In passato ho già evidenziato diverse volte le traduzioni diciamo non proprio brillanti che Microsoft ogni tanto ci regala… Questa volta tocca all'installazione di SQL Server 2008:
Esecuzione delle azioni di intervallo di configurazione post-Windows Installer
Questo pomeriggio ho provato a creare un ADO .NET Entity Data Model utilizzando Visual Studio 2008 SP1. Dopo aver selezionato nel wizard le tabelle che mi interessavano, al termine della procedura mi sono trovato il designer inesorabilmente vuoto. La prima cosa a cui ho pensato era che la mia installazione di Visual Studio 2008 avesse "qualche problema", ma, anche provando su un altro PC, il problema era sempre lo stesso. Alla fine, ho voluto provare a creare un Data Model con LINQ: quando ho trascinato una certa tabella nel designer, mi è apparso un messaggio che diceva che uno dei tipi di dati utilizzati non era supportato… In effetti la tabella in questione conteneva una colonna di tipo hierarchyid, quindi l'errore era legittimo… Quello che non capisco è perché il wizard dell'Entity Framework, trovando un tipo di dati non supportato, ha deciso semplicemente di mostrare un designer vuoto, anziché visualizzare un messaggio di errore come fa LINQ…
Cercando qualche informazione in merito all'utilizzo dei certificati X509 in .NET, sono capitato in questo blog, che contiene una nutrita serie di articoli molto interessanti, relativi alle linee guida per lo scrittura di codice .NET riutilizzabile (ad esempio, non usare la notazione ungherese, utilizzare il camelCase per i nomi di variabili private e parametri, ecc.). Si tratta soprattutto di post che fanno riferimento al libro Framework Design Guidelines. Molto interessante.
The official word is out. Windows 7 will become generally available on Oct. 22, 2009, and Windows Server 2008 R2 will be broadly available at the same time. In addition to this, we also announced that Microsoft will deliver Release to Manufacturing (RTM) code to partners in the second half of July for Windows 7 and Windows Server 2008 R2 as well.
Non credo ci sia bisogno di aggiungere altro…
Fonte: Microsoft SMB Community Blog