Avete presente quando leggete un sacco di libri su (o di) un personaggio e dopo un po’ lo metabolizzate (o astraete) come entità fantastica, un ectoplasma frutto solo dell’immaginazione umana?
Bene, per me Ivar era quasi questo :)

Oggi sono stato alla conference in Microsoft. Speaker d’eccezione come Lorenzo e Giancarlo, ma anche altri… ma soprattutto lui: Ivar in persona.

Una “entità” di quel calibro non ti aspetti neanche che invecchi! Eppure è lì, davanti a me, spiritoso, pungente e chiaro!

Ha aperto le sessioni, presentato in modo secondo me ingrato, però resta una mia opinione :)

Qualcuna delle massime, per mia personale memoria e a futuro monito:

  • Alla domanda che spesso gli fanno “Cosa pensi dello Unified Process oggi?”, lui risponde “UP è una mia creatura (baby) ma il bambino è cresciuto (its' grow up!)”… riflette un po’ il risultato prodotto da un gruppo di programmatori che devono realizzare un cavallo :)
  • A fool with a tool is a dangerous fool
  • Software is developed by people, not by process and tools
  • We have two classes of people: developers and testers! (unsmart)
    We are all testers! (this is smart)
  • If the modeling language isn’t executable, focus on the essentials only: the skinny system
  • Myth: The idea that you document software so people later can read what you did.
    Law of nature: People don’tread documents

E ancora sulle metodologie, il passaggio chiave:

non serve adattarsi alla metodologia, ma occorre adattare la metodologia al proprio modo di lavorare

Questa la incornicio come facevo con le leggi di Maxwell! :)

Non ho riportato tutto: lui ha dato degli spunti sui quali riflettere e sui quali si potrebbero scrivere altri n libri. Rileggerò le slide che ci hanno consegnato a fine giornata. Peccato siano in pdf e non ci siano le spiritose animazioni che tanto lo divertivano :D

Evento da non perdere anche solo per la sua sessione, senza nulla togliere agli altri speaker.
Ultima nota di colore: è stato introdotto con una frase simile alla seguente (spero di riuscire a comunicare almeno il senso): “Ora lascio la parola a Ivar Jacobson, che ha realizzato… ho preso nota - leggendo da un appunto - lo Unified Modeling Language, cioè un linguaggio di modellazione.
Io volevo seppellirmi, ma spero capisca poco l’italiano :s

a.