La specie "programmatore" e la selezione naturale, meccanismi di autodifesa

Riflessioni:

Più un programmatore è anche un bravo OO designer, più è un valore aggiunto per l'azienda in cui lavora... e più è sostituibile! Essì, perchè avrà fatto un buon lavoro, scrivendo codice pulito, manutenibile, estendibile, riusabile, che sarà facile far passare di mano. Per cui se lo si vuol cacciare lo si caccia, no?

Quando un programmatore lavora da solo su una cosa di importanza vitale, e magari ci lavora da solo, e dal punto di vista dell'OOD fa un lavoro da cani, se se ne va è una perdita enorme per l'azianda nonostante abbia lavorato male! Perchè il suo lavoro risulterà incomprensibile ed ingestibile per chi lo erediterà...  Quindi, futuro assicurato!

Paradossale...  se lavoro bene mi possono mandare via, se lavoro male no...  

Ovviamente non è così (forse..), ma il paradosso è interessante... Mi sembra di essere tornato ai tempi dei sofisti greci...

 

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posted @ Thursday, October 12, 2006 9:36 PM

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Comments on this entry:

# re: La specie "programmatore" e la selezione naturale, meccanismi di autodifesa

Left by Michele Bernardi at 10/13/2006 8:57 AM
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Nel caso del programmatore che se ne va il ragionamento non fa una grinza, ma nel caso che il programmatore rimane il ragionamento si stravolge: il programmatore che ha fatto un buon design OO sarà in grado di riprendere il mano il suo codice dopo molto tempo e in breve riuscirà a farne la manutenzione. Non solo, ma quando lui sarà oberato di lavoro gli sarà facile dare istruzioni ad un altro per farla (e quindi fa una "naturale ascesa di grado"). Quindi chi programma bene effettua la manutenzione in meno tempo, per l'azienda il tempo é denaro e un programmatore veloce é una fonte di reddito che conviene tenersi il più stretti possibile...
Et voilà, un bel piatto di Aristotele é servito! ;-)

# re: La specie "programmatore" e la selezione naturale, meccanismi di autodifesa

Left by Stefano Grevi at 10/13/2006 9:17 AM
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Sperimentato lo scenario pessimistico di Roberto :

quando un bravo programmatore se ne va lasciando codice manutenibile, affidano il 'pezzo' ad uno meno competente (...tanto è leggibile...) che introia il codice di suo così che se un bravo programmatore ci rimette le mani ci mette un'eternità a capire cosa facesse.

Un po' come se un autore di libri mandasse una bozza pulita e senza errori al correttore di bozze e questo, un cane, glie la pasticcia inserendo errori in massa.

# re: La specie "programmatore" e la selezione naturale, meccanismi di autodifesa

Left by Claudio at 10/13/2006 10:11 AM
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Penso che il problema qui stia al managment che non riesce valutare differente valore prodotto dai due programmatori.
Il primo non andrebbe fatto andare via.
Il secondo andrebbe cacciato a calci... magari mandiamolo a fare il commerciale che è meglio!

# La specie MANAGER e la selezione naturale, meccanismi di autodifesa

Left by Michele Bernardi at 10/13/2006 10:34 AM
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Notare il titolo cambiato in:
"La specie MANAGER e la selezione naturale, meccanismi di autodifesa"

Il manager bravo tiene il programmatore bravo, produce programmi migliori e li mantiene in meno tempo...
Il manager cattivo tiene i programmatori ciofeca e chiede quindi più soldi ai propri clienti per prodotti di qualità inferiore...

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