Windows Home Server è un sistema operativo espressamente pensato per l'utilizzo domestico, come centro di condivisione delle risorse. Tuttavia, poiché si basa sul kernel di Windows Server 2003, su di esso è possibile installare anche applicazioni come SQL Sever 2005. Ho fatto un test pochi minuti fa: l'installazione viene portata a termine senza problemi. Per consentire la connessione remota da altri PC, oltre ad abilitare le connessioni TCP/IP al DBMS e ad avviare il servizio SQL Browser, è necessario configurare Windows Firewall in modo che permetta le connessioni in ingresso per i programmi sqlservr.exe e sqlbrowser.exe, che si trovano rispettivamente nelle cartelle C:\Program Files\Microsoft SQL Server\MSSQL.1\MSSQL\Binn e C:\Program Files\Microsoft SQL Server\90\Shared.
Su CodeProject è disponibile una libreria che permette di creare file DOC da un'applicazione .NET. Per maggiori informazioni e per il link al download, fare clic qui.
Oggi sono state rese disponibili alcune versioni localizzate del Service Pack 2 di Windows Server 2003. Purtroppo l'italiano non è ancora compreso tra queste...
Tra i nuovi namespace contenuti nel .NET Framework 3.5 c'è anche System.Net.PeerToPeer, il quale espone una serie di API per realizzare applicazioni di tipo P2P. In questo post è disponibile una breve introduzione all'argomento, completa di esempi di codice scritti in C#.
Secondo Internet News, il sistema operativo più sicuro al mondo è... Microsoft Windows! Questo è quanto riportato in un articolo del 21 marzo:
Microsoft is frequently dinged for having insecure products, with security holes and vulnerabilities. But Symantec, no friend of Microsoft, said in its latest research report that when it comes to widely-used operating systems, Microsoft is doing better overall than its leading commercial competitors. The information was a part of Symantec's 11th Internet Security Threat Report. [...] The report found that Microsoft Windows had the fewest number of patches and the shortest average patch development time of the five operating systems it monitored in the last six months of 2006. During this period, 39 vulnerabilities, 12 of which were ranked high priority or severe, were found in Microsoft Windows and the company took an average of 21 days to fix them. It's an increase of the 22 vulnerabilities and 13-day turnaround time for the first half of 2006 but still bested the competition handily.
Qual è il bello di essere programmatori? Secondo me è la possibilità di creare "dal nulla" i programmi che ci servono. Almeno, questo vale nel mio caso... Mi è capitato spesso di pensare: avrei bisogno di una certa funzionalità, ma i programmi che ci sono in giro non mi soddisfano completamente, oppure sono fin troppo complessi rispetto a quello mi serve. E' così che sono nate le mie prime utility, come il programma che con una combinazione di tasti mi consentiva di regolare il volume degli altoparlanti (ovviamente non avevo una tastiera multimediale
) oppure quello per ricavare le componenti RGB del colore del pixel su cui veniva posizionato il mouse.
Quando penso che con una piccola utility potrei lavorare meglio, apro il mio IDE (prima era Visual Basic, adesso Visual Studio) e inizio a scriverla. Proprio così è successo per la mia ultima creazione, Windows Disguiser. Da quando ho cambiato PC, acquistando un computer con 2 GB di RAM e 500 GB di hard disk, e ho creato una piccola rete domestica che connette tre PC, mi capita quasi sempre di avere alcune finestre "standard" aperte sul desktop: una Connessione Desktop Remoto con il server e un paio di virtual machine, una con SQL Server 2005 e Team Foundation Server e l'altra con Windows Home Server, che sto utilizzando ormai da un mesetto. Le ultime due mi limito ad avviarle, non effettuo neanche il login. Di conseguenza, nella mia barra delle applicazioni ho quasi sempre "di default" almeno 3 icone, che occupano spazio inutilmente. Ero quindi alla ricerca di un programma che mi consentisse di nascondere le finestre specificate, in modo da lasciare libero lo spazio nella barra, ma che all'occorrenza mi permettesse di ripristinarle facilmente.
Ho fatto qualche ricerca su Internet, ma non ho trovato niente che mi soddisfacesse in pieno. Così ho pensato a quello che mi serviva e in un pomeriggio ho realizzato la mia nuova utility, il già citato Windows Disguiser. Questa piccola applicazione legge una lista di programmi che devono essere "camuffati", dopodiché rimane in esecuzione nella tray area. Quando uno dei programmi specificati viene ridotto a icona, esso viene automaticamente nascosto e viene aggiunta una voce al menu contestuale di Windows Disguiser per ripristinarlo con un click:
Il programma è disponibile su CodePlex, quindi sia in formato sorgente sia come eseguibile pronto all'uso. Al momento è ancora in versione beta, ma lo sto usando da quasi una settimana e non ho mai notato malfunzionamenti. Nei prossimi giorni aggiungerò una finestra che consente di specificare quali programmi si desidera camuffare (al momento è necessario modificare manualmente il file di configurazione). Se qualcuno è incuriosito da questa utility e vuole provarla, sarei felice se mi facesse sapere cosa ne pensa
.