Post Comment

Title  
Name  
Email
Url
Comment   
Please add 4 and 3 and type the answer here:

Powered by: