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ottobre 2009 Blog Posts
Agile testing days: storie di vita vissuta

Oggi è stato il gran giorno: il mio primo speech ad una conferenza internazionale, e soprattutto il primo speech in inglese.
Direi che non è andata male, a parte un po’ di preoccupazione iniziale e tanta, tanta tensione durante la demo-live. Ora aspettiamo i feedback, ma sembrerebbe che i partecipanti abbiano gradito…staremo a vedere!!!

La conferenza ora è in fase di stallo per la pausa pranzo, per poi lanciare lo sprint finale. E’ stata un’ottima esperienza e soprattutto l’occasione di toccare con mano la visione dell’ “agilità” che si ha oltre i confini italiani. La cosa che più mi ha colpito è come, negli altri paesi, l’adozione delle pratiche agili e una loro continua evoluzione sia lo standard-di-fatto…parlare con gli altri speacker di user stories o continuous integration e capire che per loro sono una piacevole abitudine, mi ha fatto molto riflettere. Spesso e volentieri quando io e/o Ema proponiamo ai nostri clienti l’adozione delle user stories o altri “gingilli” agili veniamo accolti con facce stralunate e perplesse…speriamo che anche in Italia, prima o poi, la conoscenza e l’adozione delle pratiche agili diventi di uso più comune e non solo dei casi rari e isolati.

Ora mi posso gustare le ultime sessioni (senza la tensione dei giorni scorsi) e domani ci gustiamo Berlino da turisti…sperando che il clima ci venga in aiuto!

Certo…essere al tavolo con Tom e Mary Poppendieck e avere la possibilità di confrontarsi con loro non ha prezzo… <cit.>

posted @ mercoledì 14 ottobre 2009 14:07 | Feedback (8)
Finalmente a berlino…

Eccoci qua!!! Siamo arrivati ieri dopo una levataccia e un viaggio piuttosto “tortuoso”.
Il clima è abbastanza “agghiacciante”: sabato giravo in mezze maniche, qui quasi nevica. Ieri mezza-maratona con
Ema per le vie di Berlino…non è un granchè, sarà per il clima, la pioggia e soprattutto perchè ero sveglio da quasi 24 ore. L’albergo è super e le sale della conferenza non sono niente male.

Ora vi saluto, la conferenza sta per iniziare e oggi è giorno di tutorial…potrei aprofittarne per terminare la demo per mercoledì. Speriamo in bene…

posted @ lunedì 12 ottobre 2009 10:41 | Feedback (0)
Agile testing days: arriviamo…(quasi)

Oggi pomeriggio, insieme al socio, “un quattro o cinque pomodori”…et voilà…la demo per gli AgileTestingDays è pronta (o quasi)
L’idea è quella di riprodurre (più o meno completamente) l’intero processo di build che il
team utilizza nei progetti di tutti i giorni. I task per ora “schedulati” sono:

     - versionamento automatico degli assembly
     - allineamento dello schema del database
     - build
     - unit test
     - integration test
     - deploy
     - metriche del codice (ed oltre) con:
          -
source monitor
          - fxcop
          - simian

Il tempo a disposizione non è troppo e quindi abbiamo cercato di condensare nei sessanta minuti a nostra disposizione i task più utili (per noi, ovviamente)
Altre idee? Suggerimenti? Cose che avreste voluto vedere, ma nessuno ha mai avuto il coraggio di chiedere? :-)

Alla prossima
- melkio -

posted @ giovedì 8 ottobre 2009 21:30 | Feedback (1)
[OT] Training…

In questo ultimo mese, per la prima volta nella mia seppur breve carriera di MCT, ho passato più giorni in aula che in ufficio. L’attività di training è un’attività veramente dispendiosa, soprattutto se svolta con una certa assiduità…e quindici giornate sulle venti disponibili nel mese sono, per me, veramente tante!
L’attività formativa, seppur stancante, mi da la possibilità di entrare in contatto con realtà differenti da quella in cui sono abituato a “sguazzare” e questo è per me un motivo di arricchimento non indifferente. La possibilità, poi, di incontrare ottimi professionisti è motivo di confronto e quindi di crescita. Insomma anche in qualità di docente cerco di “portare via” da ogni giornata passata in aula un qualcosa in più che mi faccia crescere.

Questa cavalcata, che ci ha portati dall’introduzione al .Net framework fino a WPF, mi ha fatto riflettere parecchio: il valore aggiunto che un trainer deve poter dare alle sue lezioni è l’esperienza sul campo.
L’attività formativa, secondo il mio punto di vista, non può essere predominante nelle attività del docente perchè rischia di fargli perdere il contatto con la “vita in trincea” che ogni giorno, chi fa il nostro mestiere, deve affrontare. Un buon corso è, per me, un giusto mix tra la pura teoria ed esempi di vita vissuta che garantiscono a chi segue, un costante contatto con la realtà che già affronta o che dovrà affrontare al termine del corso.

Comunque con questo post mi sento di ringraziare Jonny, Matteo, Michele e tutti gli altri ragazzi che si sono alternati in queste giornate insieme e augurare a tutti loro un grosso in bocca al lupo per la loro nuova avventura nel “fantastico” modo del .Net framework. Alla prossima…

posted @ venerdì 2 ottobre 2009 18:16 | Feedback (1)