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        <title>.Net</title>
        <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/category/.Net.aspx</link>
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        <copyright>Giorgio Sardo</copyright>
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            <title>Programming Bluetooth with Widcomm And Microsoft Stack</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/02/25/71688.aspx</link>
            <description>Se avessi un giornale, scriverei un articolo dal titolo: João Paulo Figueira ha colmato lo storico gap del BT. Chi ha lavorato con il bluetooth su dispositivi mobili&amp;nbsp;si è&amp;nbsp;sicuramente trovato di fronte il problema dello stack: Microsoft o Widcomm? Sono state proposte nel tempo varie soluzioni per lavorare con lo stack Microsoft:  Windows Embedded Source Tools for Bluetooth Technology  OpenNetCF [dismissed]  InTheHand  32Feet.net Il creatore alla base della maggior parte di queste librerie è stato Peter Foot, MVP Device Application Development. Solo recentemente Broadcom ha rilasciato gratuitamente l'SDK per lavorare con lo stack Widcomm: un grande passo in avanti, sebbene l'SDK si limitasse ad applicazioni native in C++, senza&amp;nbsp;un supporto diretto verso il Compact Framework. Ed è qui che vorrei lodare il lavoro di un altro MVP, João Paulo Figueira. Quest'uomo (è facile capire quanto sia stato sempre d'aiuto consultando il suo profilo) normalmente si occupa di gestione dei dati su ambienti mobile: in una delle sue applicazioni ha dovuto lavorare anche con il Bluetooth e, dal momento che ciò non violava le regole aziendali, ha deciso di pubblicare il suo lavoro per la comunità.  João Paulo ha creato un wrapper managed per poter sviluppare applicazioni managed usando entrambi gli stack bluetooth! Sul suo blog ha da poco pubblicato un link per poter scaricare una preview del suo lavoro: nei prossimi mesi ha assicurato di scrivere qualche articolo a riguardo e...diciamo solo che Peter è già in contatto con lui per un porting del suo lavoro dentro le&amp;nbsp;librerie 32Feet e InTheHand&amp;nbsp; Ode a te, João Paulo Figueira. Thank you!   EDIT: La versione attuale si limita ad enumerare i dispositivi e i servizi bluetooth. Joao promette di trovare il tempo per completarla, anche perchè&amp;nbsp;la sua libreria gli serve per il progetto che sta facendo or ora..&amp;nbsp;&amp;nbsp;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/71688.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/02/25/71688.aspx</guid>
            <pubDate>Sun, 25 Feb 2007 15:04:00 GMT</pubDate>
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            <title>[BUG FIX] Crystal Report e il Garbage Collector</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/02/07/70026.aspx</link>
            <description>Mi sono imbattuto oggi in un problema insidioso legato al DocumentReport di Crystal Report. Il behaviour evidente era che, a fronte di un cambiamento della base dati sottostante, il documento non veniva riaggiornato; anzi, tendeva a sovrapporre nel tempo le modifiche sui dati apportati al database, producendo risultati inaspettati e alquanto bizzarri (evito gli aggettivi volgari..) Dopo lunghe meditazioni e prove, sono riuscito a colpevolizzare il Garbage Collector: CR infatti non scarica alcuni eventi dell'oggetto DocumentReport, lasciandolo perennemente attivo in memoria (e con lui tutte le sue risorse, tra cui guardacaso il database). La soluzione viene da Hugo Batista, che in un suo post ha brillantemente descritto e condiviso una implementazione forzata del GC. Grazie Hugo!!!&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/70026.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/02/07/70026.aspx</guid>
            <pubDate>Wed, 07 Feb 2007 01:07:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>[TIP] Interpolare dei punti con una Spline</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/01/28/68947.aspx</link>
            <description>
Le Spline sono curve controllate dai punti di controllo: usando WPF &amp;#232; immediato disegnare una spline definendone i punti di controllo associati.
E' leggermente pi&amp;#249; complicato invece disegnare una Spline partendo dai punti per cui la curva deve passare. In questo caso &amp;#232; sufficiente utilizzare l'algoritmo di interpolazione Catmull-Rom, cos&amp;#236; definito:

Let c(i) be the points you wish to interpolate through. Let b(i) be the Bezier control points. Then:
B(0) = c(i) 
B(1) = (c(i+1)-c(i-1))/6 + c(i) 
B(2) = (c(i)-c(i+2))/6 + c(i+1) 
B(3) = c(i+1) 
Note that the very first or very last interpolation point won&amp;#8217;t actually be interpolated. You can work around this by creating a dummy interpolation point at the beginning.
