Sviluppo software: cosa? come? …

Come si sviluppa un software?
 
Se l’avessimo chiesto a un esperto negli anni 60/70 ci avrebbe spiegato che il “modello a cascata” era l’unico (o quasi) modo corretto di sviluppare… adesso parlano tutti di “modelli agili”!
 
Capisco che in un settore nuovo, specialmente quando entra in crisi, si cerca di fare di tutto per risolvere il problema e si applicano teorie, consigliate dagli esperti, che poi risultano essere sbagliate.
 
Successivamente, qualcuno ci avrebbe detto, che quando si scrive il codice, bisogna utilizzare la notazione Ungherese, salvo poi arrivare ai nostri giorni, che ce la sconsigliano perché non più necessaria, adesso c’è l’intellisense e quindi non c’è più bisogno.
Salvo poi fare un webcast, chiamare le Label e bottoni: “b”, “c” ecc. e sbagliare il controllo che si voleva modificare.
 
Non è che forse alcuni dicono una cosa e ne fanno poi un’altra; come il prete che sa predicare bene e razzolare male?
 
Dovete seguire gli esperti… che vi dicono di utilizzare MSF (Microsoft Solutions Framework), voi vi organizzate per sviluppare un piccolo software di fatturazione, e MSF vi dice che le risorse umane ed economiche da mettere in campo sono tali che solo poche software house se le possono permettere.
 
Certo dipende tutto da che software uno vuole sviluppare… dipende tutto da quello che si vuole ottenere… ma nessuno mi spiega qual è il metodo corretto per sviluppare dei software in cui le risorse a disposizione sono: solo due o tre persone e qualche computer con varie periferiche.
 
Gli esperti parlano dei progetti importanti, di quelli in cui non ci sono problemi di risorse, in cui la qualità viene messa al primo posto!
 
Allora parliamo di questi progetti, ne prendo uno a caso:
Portale internet del turismo italiano (italia.it).
Soldi a disposizione: 45 milioni di euro;
tempo a disposizione: tutto quello che serve, non c’è fretta!
Risultato: niente!... anzi qualche paginetta con evidenti errori, e chiusura prematura del sito!
 
Ma come?... adesso che c’era tutto a disposizione, non vengono utilizzati tutti i principi più importanti dell’ingegneria del software?!!!
Certo, il problema qui è sicuramente politico (mangia e fai mangiare…).
 
In Italia ci sono molte realtà ben diverse, in cui, per sviluppare un software ci sono solo due o tre persone che devono ricoprire tutti i ruoli.
 
Quindi, si continua a studiare anche all’Università la teoria, e poi nella realtà si fa tutto alla buona con quello che c’è.
 
 
Non si possono sviluppare seriamente siti pubblici, per il problema sopra evidenziato, allora cosa sviluppiamo?
 
Gestionali, contabilità, dichiarazione dei redditi… e niente altro!!!
 
In Italia ho visto che la maggior parte delle software house vive di questo. E’ una carenza prettamente Italiana.
 
Quando i Big del settore si saranno impegnate seriamente nel mercato delle piccole e micro imprese; il 95 % delle software House italiane potranno chiudere i battenti.
 
La comunità europea sta mettendo dei fondi a disposizione per le software house che sviluppano videogiochi, settore che può far guadagnare molto… (vedi: Halo 3 per XBox), mentre invece in Italia, nei seminari / web cast si parla solo di: databinding, di come portare i dati da un database alle form/pagine web e viceversa! Certo sono importanti…ma non c’è solo questo!
 
Sono dovuto andare nel sito americano della Microsoft per scaricare qualche webcast che parlasse di videogiochi. Qui non ci sono le competenze, o le poche persone competenti si sono dedicate ad altro o sono emigrate all’estero.
 
Tanto che la comunità europea è indecisa se stanziare questi soldi, perché l’unica nazione che se ne avvantaggerebbe seriamente è la Francia.
 
Un augurio a tutti di poter sviluppare una nuova idea (Google 2 la vendetta!) in un settore nuovo (robotica?) nel modo come voi ritenete giusto!

Print | posted @ sabato 15 dicembre 2007 1.15

Comments on this entry:

Gravatar # re: Sviluppo software: cosa? come? …
by Lorenzo Barbieri at 15/12/2007 4.55

Ma l'hai letto davvero MSF???
Perchè può essere usato da team di tre persone senza problemi, per poi scalare molto più in alto.
Onestamente, dopo aver girato tante realtà, il tuo post mi sembra solo la sagra del luogo comune. Senza offesa naturalmente.
Lorenzo
  
Gravatar # re: Sviluppo software: cosa? come? …
by Nicolò Carandini at 15/12/2007 5.00

Miiiii! ...tico.

