Due libri

Agli albori dell'informatica (si parla probabilmente di un periodo in cui molto di quelli che leggono e scrivono su UGI manco erano nati) l'algoritmo era tutto. Non c'erano sort preconfezionati, hashtable pronte e fatte e robe del genere nelle librerie e quindi quando ci si doveva scrivere qualcosa ti dovevi inventare un algoritmo di sana pianta.

Spesso e volentieri i constraint erano tanti (tipo aver 64 Kb di memoria IN TUTTO) e quindi fare algoritmi eleganti era anche una cosa importante.

Uno dei libri indispensabili nella libreria di un programmatore ne raccoglie tanti, con tutte le storie che ci stanno dietro, ed è il mitico Programming Pearl di Jon Bentley


www.amazon.co.uk/Programming-Pearls-ACM-Press-Bentley/dp/0201657880/ref=pd_bbs_sr_1/203-1843639-4323944

Io ho la fortuna di avere una prima edizione in libreria (quella con la copertina nera) e devo dire che è sempre una lettura interessante.

Poi il tempo è passato, da 64 Kb in tutto si è passati a 640 Kb, a 64 Mb ed adesso avere dei server con 64 Gb non è neppure tanto strano.

In questo tempo le librerie ed i linguaggi si sono evoluti e quindi non è più necessario scrivere algoritmi interessanti e quindi viene spontanea la domanda: dove stanno le "programming pearl" del giorno d'oggi? Forse nel modo in cui si usa l'architettura? O nei test? O nel modo in cui usiamo i generics?

Per fortuna è uscito questo libro che raccoglie le Programming Pearl del nuovo millennio:


www.amazon.co.uk/Beautiful-Code-Theory-Practice-OReilly/dp/0596510047/ref=pd_sbs_b_shvl_img_5/203-1843639-4323944

Ve lo consiglio spassionatamente. A parte che tutti i proventi vanno in beneficienza c'è una raccolta di articoli, ideee ed altro che sono veramente eccezionali. Si parla in tutti i linguaggi, da C# a Ruby passando per Java, con esempi di codice e di implementazioni che a volte lasciano veramente a bocca aperta...

posted @ sabato 20 ottobre 2007 15:28

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