Nel caso in cui siate interessati una implementazione pratica del codice non esitate a contattarmi (eventualmente scriver&amp;#242; un articoletto per UGI). 
&amp;nbsp;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/68947.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/01/28/68947.aspx</guid>
            <pubDate>Sun, 28 Jan 2007 14:29:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>[TIP] Ottimizzare performance 3D di WPF</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/01/28/68946.aspx</link>
            <description>WPF mette a disposizione un framework potentissimo per lavorare con oggetti e animazioni 3D. Noterete tuttavia che man mano che le interfacce si fanno pi&amp;#249; complesse, le performance dell'applicazione tendono a decadere velocemente.
Ecco quindi solo uno dei tip per accellerare l'esecuzione di oggetti tridimensionali. Supponiamo che abbiate una superficie (piano, sfera, quello che volete :)) tridimensionale e che vogliate applicare su di essa un VisualBrush. 
La strada pi&amp;#249; semplice e veloce &amp;#232; quella di decorare il materiale della superficie con un VisualBrush, la cui Visual pu&amp;#242; puntare a un oggetto 2D o un oggetto creato a runtime: questo approccio tuttavia occupa molte risorse per il binding del Visual3D al brush originale.
Una soluzione che accellera parecchio le prestazioni grafiche pu&amp;#242; essere quella di convertire manualmente il VisualBrush in una immagine (ImageBrush), applicando poi all'oggetto 3D solo l'immagine. Il contro di questa soluzione &amp;#232; che si perde il binding tra la superficie e il brush: dovrete qiundi riapplicare l'immagine alla superficie ogni volta che il brush iniziale viene modificato. Vi assicuro per&amp;#242;&amp;nbsp; che il miglioramento prestazionale &amp;#232; elevatissimo: nella maggior parte delle applicazioni conviene quindi complicare un po' di pi&amp;#249; il codice, risparmiando in prestazioni.
Ecco la funzione che vi permette di fare la magica trasformazione di un VisualBrush in ImageSource:


public ImageSource RasterizeVisual(VisualBrush visualBrush) 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; { 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Rect bounds = VisualTreeHelper.GetDescendantBounds(visualBrush.Visual); 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; RenderTargetBitmap rtb = new RenderTargetBitmap((int)(bounds.Width), 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; (int)(bounds.Height), 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 96, 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 96, 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;PixelFormats.Pbgra32); 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; DrawingVisual dv = new DrawingVisual(); 
using (DrawingContext ctx = dv.RenderOpen()) 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; { 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ctx.DrawRectangle(visualBrush, null, new Rect(new Point(), bounds.Size)); 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; } 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; rtb.Render(dv); 
return rtb; 
&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; }
&amp;nbsp;&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/68946.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/01/28/68946.aspx</guid>
            <pubDate>Sun, 28 Jan 2007 14:16:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>Innovation Accelerator 2006</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/01/27/68915.aspx</link>
            <description>Si sono concluse oggi le due settimane dell'Innovation Accelerator, tenutesi in UK nella sede di Microsoft a Reading, di Microsoft Research a Cambridge e di BT (34* piano...) a Londra. Sei delle "migliori" squadre di Imagine Cup (Brasile, Cina, Croazia, Germania, Italia e Norvegia) si sono ritrovate immerse in uno spettacolare enviroment supertecnologico con lo scopo di accelerare i progetti presentati nel concorso (sia dal punto di vista tecnico che di marketing e business). Con l'aiuto del team di Microsoft UK e di esperti MBA di BT abbiamo spinto ai limiti del possibile le nostre applicazioni...dimostrando che chiunque pu&amp;#242; (provare a) cambiare il mondo... Nei prossimi giorni cercher&amp;#242; di raccontarvi meglio le fantastiche persone che ci hanno guidato in percorsi sconosciuti e trasmesso le loro fantastiche esperienze... Per ora mi limito a mostrare la foto del Team al completo  &lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/68915.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
            <guid>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2007/01/27/68915.aspx</guid>
            <pubDate>Sat, 27 Jan 2007 22:00:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>BUG (e BUGFIX) Add Web Reference Visual Studio .Net 2005 SP1</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2006/12/26/62635.aspx</link>
