Tornando sul problema certificazioni

Qualche tempo fa, uno dei miei guru personali (dopo Andrea, ovviamente ), cioè Scott Hanselman ha scritto un interessante post sul problema certificazioni...

Scott Hanselman, 11 Successful Large Projects, 3 Open Source Applications, 1 Collossal Failure

E' contro quelli che si firmano o adornano i loro bigliettini con tutte le sigle esistenti al mondo.
Il titolo è la sua proposta per la firme: firmatevi con i progetti reali ai quali avete partecipato e portato a termine... è una firma meno bella, più lunga, ma sicuramente dice molto più che non mettere Joe Blow, MCSE, MCSE+I, MCSD, MCT, MCP.

Tornado a casa cerco quale potrebbe essere la mia firma fatta così (anche perchè nell'altra maniera la mia potrebbe solo essere Simone Chiaretta, MCP )

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posted @ martedì 2 maggio 2006 18.44

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Comments on this entry:

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by alessio.marziali at 02/05/2006 20.49
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Hai pienamente ragione simone.

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Marco Trova at 02/05/2006 23.49
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"People want to know how many successful projects you've been on, not how many tests you can take."

Allora chiamatemi SuperMega Architect.. :-)

è una provocazione ma neanche tanto.. :-P

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Simone at 03/05/2006 1.34
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Marco... splendido il tuo blog!!!

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Lorenzo Barbieri at 03/05/2006 7.27
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Caro Marco SuperMegaArchitect, hai mai pensato di prendere la MCA?

Quella ce l'hanno Vasters e pochi altri... e no bisogna passare esami... :-)

Secondo me si continua a sbagliare il target...
Il problema non sono le certificazioni, il problema sono:
1) gli abusi
2) i paper MCxxx
3) le persone senza esperienza valutate solo per avere le certificazioni

Tutti problemi che non c'entrano con le certificazioni stesse.
Alla stessa stregua non bisognerebbe firmarsi Dott. o Ing. ma solo Lorenzo... arriva presto, finisce presto e di solito non pulisce il water....

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Lorenzo Barbieri at 03/05/2006 7.33
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Anche se da quest'articolo non si capisce una fava, http://www.eweek.com/article2/0,1895,1954198,00.asp?kc=ewnws042706dtx1k0000599, si vede che ci sono certificazioni in crescita (MCT ad esempio) e certificazioni che garantiscono ottimi ritorni, oltre a quelle in calo e che non valgono una fava....
Comunque per indicare i progetti basta il curriculum, che nel mio caso è ben piantato nella home del blog.
Sul bigliettino ancora no, ma forse zippandolo ci starebbe... :-D

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Stefano Grevi at 03/05/2006 10.11
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Premessa : lo metto nei commenti perchè nel forum non c'è un thread ed aprirlo significa per me scatenare un flame da paura.

Commento:
Non capisco la diatriba, non me ne vogliate per queste mie e, vi prego, non considerate nemmeno il mio post se dà origine ad un flame.

Mi sarebbe sempre piaciuto ottenere una certificazione, per i motivi citati da Lorenzo ma anche per approfondire temi che gli help in linea, gli esempi e le pratiche suggerite dagli esperti (...'guru' non mi piace ... mi ricorda il 'guru meditation' di Amiga che vedevo quando andavo da un mio amico di nome Andrea).

Il mio problema di fondo è che sono pigro. Pigro e disordinato, per cui non ho trovato in me la 'forza' per mettermi a studiare sul serio. Colpa mia, lo ammetto. Ingegneria a volte ti rovina così :-)

Per presentarmi per il lavoro mi basavo molto sul mio curriculum, disordinato nella varietà di aziende 'informatiche' e non frequentate quanto nelle esperienze, tanto che per tenerlo sotto le 3 pagine ho sempre fatto fatica (c'ho pure 3 nomi...figuratevi !)

Nei colloqui post cv ho però sempre visto applicato questo pattern :

- il curriculum non viene neanche guardato, se non nella prima pagina per vedere quanti anni ho. Ultimamente quando vedevano 35 anni mi guardavano pure schifati...

- in sede di colloquio mi fanno riempire tonnellaie di carta per una sorta di autovalutazione delle mie competenze. Errore, secondo me perchè i peggiori giudici siamo proprio noi stessi, errore doppio pensando che ci sono in giro i 'furbetti' che barano alla grande e poi ti becchi, tu imprenditore, una sòla pazzesca. Su questo punto le certificazioni danno decisamente maggiore obbiettività. Fatto sta che in questa situazione devo riscrivere ciò che è già nel cv.

