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martedì 11 novembre 2008

TechEd e crisi economica

I segni sono evidenti dopo lo sfarzo del passato, che certamente in molti casi era eccessivo. A mio avviso siamo passati da un estremo all'altro.

Frigoriferi incelofanati a fine giornata in modo da evitare il 'saccheggio' delle bibite, a giorni alterni il pranzo al sacco, la quasi totale assenza di gadget nella zona espositiva, l'assenza di copertura di wifi dentro le sale delle sessioni, quasi totale assenza di party per gli attendees (come ci manca Lorenzo! :)), borse per speaker ed expert senza penna e t-shirt della conference, etc. etc.

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Questo è certamente un segnale forte e ignorarlo sarebbe da folli.

posted @ lunedì 1 gennaio 0001 00:00 | Feedback (3) |

Microsoft Silverlight 2 for Mobile: Developing for Mobile Devices

Complimenti a Giorgio per la sua splendida sessione 'tutta demo' sullo sviluppo di applicazioni Silverlight per mobile devices. Non lo dico per campanilismo ma perché è stato brillante nell'esposizione e molto concreto nei contenuti.

La sessione è partita da una applicazione Winforms con una UI non-tradizionale sviluppata al volo. From con background, trasparenze, angoli smussati di un button erano le difficoltà da abbattere con il Compact Framework. Il tutto accompagnato da una simpatica gag per cronometrare il tempo necessario al suo sviluppo.

Poi ovviamente è passato a cronometrare la analoga applicazione con Silverlight 2 per mobile e naturalmente il risultato è arrivato in tempi nettamente inferiori (un ordine di grandezza).

Questo si può dire che è il messaggio chiave della sessione. A tutto ciò sono seguite una raffica di demo interessanti che facevano uso di inking, gesture e alla fine persino l'uso dell'accelerometro dello smartphone per pilotare una applicazione WPF installata sul desktop. Demo decisamente ingegnosa e 'pericolosa' visto che basata su una build decisamente troppo recente :)

Il racconto ancora una volta non può rendere giustizia alla presentazione e se vi capita, questa è una di quelle che meritano.

posted @ lunedì 1 gennaio 0001 00:00 | Feedback (4) |

TechEd e ATE

Oggi ho passato tutta la mattinata e parte del pomeriggio nel booth SDL (Security Development Lifecycle) in qualità di "Expert" nella zona "Ask The Expert". Se qualcuno mi legge ed è da queste parti mi troverà anche Mercoledi e Giovedi pomeriggio.

Peccato che non abbiamo nulla da dare agli attendees. L'anno scorso distribuivamo uno dei libri di Michael Howard (molti dei quali sono stati autografati al volo) mentre quest'anno abbiamo solo dei depliant.

Ovviamente le cose che contano sono tutte sul web.

Le novità annunciate al TechEd:

http://blogs.msdn.com/sdl/

Il nuovo Tool di threat modeling:

http://www.microsoft.com/downloads/details.aspx?FamilyID=a48cccb1-814b-47b6-9d17-1e273f65ae19&displaylang=en

posted @ lunedì 1 gennaio 0001 00:00 | Feedback (0) |

Pat Helland show

Magnifica sessione di Pat Helland che riaffronta per l'ennesima volta l'argomento dati.

Uno slide deck lunghissimo e denso di argomenti che difficilmente si possono raccontare. Il punto che mi ha fatto più riflettere è la debolezza del ruolo che ha lo schema dei dati in un database. Viene mostrato quanto sia debole ciò he sembrava essere un punto di forza.

Pat non toglie alcun merito al ruolo e al compito del database così come è oggi (e a cui tra l'altro lui stesso ha dato grossi contributi) ma mette in evidenza come la rigidità dello schema possa spesso essere un problema quando i dati a lui destinati provengano da un grosso numero di sorgenti differenti. Una possibile soluzione è quella di fornire una sorta di estensione dinamica in modo che questo non debba necessariamente essere conosciuto da tutti a priori. Poi passa al paragone tra lo schema rigido rispetto all'opzione rilassata di corrispondenza nome/valore.

Ma questo non è che solo uno dei tanti argomenti toccati da Pat. Se avrete occasione di vedere il video di questa sessione, ne vale certamente la pena.

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posted @ lunedì 1 gennaio 0001 00:00 | Feedback (7) |

.NET Framework: Application Life Cycle Best Practices

È Mike Downen lo speaker della sessione che si focalizza sui problemi di gestione del ciclo di vita di una applicazione, usando il Framework 3.5 SP1.

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Tra le cose interessanti c'è un tool su codeplex che permette di customizzare il pacchetto del Framework.net da installare sulla macchina. Il client profile del Framework 3.5 SP1 non è altro che una scelta di Microsoft sugli assembly più usati sul PC ma a quanto pare è possibile creare un pacchetto ancora più minimale.

Come avevo detto nella sessione sulle performance viene sottolineato che gli assembly in GAC sono verificati solo al deploy mentre gli altri sono verificati al load e questo fa una grossa differenza in performance. Lo strong name bypass della 3.5 SP1 risolve questo problema. Nella 3.5 SP1 non viene fatto il controllo dell'assembly se questo gira in full-trust.

Poi si passa al discorso di performance. La 3.5 SP1 introduce una serie di ottimizzazioni per il 'cold startup' che vedono un miglioramento del 10-20%.
Ngen può fare una bella differenza. Per esempio Essendo pre-jittato se il nostro assembly è usato da più processi, questo viene riutilizzato e quindi consente di dimnuire il working set.

Un dato importante è che i nostri assembly jittati con ngen hanno una dipendenza diretta da quelli del Framework. Questo significa che se Microsoft fa una service pack che modifica mscorlib, tutte le immagini native dei nostri assembly sono invalide. Per ovviare a questo problema, ad ogni update Microsoft invoca 'ngen update' che aggiorna le immagini jittate con ngen su quel pc.

Viene inoltre ricordato che è importante scegliere con attenzione il base address dell'assembly durante la creazione dell'immagine nativa da parte di ngen. Diversamente il caricamento sarà più lento e non potremo usufruire del vantaggio di avere condiviso l'assembly tra più processi (con maggiore occupazione di memoria).

Per verificare che isano realmente caricate le immagini create da ngen si può usare per esempio il Fusion log viewer.

La maggior parte degli argomenti della sessione è solo un ripasso di tanti concetti già noti, ma alcune cose sulla 3.5 SP1 sono novità molto interessanti.

posted @ lunedì 1 gennaio 0001 00:00 | Feedback (2) |

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