Errore di parsing Xaml - Silverlight


In questo periodo di latitanza sto "litigando" con Silverlight. Dopo qualche post utile di Corrado Cavalli, Shawn Burke e Scott Gu, e molte parolacce dovute alla mancanza di controlli quali la COMBOBOX, mi sono trovato ad impazzire con i file di templating per i controlli Silverlight

Creo il mio file generic.xaml, scrivo i template per i miei controlli e, a parte i finti errori segnalanti (ma siamo ancora alla beta 2, spero le cose migliorino nei prossimi rilasci) mi ritrovo con questo errore:

"Unexpected NONE in parse rule ElementBody ::= ATTRIBUTE* ( PropertyElement | Content )* . ENDTAG.."

A mia futura memoria e come indicazione per chiunque possa incorrere in un problema del genere, è dovuto a tag vuoti contenuti nel file xaml, nel mio caso:

<vsm:VisualStateGroup.Transitions />

author: Gianluca Gravina | posted @ giovedì 3 luglio 2008 11.12 | Feedback (0)

OT - Forza Italia (la squadra di calcio, ben inteso !!!!)


Sono senza parole, pensavo oramai che l'avventura dell'Italia finisse questa sera, e invece c'è stato un piccolo miracolo. L'italia ha vinto e la Romania ha perso. Devo dire che non mi sarei mai aspettato che l'Olanda vincesse la partita e devo dire senza troppe preoccupazioni. Penso che molti giornalisti italiani debbano molte scuse a tutti gli olandesi, per primo il commentatore della partita olanda - romania, Beppe Dossena, che fin dal primo minuto ha cominciato con commenti del tipo "non saltano nemmeno", "entrano molli", "non corrono" ... penso, molto onestamente, che se avessero perso perchè non saltavano, entravano molli o correvano poco, non me la sarei nemmeno presa, mi metto al loro posto e avrei fatto la stessa cosa ... e se sono riusciti a vincere comunque due a zero, o hanno avuto particolarmente fortuna in questo turno iniziale, o ho il forte timore che l'Olanda sia una delle candidate al titolo ... senza ombra di dubbio !!!!

Comunque io ci spero ancora ...

FORZA ITALIA !!!!

author: Gianluca Gravina | posted @ martedì 17 giugno 2008 22.53 | Feedback (0)

Silverlight e i file autogenerati


Dopo anni oramai di sviluppo prevalentemente Web (classico), da poco mi sono messo, per motivi di progetto, a lavorare con Silverlight.

Sono sempre stato scettico, e lo sono ancora, dimostra delle possibilità non indifferenti, ma da amante delle applicazioni web leggere e fruibili, e con pochi fronzoli grafici, preferisco ancora uno stile web 2.0.

Comunque, detto questo, mi sono scontrato con le prime (IMHO) stranezze dei progetti silverlight. Partiamo subito specificando che sto utilizzando Silverlight 2 Beta 2, e stiamo producendo codice da sorgenti esterni. Parsiamo dei file xml, e emittiamo codice xaml e csharp con template t4.

Tutto a posto tranne i file autogenerati, solitamente mi sono imbattuto in file tipo .designer.cs, partial class che contengono le variabili di istanza (di form web o win) e dei metodo indispensabili per la loro inizializzazione, tali file erano in tutto e per tutto file di progetto (si trovavano quindi nella definizione di progetto "csproj" o equivalente), ed erano fisicamente presenti nella cartella del progetto.

Con Silverlight no ! E non capisco il motivo per cui si sia deciso per cambiare "metodo". Silverlight crea dei file autogenerati "*.g.cs" nella cartella Obj/Debug della nostra applicazione nel momento in cui si salvano i file Xaml. Le domande che mi pongo sono:

1) Perché nella cartella OBJ/Debug (o OBJ/Release) e non nella cartella di progetto ?

2) Perché non sono inclusi nel progetto ?

Technorati Tag: ,

author: Gianluca Gravina | posted @ sabato 14 giugno 2008 13.52 | Feedback (4)

Redivivo...


Dopo qualche settimana di silenzio, posso finalmente tornare attivamente a postare sul mio blog.

Per la prima volta ho tenuto un corso, ben due settimane di corso su Java.

Durante il corso ho avuto modo di vedere e paragonare il linguaggio che uso (c#) e Java. I risultati sono abbastanza ovvi, perlomeno per motivi di abitudine e anzianità, continuo a preferire il primo.