            <description>Il motore di generazione dinamica delle reference a un Web Service (nella versione di Visual Studio .Net 2005 SP1) ha un piccolo bug: l’aggiunta di una Web Reference (a un web service locale) non funziona correttamente. PASSI PER RIPRODURRE IL BUG: Creare una soluzione vuota e aggiungere&amp;nbsp;un progetto Web (contenente un WebService) e un progetto WinForm. Provando ad aggiungere il riferimento al webService dal progetto WinForm con il tool automatico(scegliendo l’indirizzo “Web Service in this solution”), viene generato un errore dal file DefaultWsdlHelpGenerator.aspx (vedi foto).   SOLUZIONE: La soluzione è facile: dopo aver aggiunto i permessi di scrittura sul file "C:\Windows\Microsoft.NET\Framework\v2.0.50727\CONFIG\DefaultWsdlHelpGenerator.aspx", è sufficiente aggiungere il namespace “System.Text” &amp;lt;%@ Import Namespace="System.Text" %&amp;gt; in cima al file.&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/62635.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
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            <pubDate>Tue, 26 Dec 2006 21:16:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>[WPF] 3D Tools for the WPF</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2006/12/17/59931.aspx</link>
            <description>Sono stati rilasciati (in versione 1.0) i 3D Tools per Windows Presentation Foundation. Si tratta di una collezione di tools ed helper che semplificano enormemente la vita degli sviluppatori WPF. Merita una particolare menzione la funzionalità di mapping 2D-3D, che risolve il problema dell'interazione bidimensionale con un ambiente tridimensionale utilizzando una implementazione del&amp;nbsp;ModelVisual3D che associa ad ogni suo nodo 2D un oggetto 3D su cui applica&amp;nbsp;poi dei&amp;nbsp;"Virtual Hit" in fase di rendering...insomma...fa tutto lui!  Trovate i sorgenti su Codeplex.&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/59931.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
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            <pubDate>Sun, 17 Dec 2006 20:31:00 GMT</pubDate>
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            <title>Cerco Betatester per l'Asp.Net 2.0 Ajax CHAT Starter Kit</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2006/12/03/58376.aspx</link>
            <description>E' ormai pronto al rilascio uno Starter Kit a cui ho lavorato quest'anno. Si tratta di una applicazione Web molto semplice che implementa una chat in AJAX (Beta 2). Cerco volontari che abbiano voglia di provarlo in anteprima... Il progetto è ancora privato, per cui se siete interessati contattatemi in pvt. Grazie!&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/58376.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
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            <pubDate>Sun, 03 Dec 2006 19:15:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>UniveRSS &amp;ndash; a 3D Vista RSS reader</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2006/11/20/55663.aspx</link>
            <description>Su segnalazione di Urs Müller, vi rigiro il link di UniveRSS, una applicazione semplice scritta con WPF che mostra alcune delle potenzialità del nuovo framework: 3D animation, data binding, rss, ...   http://www.microsoft.com/emea/msdn/thepanel/featured/universs.aspx I sorgenti saranno disponibili con la versione 1.0.&lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/55663.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
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            <pubDate>Mon, 20 Nov 2006 19:18:00 GMT</pubDate>
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        <item>
            <title>TIP - Debuggare Web Application sotto IIS7 e Windows Vista</title>
            <link>http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/archive/2006/11/20/55645.aspx</link>
            <description>Per debuggare progetti web sotto Vista (rtm or not) è necessario dare privilegi di amministratore al debugger: per far ciò è sufficiente lanciare "come admin" l'istanza di Visual Studio.   Probabilmente questo (insieme a tanti altri) problema sarà risolto dal SP1 di Visual Studio: per ora mi sembra un po' eccessivo però installare 400MB di SP1 ancora in CTP...Ritengo inoltre che esistano sicuramente altre soluzioni "migliori" per risolvere il problema; così come peggiori, come quel bellissimo link disabilita UAC &lt;img src="http://blogs.ugidotnet.org/giorgio/aggbug/55645.aspx" width="1" height="1" /&gt;</description>
            <dc:creator>Giorgio Sardo</dc:creator>
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            <pubDate>Mon, 20 Nov 2006 14:51:00 GMT</pubDate>
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