I tuoi blog mi piacciono. Però i webcast italiani anche. Non è veltronismo - buonismo, è che ci sono anche le pippe come me qui in giro...
Inoltre mi sembra che tu tenda a stroncare tutto con troppa facilità. I metodi "agili" vanno incontro proprio ai bisogni dei piccoli gruppi, non tanto perchè sono la maggioranza, ma perchè è dimostrato che proprio i grandi progetti con tanti programmatori, disposizione di budget e di tempo (ops, non credo che quest'ultima risorsa sia mai veramente disponibile/sufficiente) spesso produce maga aborti.
Io sviluppo per passione e quindi non faccio testo ma faccio tutto da solo (e bye bye al pair programming...) ma mi sono imposto il TDD e ho visto che funziona. E non ci credevo per niente.
Per il resto fai un po' tu, i punti che hai toccato mi convincono al 100%, il tuo approccio (solo così, a naso, dalle cose che scrivi e da come le scrivi, quindi mi sbaglio di sicuro) un po' meno.
In ogni caso continua così, un agitatore serve sempre, purchè non si trascenda...
Ciao!
  
Gravatar # re: Sviluppo software: cosa? come? …
by Lorenzo Barbieri at 15/12/2007 10.02

"Inoltre mi sembra che tu tenda a stroncare tutto con troppa facilità."

Nooo... ma che dici? :-D
  
Gravatar # re: Sviluppo software: cosa? come? …
by Alessandro Pulvirenti at 15/12/2007 20.05

Il riferimento originale non era a MSF ma a "Rational Rouse", poi per abbreviare e portare tutto su tecnologie Microsoft ho messo MSF, sbagliando! Ammetto l'errore.

La cosa che più mi dispiace è, che sembra che ci siano tantissimi esperti in giro, ma in Italia non riusciamo a far emergere niente a livello internazionale! :-(

Degli stati europei solo la Germania (SAP) e in parte la Francia (Videogiochi) hanno un rilievo internazionale.

Qui, ancora non emerge niente!
Spero che la situazione cambi, e fare comunity sicuramente aiuta, quindi spezzo una lancia per quelli che aiutano attivamente.

Speriamo bene per il futuro.
  
Gravatar # re: Sviluppo software: cosa? come? …
by Lorenzo Barbieri at 15/12/2007 23.07

Il problema è che far emergere qualcosa ci vogliono i soldi, l'organizzazione, le capacità e soprattutto le idee.
Il problema che vedo è che molti dei nostri imprenditori del software si lamentano della situazione, della concorrenza ma investono poco o nulla negli aggiornamenti, nella formazione e nella tecnologia, sperando che VB6 possa ancora dominare il mondo per gli anni a venire.
Più aspettano, più prenderanno bastonate in futuro...
So che non è facile, ci vuole tempo, ma almeno bisogna pensarci e valutare seriamente le proprie mosse.
Non è possibile far partire progetti nuovi nel 2008 con un prodotto di DIECI anni prima.
  
Gravatar # Re: Sviluppo software: cosa? come? …
by Roberto Messora at 16/12/2007 20.20

per smontare la tua assurda teoria fatta di assoluti basta un esempio: il mio.
Io ed il mio socio siamo una software house di 2 persone e applichiamo metodologie ben precise adattandoci se necessario.
e tu pensa, ma la maggior parte di queste pratiche le ho apprese durante i workshop e i webcast italiani.
come la mettiamo?
saluti
  
Gravatar # re: Sviluppo software: cosa? come? …
by Alessandro Pulvirenti at 17/12/2007 2.53

"metodologie ben precise" ?
Una software house per poter dire che usa delle metodologie "serie" dovrebbe poter sostituire una qualsiasi persona (nel vostro caso: uno dei due), riuscendo a consegnare a quella nuova che arriva tutto l'occorrente per poter continuare dove era arrivata la precedente.
Se solo, c'è qualcosa di non documentato, che sa solo la persona che se ne va, allora la metodologia è un po’ troppo agile e poco "seria".
Mi sembra difficile che due persone possano applicare una teoria del genere.
Io mica vado alla cieca, faccio quanto di meglio è possibile, applicando quello che delle metodologie si può fare, coerentemente con le risorse che si hanno a disposizione.
E poi non ho mica detto che tutte le persone che fanno web cast non siano all’altezza!
Ce ne sono di bravi e ce ne sono altri che, quando gli fai una domanda, nel momento in cui si possono fare, dicono che non ci sono domande e chiudono il webcast!
Perché non dicono semplicemente che non sapevano la risposta?!
  
Gravatar # re: Sviluppo software: cosa? come? …
by Zio at 17/12/2007 3.10

ognuno ha il diritto di avere le proprie opinioni ma in questo caso ogni volta scrivi cosi tante inesattezze ed imprecisioni che diventa chiara la tua mancanza di conoscenze e competenze sull'argomento.
  

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