- alla fine dei 10-15 minuti da amanuense l'intervistatore/trice di turno mi illustra la sua azienda (...come se non mi fossi già informato tramite Internet) per altri 15-20 minuti di puro marchettese, al chè giunge la fatidica fase.

- chiedono quali sono le mie premesse economiche, premettendo a volte che sono vecchio (...lo so, non ricordarmleo che sto meglio!), che di giovani che prendono meno ce ne sono in giro tanti (...lo so, poi ci devo mettere io le mani nel loro troiaio per raddrizzare l'accrocchio), che vogliono un consulente che stia sempre dal cliente e faccia almeno dalle 8.30 alle 18.00 (...strano concetto di consulente).

Di richieste di certificazioni ... manco l'ombra. Una sola volta ho visto un 'muro' di certificazioni in bella mostra e, uscendo dopo un colloquio fallito ho diplomaticamente detto che mi faceva piacere di avere conosciuto una società che valorizzasse i propri uomini con le certificazioni.

La risposta fu 'ah ! Erogavamo corsi della MS noi stessi, ma le devo dire che conta più saper lavorare (condivisibile, nds), e per il resto sono FUMO NEGLI OCCHI'. Dopo questa frase ho classificato 'sta gente come ricottari della peggior specie, peccato che fosse almeno il 5° in tre mesi che mi capitava sotto mano e la mia valutazione a riguardo dell' 'appeal' delle certificazioni presso le aziende è arrivato a -1 in una scala 1-10.

Concludendo la tirata : penso che le certificazioni siano ottime per la preparazione personale, per mettere 'ordine' nel caos che creiamo nelle nostre conoscenze durante la vita lavorativa, ma di sicuro in Italia è una cosa che molte società non premiano, non considerano e fanno molto per farti passare la voglia di ottenere.

Estero ? Si, ma significa rinunciare ad essere Italiani e la cosa mi ruga...e poi sono pigro, ricordate ? :-)

Avrò incontrato tante, troppe società sbagliate ?

Alla fine ho sempre scelto posti di lavoro che si discostassero in ogni punto dal 'pattern' che ho illustrato dilungandomi, e poche volte mi sono pentito, pur sbagliando come ogni essere umano.

Non mi sembra comunque una cosa per cui perdere il sonno. Esorto allo studio, perchè nessuno ti regala la formazione nonostante tante belle parole.

SG

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Lorenzo Barbieri at 03/05/2006 10.52
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Concordo che non capisco la diatriba, e concordo che di ricottari è pieno il mondo.
E ribadisco che il problema non sono le certificazioni, come anche tu dici, sono l'uso che se ne fa (o che non se ne fa...)

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Marco Trova at 03/05/2006 11.47
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Simone, grazie. Ma non ne posso prendere i meriti.
Basta usare wordpress e un thema (Hemingway).

Anche se wordpress è scritto in PHP ;-) , devo ammettere che è usabile, espandibile ed ha una community enorme che sviluppa plugingse themi nuovi come quello che ho usato.

Un altro tipo di esperienza rispetto a Community Server / .Text: da copiare!

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Simone Chiaretta at 03/05/2006 11.56
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Marco: uso anche io WordPress per un blog che sto sviluppando con mia moglie.
E' a mio avviso il miglior motore di blogging per l'utente "smanettone" perchè si possono configurare centinaia di plugin, e c'è già una community molto attiva.

SubText si sta muovendo verso questa direzione... spero..

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Marco Trova at 03/05/2006 12.13
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Lorenzo, continuo con il sarcasmo.. :-)

"MCA? Quella ce l'hanno Vasters e pochi altri... e no bisogna passare esami... :-) "

Ho letto come si fa a diventarlo.. e come nei giudizi di merito, si deve essere presentati e, almeno in Italia, probabilmente quel ruolo lo ricoprono già nel mercato i "supermega" techical evangelist di Microsoft Italia che fanno prevendita.. Chiamano loro quando ci sono i problemi.. "se non lo sanno loro.." :-)

Poi se devo dirla tutta non m'interessa più.. ho fatto le mie esperienze.. mi son tolto alcune soddisfazioni.. ho conosciuto molte persone che son diventati anche amici.. e mi basta il loro rispetto professionale.. e del mio c.v. ricevo alcune critiche per la lunghezza (pensa) e perchè ho avuto molte esperienze..

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Michele Bersani at 03/05/2006 12.56
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Estero, la soluzione.

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Lorenzo Barbieri at 03/05/2006 13.46
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X Marco... avrei voluto risponderti... ma onestamente sono stufo di questa cosa... quindi basta... non ti interessa più? pace....

# re: Tornando sul problema certificazioni

Left by Marco Trova at 03/05/2006 13.58
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pace..
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