Team UgiDotNet su BOINC

http://einstein.phys.uwm.edu/team_display.php?teamid=4252

Dai, tutti assieme nel team di UgiDotNet e vediamo quanti PC e quanta potenza di calcolo mettiamo assieme!!!!

Vedi anche: http://blogs.ugidotnet.org/idamiani/archive/2005/11/24/30469.aspx

 

Ancora sul DRM Sony

Visto che mi vanto di essere stato il primo a riportare la notizia su questi lidi dal sito di Russinovich (post in data 1/11) alcuni aggiornamenti interessanti:

  • Lo stato del Texas sembra abbia fatto causa alla Sony, per 100.000 dollari per ogni "infringment". Se considerate che nella sola California pare che la Sony abbia distribuito 24 milioni di CD con la tecnologia incriminata se trovano un giudice che gli da anche solo 1 dollaro di multa a CD...
  • Ulteriori indagini (http://hack.fi/~muzzy/sony-drm/) hanno accertato, tra le varie nefandezze del codice, che parte del codice sul CD fosse sotto licenza GPL, quindi altro problema legale
  • Nel frattempo qualche burlone ha già scritto un paio di Virus che sfruttano il rootkit o il simpatico ActiveX che viene installato per la rimozione

Ora ci sono alcune cose da imparare:

  1. Non sottovalutare la potenza dei blog e dei passa parola. Russinovich non è una persona famosa al di fuori dell'ambiente tecnico (e probabilmente neanche troppo visto che si occupa di temi veramente molto specifici), l'argomento non è sicuramente di quelli banalotti da Porta a Porta ma il sollevamento mediatico causato dal suo primo posto è stato tutt'altro che banale. Credo che questo sia veramente il primo esempio di un risultato vero e concreto di "attacco di massa ad una multinazionale" che parte dal basso e che abbia avuto risultati concreti
  2. Nessuno è al sicuro. Non siamo al sicuro noi quando inseriamo nel nostro computer un CD comperato originale, ma allo stesso tempo non è sicura la Sony che, in tutto il suo gigantismo, ha preso una sonora batosta, per ora sicuramente di immagine, vedremo in futuro dal punto di vista economico

 

Ottimizzazione di Virtual PC, parte 2

Sullo spunto delle recensioni di Lorenzo Barbieri (http://blogs.ugidotnet.org/lbarbieri/archive/2005/11/16/29974.aspx) ho scaricato e provato la release di InVirtus optimizer.

A me, personalmente, me pare na....

Cosa fa infatti l'ottimizzatore?

  1. Prende il vostro pagefile e lo imposta per una dimensione minima di 50 Mb ed una massima di 768 (probabile che quest'ultimo numero lo cambi a seconda della memoria allocata per il VPC)
  2. Fa in modo che il pagefile sia esattamente di 50 Mb (e questo è il pezzo interessante)
  3. Deframmenta il disco
  4. Azzera tutti i settori

A questo punto voi fate il resto, prendete la macchina virtuale e la ottimizzate, il risultato è che l'immagine diventa esattamente uguale alla dimensione dei file sul disco virtuale. Peccato che questo risultato (riduzione del pagefile a parte) sia lo stesso che avevo ottenuto qualche tempo fa provando dove potevo arrivare (vedi http://blogs.ugidotnet.org/phillopuntoit/archive/2005/10/21/28493.aspx).

Ora sicuramente il giro descritto sopra automatizzato da un tool è più comodo che farlo a mano, però spenderci dei soldi dietro non so quanto ne valga la pena.

Poi, per amor della chiarezza, devo dire che le prove le ho fatte con dei VPC con installato sopra Windows 2003, magari usando XP come sistema guest l'optimized potrebbe trovare altri file "utili" da togliere di torno (la DLLCache? I file di hotfix?) e quindi ridurre ulteriormente lo spazio, ma francamente l'Optimizer mi è sembrato  uno di quei prodotti tutta apparenza che sotto sotto poi non fanno nulla. E sono anche convinto che a mettere assieme 2 programmi open source per il defrag e la pulizia del disco ed un po di codice C# si possano ottenere gli stessi risultati. Quasi quasi...