PMI informatiche e innovazione

Mi accodo al recente post di Adrian e a quello di Andrea sul tema.

Cosa significa oggi per una software house in italia innovare?

  1. Come prima cosa applicare i metodi dell'informatica moderna che si sono già dimostrati efficaci, adottare gli standard diffusi e impiegare le tecnologie più moderne con l'obiettivo di:
    • creare valore a chi commisiona e acquista prodotti informatici realizzando prodotti che risolvono adeguatamente i bisogni del cliente per cui sono stati commissionati(1)
    • dare alla direzione della software house informazioni utili per guidare l'azienda(2)
    • migliorare l'efficienza(3)
    • migliorare la qualità per soddisfare le richieste del mercato(4)
  2. Come seconda cosa dialogare con l'Università e con i centri di ricerca per avviare progetti di interesse comune.

Una PMI del settore informatico può affrontare da sola questi obiettivi?
Difficile, servirebbe fare squadra unendo gli sforzi e le risorse!
Le PMI del settore informatico sono dispposte a far squadra? Sembra di no, per i più curiosi questa è la brochure della iniziativa che ho sostenuto nel 2004.

 

______________
(1) Ad oggi in media il 20-30% dei progetti di sviluppo software viene abortito prima della fine e il 30-40% termina senza le funzionalità e la qualità necessaria o fuori tempo o fuori budget.
(2) Rendere possibile stimare tempi/costi per evolvere un prodotto software in una direzione o in un'altra, conoscere con anticipo le prossime evoluzioni tecnologiche e individuare gli scenari più redditizi.
(3) Ridurre tempi e costi necessari alle evoluzioni e manutenzioni del software, aumentare la durata della vita di un prodotto software rendendo il codice evolvibile invece di farlo progressivamente degradare.
(4) Sicurezza, affidabilità, integrabilità.

Tags :   |  |  |

Print | posted @ mercoledì 22 giugno 2005 16:24

Comments on this entry:

Gravatar # re: PMI informatiche e innovazione
by Lorenzo Barbieri at 22/06/2005 17:52

concordo...
Comments have been closed on this topic.