lunedì 7 gennaio 2008
Come ho già accennato più volte, la trattazione del Remoting nel Self-Paced Training Kit per l'esame 70-529 è ben lungi dall'essere completa e, soprattutto, corretta... Ad esempio, nella lezione 3 del capitolo 5, "How To Access Remote Method", non dice da nessuna parte che il metodo Activator.GetObject funziona solo con oggetti well-known (ovvero Server-Activated). Infatti, provando ad utilizzarlo con oggetti Client-Activated, si ottiene una RemotingException accompagnata dal messaggio "Requested Service not found". In questo caso, si deve invece usare Activator.CreateInstance, come mostrato qui: http://msdn2.microsoft.com/en-us/library/0x5kd2ah.aspx.
Tempo fa avevo postato sul newsgroup microsoft.public.it.dotnet.asp una domanda relativa ad uno strano comportamento del metodo GridView.Sort, se eseguito nella routine Page_Load di una pagina ASP .NET. Non ho mai ricevuto risposta, ma sono riuscito comunque ad aggirare il problema. Ad ogni modo, il dubbio mi è rimasto, quindi voglio fare un ultimo tentativo, esponendo il problema sul blog di UGIdotNET.
La situazione è questa: Ho una GridView collegata ad un ObjectDataSource. Nella GridView ho specificato la proprietà DataKeyNames. Se richiamo il metodo GridView.Sort nell'evento Load della pagina, la collezione GridView.DataKeys viene "svuotata", nel senso che, provando a leggerla da codice, essa ha 0 elementi. Al contrario, se non eseguo il sort nella Load, la proprietà è popolata correttamente e rimane impostata nel modo giusto anche se cambio l'ordinamento della griglia utilizzando le caption delle varie colonne.
Qualcuno è in grado di spiegare questo comportamento? Sono io che sto sbagliando qualcosa?
Gli esempi di codice a pagina 144 del Self-Paced Training Kit per l'esame 70-529 sono sbagliati. In questa pagina, infatti, è mostrato l'utilizzo degli operatori GetType in VB .NET e typeof in C# come se essi accettassero, come secondo parametro, un'espressione nella forma Version=1.0.0.0, con cui si può specificare la versione dell'oggetto di cui recuperare il tipo, nel caso in cui ne siano disponibili più di una. In realtà, come si può leggere su MSDN, entrambi gli operatori accettano un solo argomento che raprresenta il tipo con cui si vuole lavorare.
Dopo il rilascio della versione inglese di Team Foundation Server 2005, era stato reso disponibile un Language Change Package per modificare la lingua utilizzata dal programma. Ora Microsoft si chiede se anche gli utenti di TFS 2008 hanno la necessità di questo pacchetto. Per esprimere la propria opinione a riguardo, è sufficiente rispondere alle domande di un questionario.
Fonte: Rob Caron blog
Davvero interessante la notizia pubblicata su ChannelWeb Network:
Microsoft will not require a client access license (CAL) for the Windows Web Server 2008 SKU, and will allow users to run any type of database software with no limit on the number of users, provided they deploy it as an Internet-facing front-end server.
Il cambiamento sembra dovuto alla volontà di Microsoft di competere maggiormente con le alternative open source oggi disponibili. Maggiori informazioni sono disponibili direttamente alla fonte.
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