mercoledì 25 luglio 2007 #

[OT] La grafologia è una scienza sperimentale

Chi ha avuto a che fare con giornalisti sa bene come spesso (non sempre!) la realtà venga distorta, o mal interpretata, a favore dell'interesse/stupore del lettore; in questi casi si può tranquillamente chiudere un occhio su molti dettagli, tranne quando viene vanificato o ridicolizzato il lavoro di altre persone. E' quanto è successo anche a Carlo Alberto, che mi ha chiesto uno spazio per dare informazione. Vera informazione...

GRAFOLOGIA: UNA SCIENZA DELL'UOMO

"La grafologia è una scienza sperimentale che studia la personalità dell'individuo attraverso l'analisi della scrittura. Non ha nulla a che vedere con l'arte di interpretare gli eventi e di predire il futuro dalla grafia, poichè è scienza, che dal solo gesto grafico di uno scritto rivela, attenendosi ad una metodologia ben sperimentata e analizzando e combinando gli innumerevoli gesti grafici, gli aspetti della personalità e del carattere dello scrivente. Si tratta di una materia nuova ed estremamente appassionante: il grafologo è in grado previo uno studio approfondito di leggere molte caratteristiche della personalità, le potenzialità e il modo in cui il soggetto scrivente si rapporta con gli altri e con l'ambiente; tutte informazioni fornite naturalmente da chi scrive tramite le innervazioni della mano quale movimento neuromuscolare. In questa prospettiva nè la grafologia è un paese del mondo occulto, nè il grafologo è parente del mago. Lo dimostrano la sua utilizzazione nella selezione del personale, nell'orientamento scolastico, e il suo contributo nel settore giudiziario. Quando parliamo di scientificità a proposito della grafologia bisogna innanzi tutto ricordarsi che essa non è scienza alla maniera della matematica e della fisica, bensì una scienza umana".

Così asserisce la dottoressa Anna Alasia di Torino.

Un atteggiamento serio ed imparziale verso la grafologia non è ancora diffuso in Italia e nel mondo. Forse manca l'informazione, o meglio, un'informazione corretta che vada a sfatare i pregiudizi riguardo questa affascianante disciplina che di magico o occulto non ha davvero nulla.

Eppure i mass media, ovvero quei mezzi che dovrebbero diffondere la cultura non stanno affatto collaborando per aiutare la grafologia ad affermarsi nel nostro Paese (in Paesi come Francia e Spagna non si esita a ricorrere all'utilizzo di questa scienza), ma non fanno altro che diffondere pregiudizi e diffidenza per questa materia tra la gente. Così come commenti che la definiscono "un oroscopo della personalità", ne è un esempio il recente articolo apparso su "La gazzetta dello sport" in cui la dott.sa Anna Alasia di Torino, laureata in grafologia, dal senso dell'articolo sembra essere trasformata in una sorta di "maga che indovina il carattere delle gente dalla scrittura quasi cercasse il responso in una sfera di cristallo".

Nel momento in cui ho conosciuto le potenzialità della grafologia e ho deciso di intraprendere la sfida di Yourself, mi sono documentato a fondo e ho potuto toccare con mano quanto di vero ci sia nello studio della scrittura. E posso garantire che la bravura di Anna non sia affatto dovuta a "poteri soprannaturali" quanto alla dedizione ed alla sua incredibile competenza e predisposizione per lo studio e l'analisi della scrittura. Io non nego che il processo di informatizzazione sia estremamente lungo, difficile e complesso e possa anche dare falsi positivi. L'importante è che non si denigri la scienza che ci sta alla base, in quanto tale. E ringrazio sentitamente la dottoressa Anna Alasia per il grande aiuto che ci ha fornito per portare a termine il nostro lavoro.

Carlo Alberto Boano

posted @ lunedì 1 gennaio 0001 00:00 | Feedback (9)