La cosa particolare è che per il corso ho dovuto toccare anche argomenti un po' specifici, per dirla breve ho parlato anche di struts. Da appasionato, interessato e curioso, mi sono quindi rivisto struts, per completezza mi sono rivisto parte di Spring Web MVC, ho riguardato alcune cose di asp.net MVC e diciamo che per molte cose tutto torna.

Ho ancora un debole per Monorail (non fosse altro perché l'ho usato seriamente rispetto agli altri framework), e devo dire che passare da un framework e l'altro e soprattutto passare da un linguaggio all'altro non è tra le cose più semplici. Passare da ActionResult a ActionForward, da ViewData a ModelAndView richiede una certa elasticità mentale.

E se dovessi stilare una piccola classifica (escluso monorail, il giudizio sarebbe troppo di parte), questa sarebbe [AL MOMENTO] la mia:

1) Spring MVC

2) Asp.NET mvc

3) Struts 1.x

Di spring ho avuto modo di utilizzare con piacere un misto tra mvc e IoC, daltronde Spring l'avevo usato solo come container IOC e non come MVC framework, ad essere onesto mi sono trovato molto bene e non mi è dispiaciuto affatto.

La seconda posizione del gingillo di casa Microsoft è dovuta più a (al momento) mancanza di documentazione che a mancanza di possibilità di scalare la mia personale classifica. Ancora oggi alcune cose mi sembrano un po' buttate li, non mi capacito di come MVCContrib (o quanto meno il ConventionController) sia ancora esterno al progetto main stream, e a giudicare dal file di configurazione web.config, sembra che le cose si stiano "complicando" un po' ... ma siamo ancora ad una fase di work in progress, diamogli tempo.

Struts mi ha colpito per la sua alta configurabilità, ma anche per alcune cose un po' oscure ... ancora oggi non capisco bene il senso degli actionform salvati in session (e non sono riuscito a dirgli in qualche modo di salvarli ad esempio in Request). Ho dato una occhiata veloce alla versione 2.x che sembrerebbe di gran lunga migliore della versione 1.x ma non posso giudicare.

Come conclusione mi sono accorto di quanto (mia opinione personale) sia un po' più complicato configurare i vari XML per una webapp Java che per MS.

Una ultima nota. Tornando a Java ho avuto anche modo di vedere un po' JSF ... bhé, se qualche Javista convinto mi viene ancora a rompere le scatole per la viewstate, i mille eventi lanciati sulle pagine webform ... bhé sapete dove lo mando vero ??? ;) ;) ;)

author: Gianluca Gravina | posted @ lunedì 26 maggio 2008 9.19 | Feedback (1)

Delegates Primer


Ci "litigo" spesso, e spesso non li digerisco completamente, e allora mi sono scritto un "bigino" sui delegates

Technorati Tag: ,

author: Gianluca Gravina | posted @ mercoledì 23 aprile 2008 23.26 | Feedback (0)

My ALT.NET Code


Sta diventando una piccola moda, perchè no ...

author: Gianluca Gravina | posted @ mercoledì 23 aprile 2008 14.28 | Feedback (2)

[OT] Alitalia


E' di oggi la notizia che Air France ha ritirato l'offerta, bene, non vedevo l'ora ... prima i sindacati, poi la cordata fantasma di Berlusconi, aeroflot si, aeroflot no, banca intesa prima c'è, poi non più, poi c'è ancora.

E vogliamo vedere che alla fine la cordata sarà fatta si, ma con i nostri soldi ??? Noi siamo la cordata, ma non per comprare alitalia, ma per pagare i suoi debiti e farla comprare per qualche euro da qualcun'altro che ci guadagnerà un sacco di soldi senza peraltro sanare la situazione ...

Mi sento sempre più incompatibile con questa classe politica, non mi fido più di nessuno, comincio a pensare che Berlusconi sia comunista, Bertinotti fascista e Calderoli sia un genio ...

Nessuno si offenda per carità --- Dont tell anyone ---

author: Gianluca Gravina | posted @ lunedì 21 aprile 2008 23.23 | Feedback (1)

Traduzioni in italiano ... no grazie


Eppure ho provato a farci attenzione, quante volte ho dovuto "litigare" con me stesso per forzarmi di dare delle indicazioni a qualcuno con un sistema oprativo in italiano ...

dunque, start, settings, control panel ... no scusa, avvio, impostazioni ... c'è impostazioni ??? e cose del genere ...

E mi sono sempre ripromesso di non installare nulla di nulla in italiano, eppure ci sono cascato e mi sono anche reso conto che quando il correttore ortografico gira in automatico e sottolinea in rosso le parole / frasi sbagliate, non le sottolinea, ma fa i ghirigori Not worthy

Non l'avevo mai visto, magari è la traduzione corretta, ma mi sembra un po' come dire ... strano ??!!!??!! L'incriminato e Windows Live Writer !!!!

