Il mio progetto Web Service Studio Express continua a crescere... Oggi ho lasciato da parte l'implementazione delle feature "vere e proprie" del programma per realizzare lo Splash screen e la finestra di About. Purtroppo non sono proprio ferratissimo in materia di grafica, quindi per il momento ho realizzato questo:
Anche se questo progetto non ha neanche lontanamente il seguito di Happy Sign, mi permetto di copiare l'idea di Igor, dunque chiedo l'aiuto di voi che vi dilettate con la grafica: avete voglia di darmi una mano? Per abbozzare un'icona o anche solo per un suggerimento sullo splash screen... Naturalmente, un ringraziamento nei credits è assicurato
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Per semplicità, riporto di seguito la descrizione del programma: Web Service Studio Express è un ambiente di test che consente di invocare dinamicamente i metodi esposti da un qualunque Web service, con la possibilità di specificare tutti i parametri necessari e di elaborare i messaggi di risposta.
Che dire ancora... Vi attendo numerosi 
Windows provides a transaction infrastructure in the operating system kernel that allows operating system services to participate in transactions. The system uses the Kernel Transaction Manager (KTM) to provide transactional file input/output (I/O) support in the NTFS file system. Transactional NTFS allows file operations on an NTFS file system volume to be performed in a transaction. Because transactions can be used to both preserve data integrity and handle error conditions reliably, you can use TxF to develop robust solutions on the Windows platform.
Maggiori informazioni sulla nuova API, introdotta con Windows Vista, sono disponibili qui. Da questo post, invece, è possibile scaricare un wrapper C# che consente di utilizzare le nuove funzionalità da una qualsiasi applicazioni .NET.
Qualche tempo fa ho parlato del Restart Manager di Windows Vista, la nuova API che consente di ridurre il numero di riavvii del sistema operativo. Ma le funzioni esposte consentono anche di aggiungere altre funzionalità alle proprie applicazioni, ad esempio determinare quale programma sta utilizzando un certo file; tale informazione può servire nel caso in cui si tenta di accedere ad un file e si ottiene un errore di accesso negato perché esso è già in uso. Questo articolo di MSDN Magazine di Aprile spiega come fare.