febbraio 2009 Entries

Privacy: il Garante detta le regole sugli amministratori di sistema

Un nuovo provvedimento del Garante sulla Privacy che fissa specifiche misure tecniche ed amministrative riguardanti l’operato degli amministratori dei sistemi informatici di enti, amministrazioni e società private. Infatti, tali figure professionali sono essenziali per la sicurezza delle banche dati e la corretta gestione delle reti telematiche, ma spesso gli vengono anche affidati compiti di vigilanza sul corretto utilizzo dei sistemi informatici di una azienda o di una pubblica amministrazione. Pertanto, il Garante ha ritenuto che un ruolo così delicato ed importante nella gestione delle banche dati e dei sistemi telematici dovesse essere oggetto di misure specifiche. Peraltro, tale esigenza è emersa anche...

La mia prima volta in un libro: “Legal Informatics”.

Dopo tanto lavoro di molte persone è negli scaffali delle librerie “Legal Informatics”. Un libro sul diritto delle nuove tecnologie curato dal Prof. Andrea Rossetti, Professore di Informatica Giuridica dell’Università degli Studi di Milano e dell’Università di Milano-Bicocca, edito dalla Moretti Honegger e scritto da un team di giovani e preparati giuristi, che da anni studiano ed affrontano questa materia sul campo. All’interno di questo libro è contenuto un capitolo scritto da me ed intitolato “DRM – Gestione dei Diritti Digitali”. In tale capitolo affronto i DRM sotto il profilo giuridico, partendo dal caso Sony-BMG, passando all’analisi della normativa comunitaria e...

Caso Google-Vividown: Inizia il processo a Internet

Ieri a Milano si è tenuta la prima udienza del processo penale che vede coinvolta Google per il caso del video riguardante degli atti di bullismo su un ragazzo down, pubblicato su Google Video. Indipendentemente dall’episodio, questo processo non è solo un semplice procedimento giudiziario contro una multinazionale, ma è un vero processo ad internet e al suo sistema. Infatti, sotto processo non ci sono solo i 4 importanti dirigenti di Google, ma tutti i provider di servizi in rete che, in caso di condanna di Google, si ritroveranno il primo precedente giurisprudenziale a riconoscerli responsabili penalmente dei contenuti pubblicati sui loro spazi da...