Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Premessa: forse questo post sarebbe più da “forum” che da “muro” ma lo posto qui sperando che il problema non sia solo mio. Sempre pronto, comunque a toglierlo dal muro se lo ritenete necessario. Wink

Problema: sono l’unico sviluppatore nella mia azienda (che ovviamente non produce SW). Come in molte altre situazioni come la mia non solo programmo ma faccio diversi altri lavori “informatici” (acquisto del nuovo HW, query e report vari, seguire  progetti legati a connettività, telecomunicazioni, ecc.). Oltre a questo ho sulla scrivania tutti i famosi capelli (analista, sviluppatore, tester, ecc.) e probabilmente non vesto perfettamente nessuno di questi. Smile

Con il crescere dei progetti (in numerosità e quantità) mi trovo sempre più spesso a lavorare tutta la gionata e a fine giornata chiedermi, mentre torno a casa: “ma oggi non dovevo fare…, ma cosa ho fatto tutto il giorno?” Sarcastic

Domanda: Al momento ho scovato solo una tecnica che mi possa aiutare nella soluzione del problema (quella del pomodoro di cui ho disquisito “poco tempo fa” con Nicolò). Avete delle best practice per “portar fuori la pellaccia”?

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posted @ sabato 6 febbraio 2010 8.52

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Comments on this entry:

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by Luca Minudel at 06/02/2010 10.48
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la tecnica "getting things done" (a livello di progetti) insieme alla tecnica del pomodoro (a livello di attivita della giornata) potrebbe aiutare

oppure una lavagna kanban

il primo aiuta a riflettere sul proprio portafolio di progetti/obiettivi mentre il secondo (kanban) sulla priorita ed realizzazione delle singole attivitá

se sentissi il bisogno di entrambi, allora c'e Scrum con le tecniche per fare palnning e per fare lo sprint

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by Mello at 06/02/2010 11.48
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Beh leggendo questo post non posso che essere contento :) visto che allora non sono l'unico in una situazione come la tua.
Comunque io personalmente non sono riuscito a risolvere il problema, l'unica cosa che mi ha "aiutato" è stata staccare il telefono per un po di tempo, ma se non rispondo al tel dopo un po le cose me le vengono a chiedere di persona....

Cmq in bocca al lupo, e se trovi la soluzione fammi un fischio.

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by LudovicoVan at 06/02/2010 16.19
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Analisi -> Scomposizione e stima -> Project plan. In piu' - ovviamente, ma e' sempre il punto piu' delicato - un manager sopra di te che capisca la necessita' di un approccio discipinato al lavoro tecnico.

HTH e in bocca al lupo!

-LV

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by LudovicoVan at 06/02/2010 16.21
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P.S. Domain-driven life e pomodori?? Un doppio in bocca al lupo...

-LV

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by LudovicoVan at 06/02/2010 17.16
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Nel caso di chi fa (anche) supporto: aiuta molto distinguere a monte fra simple calls e project calls: le simple calls richiedono da pochi minuti a 1-2 ore al massimo (da stabilire esattamente), e hanno requisiti semplici e chiari; il resto va promosso a project call, e richiede un approccio disciplinato, con analisi e stima possibilmente up-front.

-LV

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by Alberto at 07/02/2010 1.16
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Se ci meti pure telefono con i clienti...

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by LudovicoVan at 07/02/2010 17.15
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I pop-in vanno tollerati: il succo dell'agilita' e' un po' proprio questo. L'importante e' trasformarli in calls prima di passare a qualunque azione. Quando gli utenti cominciano a vedere la consistenza dei risultati, e che creare una call e' piu' rapido di chiamare e farla creare al tecnico, anche loro si allineano, e ben volentieri.

-LV

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by raffaeu at 08/02/2010 14.39
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Concordo pienamente con Kanban, molto utile specialmente nella stima delle tempistiche. Se poi riesci anche 'utopisticamente' a farci stare la tecnica del pomodoro, ben venga.
Come ho risolto io il problema? Me ne sono andato dall' Italia e ti garantisco che lo stile Americano/Inglese e' a ruoli. Io sono il software architect, punto. Si scassa un server e i due sistemisti sono in ferie? ... non e' un mio problema. TI garantisco che produci di piu' e meglio. Il problema dei mille cappelli in Italia e' quello economico, le imprese non voglio pagare due quando uno puo' fare il lavoro di entrambi.

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by LudovicoVan at 09/02/2010 11.01
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Tecniche statitistiche per la produzione manifatturiera di trent'anni fa, applicate oggi alla produzione di know-how?! In bocca al lupo anche a te.

Cmq, raffeu, beato te che te la godi, ma resti un'eccezione: io sono in Inghilterra da tre anni e, a parte il fatto che si puo' stare tranquilli che ti pagano a fine mese, per il resto e' esattamente lo stesso: endemica incompetenza e speculazione, nonche' il chaos che necessariamente deriva da un sistema basato sul sell-and-buy e nient'altro.

-LV

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by fremsoft at 10/02/2010 14.03
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Caro DDL, forse potrà aiutarti il tenere monitorate le attività con un Gantt, io uso un programmino che si chiama ToDoList, molto semplice.

Purtroppo però i capi sono molto esperti nel "managing distruction", ovvero nel saper aggiungere caos ad ogni tipologia di planning... per questo motivo gli imprenditori odiano tanto i gestionali!

Morale: finchè si è dipendenti occorre mettere l'asino dove vuole il padrone! Ogni consiglio che darai sarà preso come un oltraggio alla loro sapiente capacità "manageriale"

Un abbraccio

# re: Cercasi tecnica disperatamente <cit.>

Left by LudovicoVan at 10/02/2010 20.07
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FWIW, mai stato d'accordo con il "si fa quello che dice il capo e basta", in nessun caso: non siamo schiavi, siamo IMPRENDITORI DI NOI STESSI!!!, e non dovremmo avere paura di farci i NOSTRI conti e di mandare tranquillamente a quel paese chi vuole abbindolare e sfruttare per fare la bella vita sulla nostra pelle.

Se poi consideriamo in particolare la natura del nostro lavoro, essere meri "esecutori a testa bassa" diventa un'approccio senz'altro AUTO-distruttivo: a partire dallo straordinario non pagato che poi ovviamente a NOI tocca di fare.

Anzi di piu', un informatico e' in primis un consulente: un informatico che "fa quello che dice il capo" NON e' un informatico. Cioe' impariamo a fare anche un po' di AUTO-critica: spesso siamo NOI in primis che non sappiamo manco quanto ce l'abbiamo lungo. (Semmai che il cliente ha sempre ragione ha davvero senso: ma, chissa' com'e', dalle nostre parti e' sempre tutto sotto-sopra...)

Insomma: che si oltraggino pure: e se si buttano una volta per tutte dalla finestra e' pure meglio. (Si fa per dire, ovviamente.)

-LV

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