Technorati Tag:

author: Gianluca Gravina | posted @ lunedì 21 aprile 2008 23.11 | Feedback (0)

Stato di Paura


Tempo fa ho letto un libro che mi ha lasciato un po' ... così, instabile.

Stato di Paura di Micheal Chricton, se qualcuno di voi conosce il soggetto e non ha ancora letto il libro, bhé, non posso fare altro che consigliarlo.

In parole povere si parla dell'effetto del riscaldamento del globo, visto, diciamo così, da una prospettiva diversa. E' un romanzo si intende, e viene anche specificato dall'autore, ma viene accesa un miccia. E la miccia in qualche modo viene "confermata" dall'articolo apparso oggi sul corriere della sera online.

Nell'articolo si dice una sacrosanta verità, nulla di inventato, una mamma, che possiede una società di software, crea un programma per, cito dall'articolo del corriere:

permette ai genitori di limitare il tempo in cui i propri figli navigano e chattano sul web, ma anche di verificare i siti internet visitati o di filtrare gruppi di parole sulle loro messaggerie istantanee.

La signora decide di chiamare il software MSNlock e Microsoft decide di citarla per violazione di diritto di proprietà intellettuale.

Fin qui la cronaca. Dal punto di vista "etico" direi che nulla di ineccepibile, Il software non "blocca" in qualche modo MSN (da cui avrebbe potuto prendere il nome) e quindi perché chiamarlo MSNLock e non GTalkLock o GaimLock ecc. ecc.

Ma veniamo alle note dolenti. Il titolo riportato sul corriere è il seguente:

Microsoft contro una mamma: vende un sistema per limitare l'uso del web ai bimbi

Come dire: L'orco cattivo contro la povera mammina indifesa che non fa altro che proteggere i bambini.

Tornando al titolo del post. La dimostrazione di come a volte, probabilmente, la verità è impossibile saperla in quanto costantemente "manipolata" dalla stampa. Non me ne vogliate, manipolata non nel senso "cattivo" del termine.

Esistono diversi motivi per manipolare informazioni e dare risalto ora a una parte di una storia, ora ad un'altra. Si può sfruttare l'onda emotiva dei lettori / ascoltatori e cavalcarla per un proprio tornaconto, si può avere un'opinione in merito e farla pesare (il che non dovrebbe proprio essere "corretto" ma potrebbe anche passare), e ci sono motivi lobbystici e di tornaconto personale nel senso economico del termine.

Mi reputo fortunato ad essere nato nel mondo di internet, per me è sempre possibile chiudere il sito del corriere e aprirne un altro, forse un po' meno "duro" e meno di giudizio ma di cronaca o un altro che vede addirittura non Microsft contro la mamma, ma la mamma contro microsoft.

Technorati Tag: ,,

author: Gianluca Gravina | posted @ lunedì 21 aprile 2008 23.03 | Feedback (2)

Outlook 2007 after sp1


Ci sono volte in cui succedono cose e non capisci perché succedono. Oggi dopo aver installato qualche giorno fa Outlook 2007 Enterprise, decido di scaricare e installare il Service Pack 1.

Detto fatto, installato.

Apro Outlook, clicco sul tab "Calendar" e aspetto, aspetto, aspetto, ma nulla, Outlook ha deciso da un momento all'altro di suicidarsi definitivamente, unica soluzione: task manager, outlook, kill process.

Riprovo, stesso risultato !

Bene, ho studiato anni per che cosa (come direbbe mia mamma Not listening ) ???

Apro Firefox, www.google.com e comincio a cercare.

Trovo che il problema non è proprio così inusuale, ma i motivi sono diversi, nell'ordine:

  1. presenza della to-do list
  2. Add-in che non funzionano (in particolare uno che ha a che fare con la dell).
  3. Ole32.dll da registrare.

Le ho provate tutte, fino alla disinstallazione e reinstallazione di outlook ma nulla !!!!

Alla fine apro outlook web access (dimenticavo, tutto questo bailame con Exchange), cancello tutti i task e riprovo.

Mi sentivo un mix tra Mago Oronzo, Mago di segrate e Mago Otelma, tutto funziona, finalmente.

Lo so, non è una delle soluzioni tecniche migliori che abbiate mai potuto vedere, ma giusto se dovesse capitarvi, prima di formattare tutto provate anche questa !

author: Gianluca Gravina | posted @ lunedì 21 aprile 2008 22.39 | Feedback (1)