lunedì 12 febbraio 2007
Segnalo questo webcast per quanti sono interessati o anche solo incuriositi dal .NET Micro Framework, rilasciato proprio oggi:
In this webcast, we describe how the .NET Micro Framework brings managed code to smaller devices and includes a number of additional features and extensions intended specifically for more of these small, embedded devices. Discover how the integration of the .NET Micro Framework with Visual Studio supports emulation on the computer, in addition to building, deploying, and debugging on the device from within the integrated development environment (IDE). Learn how the .NET Micro Framework also supports UI development with a graphics model inspired by the Windows Presentation Foundation—all of this with a few hundred kilobytes of RAM and a low-end 32-bit processor.
Il webcast si è svolto l'8 novembre 2006, quindi registrandosi sul sito è possibile vedere la registrazione oppure scaricarla in formato WMV.
Nel post precedente ho parlato della localizzazione con il .NET Compact Framework. Tra le altre cose, nell'articolo citato si legge che
The .NET Compact Framework does not support the CurrentCulture and CurrentUICulture properties for a Thread, as culture settings are per-device and not per-thread.
In parole semplici, non è possibile utilizzare queste proprietà per fare in modo che il ResourceManager carichi automaticamente a runtime le risorse localizzate e, ad esempio, modifichi la lingua utilizzata dall'interfaccia in base alla selezione dell'utente.
Su CodeProject è stato pubblicato un interessante articolo che spiega come superare questa limitazione, proponendo un approccio che si ispira alla soluzione adottata dalla versione Full del Framework. L'esempio allegato, in C#, richiede il Windows Mobile 5.0 SDK per Pocket PC.
Anche il .NET Compact Framework, al pari della versione Full, offre il supporto per la localizzazione delle applicazioni. Naturalmente, in questo caso è disponibile un minor numero di risorse, come si può leggere in questa pagina.
Tra le tante novità di Windows Vista c'è anche il Centro PC portatile, un pannello di controllo attraverso cui è possibile gestire diverse proprietà del notebook:
Esso permette anche di impostare la combinazione per il risparmio di energia, scegliendo tra risparmio energia, bilanciato e prestazioni elevate. Questo sistema, tuttavia, ha un grave limite: non è in grado di modificare automaticamente il profilo in base alla presenza di alimentazione da rete elettrica. Considerando tutte le possibilità di configurazione disponibili nelle Opzioni risparmio energia del Pannello di controllo, mi chiedo perché non sia stata inserita anche questa funzionalità. Con Windows XP utilizzavo Power4Gear, che può modificare dinamicamente la combinazione, e davo per scontato che Windows Vista avesse un'opzione analoga...
Forse sarà il tempo, ma oggi mi sento particolarmente fiacco... Sarà anche che questa mattina la batteria del portatile mi ha abbandonato quando ero sul treno e stavo finendo una demo che dovevo presentare oggi pomeriggio... 