.NET 4.0
AutoMapper è una libreria indispensabile in tutti quei casi in cui è necessario mappare un oggetto su un altro. Esempio tipico è quando abbiamo un oggetto che rappresenta un’entità del database e lo vogliamo utilizzare per impostare le proprietà di un nostro oggetto di business. Questa attività, estremamente noiosa e ripetitiva, grazie ad AutoMapper si realizza con una semplice riga di codice.
AutoMapper è un progetto open source disponibile su GitHub. Può anche essere scaricato direttamente tramite NuGet. Su CodeProject, inoltre, si può trovare un articolo che mostra come muovere i primi passi con la libreria.
Tag di Technorati: .NET,Programming,C#,VB .NET,ASP .NET,Silverlight
Una della novità di C# 4.0 è il supporto ai memory-mapped files. Le nuove classi contenute nel namespace System.IO.MemoryMappedFiles consentono di creare file mappati in memoria che possono essere letti e scritti da processi diversi.
Guardiamo ad esempio una Console Application che apre un memory mapped file e scrive un messaggio al suo interno:
1: static void Main(string[] args)
2: {
3: Console.WriteLine("Scrittura di un messaggio su un memory mapped file...");
4:
5: using (var file = MemoryMappedFile.CreateNew("share", 4096))
6:...
Pochi minuti fa ho caricato su MSDN Code Gallery la nuova versione della mia libreria per il Text-To-Speech basato sul servizio Microsoft Translator Service.
La novità più significativa è l’aggiunta delle versioni asincrone dei metodi. Ad esempio, la controparte asincrona di GetSpeakStream è il nuovo metodo GetSpeakStreamAsync, che ritorna immediatamente e, una volta recuperato lo stream contenente il parlato, genera l’evento GetSpeakStreamCompleted. Ci sono poi i metodi Speak e SpeakAsync, che si occupano di ottenere lo stream tramite il servizio Microsoft e di riprodurlo automaticamente, semplificando quindi l’utilizzo della libreria:
// Per ottenere un Application ID, visita la pagina http://msdn.microsoft.com/en-us/library/ff512420.aspx SpeechSynthesizer speech...
SQL Server Compact 4.0 non supporta le applicazioni desktop. Se a queste ultime si cerca di aggiungere un tale database, si ottiene un messaggio di errore: The version of the Microsoft SQL Server Compact database that you are adding to the project is not supported by the project type. The database will be added to the project, but tool such as the Dataset Designer will not work with this database. Più precisamente, ciò significa che non è possibile aggiungere Entity Data Model ad un'applicazione Windows. SQL Server Compact 4.0 con Entity Framework è supportato...
Utilizzando il WCF Rest Template 40, è molto semplice creare un servizio WCF REST in C#: esso, infatti, definisce una serie di metodi di esempio ed inserisce nel file web.config tutte le configurazioni necessarie per questo tipo di servizio.
Di default, i messaggi di risposta sono serializzati in formato XML. Il custom attribute WebInvoke permette però di indicare il formato desiderato: i valori possibili sono Xml o Json. Tuttavia, anche se si indica quest'ultimo, la risposta viene sempre ottenuta in XML. Per avere il Json, si deve modificare il file web.config. In particolare, nella riga
<standardEndpoint name="" helpEnabled="true" automaticFormatSelectionEnabled="true"/>
Si deve modificare...
Questa me l’ero proprio persa... Un paio di mesi fa è stato rilasciato l’aggiornamento 4.0.2 del .NET Framework. Si tratta di un update per Visual Studio 2010 SP1 che aggiunge il supporto alle funzionalità AlwaysOn e LocalDB introdotte con SQL Server “Denali”. Esso, inoltre, comprende anche tutte le novità introdotte con la versione 4.0.1, rilasciata lo scorso aprile (StateMachine per Windows Workflow Foundation, comprendente l’aggiunta di un designer, supporto a SqlWorkflowInstanceStore per SQL Azure, Compensation Extension per WF4) .
Da notare che la nuova versione del Framework verrà aggiunta a quelle disponibili nella lista Target framework di Visual Studio. Sarà possibile...
Oggi pomeriggio un collega mi ha chiesto come utilizzare l’interfaccia ICommand in Windows Phone Mango. Gli ho così girato il link ad un post che avevo trovato tempo fa e che spiega in maniera molto semplice di cosa si tratta e come si usa. E’ propria la base, ma direi che rappresenta un buon punto di partenza per chi, come quel mio collega, aveva bisogna di farsi un’idea su tale interfaccia e sul suo utilizzo. Tag di Technorati: .NET,Programming,WPF
Il Self-Paced Training Kit per l’esame 70-511, Windows Applications Development with Microsoft .NET Framework 4, dedica una lezione al Drag and Drop, sia nelle applicazioni Windows Forms, sia in WPF. In entrambi i casi, si prende come esempio il Drag and Drop tra due controlli TextBox: nessun problema per le Windows Forms, dove tutto funziona come previsto; qualche inghippo, invece, si ha con WPF… In pratica, tutto il codice illustrato non funziona, perché WPF gestisce automaticamente il drag and drop tra due caselle di testo! Così, ad esempio, se proviamo a richiamare il metodo DragDrop.DoDragDrop nell’evento TextBox.PreviewMouseLeftButtonDown, il testo contenuto...
Ultimamente, non ci siamo quasi più fatti sentire, quindi immagino che molti di voi abbiamo pensato che DotNetToscana fosse morta. E invece, come l’araba fenice, siamo tornati! Dopo una serie di incontri, virtuali e non, abbiamo pubblicato un nuovo sito web, molto più snello e veloce del precedente. Ma, soprattutto, abbiamo deciso di partire alla grande organizzando un Hands On Lab sullo sviluppo di videogiochi per Windows Phone 7 con XNA. L’evento si svolgerà il 14 Maggio a Pisa e avrà durata giornaliera. E’ già tutto pronto: sul nostro sito potete leggere di cosa si tratta e registrarvi immediatamente...
DotNetToscana non è mai decollata come avremmo voluto. Comunque noi non ci arrendiamo e ce la metteremo tutta per cambiare rotta ed imboccare quella giusta. Vogliamo approfittare di questa pausa estiva per riflettere sulle difficoltà ed i problemi che abbiamo incontrato più volte in questi anni e risolverli. Però per farlo al meglio abbiamo bisogno anche di sentire la vostra voce, per questo abbiamo creato un piccolo sondaggio grazie a cui potrte farci sapere le vostre opinioni, i vostri consigli e suggerimenti. L’obiettivo finale è quello di far “rinascere” DotNetToscana. Clicca qui per rispondere al sondaggio Technorati Tag:...
Full .NET 4.0 Archive